passione per l'insegnamento e amore per i giovani. ecco come diventare insegnante.

08/03/2017 00:00:00

Se il vostro sogno è quello di diventare insegnanti sono in arrivo diverse novità, come previsto di recente dal Consiglio dei Ministri attraverso l’approvazione della delega sul reclutamento docenti. Tra le novità introdotte sembrerebbe, infatti, che gli aspiranti insegnanti non dovranno più pagare per ottenere l’abilitazione, ma avranno invece diritto a recepire un contributo durante lo svolgimento del nuovo TFA III Ciclo, il tirocinio formativo attivo che dà diritto all’abilitazione. Cambiamenti importanti saranno introdotti anche nel Concorso Scuola docenti, anche se ad oggi chi desidera diventare insegnante dovrà comunque seguire il vecchio iter in vigore nel 2016. La strada non sarà breve, ma l’amore per i giovani e la passione per la scuola non fermeranno di certo chi, come voi, custodisce questo sogno.

Come diventare insegnante?

I requisiti fondamentali per intraprendere la professione di insegnante – a seconda del tipo di scuola in cui si vuole insegnare – sono un titolo di studio che abbia valore abilitante per una specifica classe di concorso e l’abilitazione all’insegnamento. Chi è invece iscritto nella graduatoria di III fascia può essere chiamato dagli Istituti Scolastici per svolgere le semplici supplenze ed acquisire punti senza bisogno di conseguire l’abilitazione. Durante i periodi di supplenze saranno stipulati dei contratti a tempo determinato e si scalerà la graduatoria con i punti accumulati.

Svolgendo il periodo di Tirocinio Formativo Attivo si viene invece inseriti nelle graduatorie ufficiali provinciali ed in quelle legate al concorso pubblico. Il TFA è un corso di formazione a numero chiuso al quale si accede tramite test d’ingresso, della durata di un anno - 1500 ore - durante il quale si possono acquisire 60 CFU nelle materie attinenti alla propria classe di concorso. I TFA sono organizzati dalle Università e dalle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica. Al termine di questo periodo di studio si può partecipare al concorso pubblico. Per superare quest’ultimo è necessario sostenere alcune prove scritte, una prova pratica ed un colloquio finale. Dall’anno prossimo il TFA potrebbe venire abolito, ma sarà garantito il riconoscimento dei corsi svolti nel 2016.

Insegnante di scuola dell’infanzia e scuola primaria

I titoli abilitanti che danno diritto all’iscrizione alle graduatorie provinciali per le supplenze o che consentono di partecipare al concorso ordinario per diventare un insegnante di scuola primaria sono:

  • Aver conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 un Diploma di scuola magistrale o di liceo socio-psico-pedagogico
  • Laurea quinquennale o magistrale in Scienze della formazione primaria nella classe LM-85 bis con tirocinio obbligatorio - diretto o indiretto - da svolgere durante gli anni di studio della durata di 600 ore per un totale di 24 CFU acquisiti

Docente di scuola secondaria di primo e secondo grado

I titoli di studio richiesti per diventare insegnante di scuola media e superiore sono:

  • Laurea quadriennale o quinquennale del Vecchio ordinamento con piano di studi specifico come previsto dal Decreto Ministeriale n.39 del 30 gennaio 1998
  • Laurea specialistica di Nuovo ordinamento con piano di studi specifico come previsto dal D.M. n.22 del 9 febbraio 2005
  • Diploma di II livello, Diploma di Conservatorio o Accademia di Belle Arti del Vecchio Ordinamento
  • Diploma di scuola superiore per gli insegnamenti tecnico-pratici e Diploma ISEF per i docenti di educazione fisica

Concorso pubblico ed insegnamento

Per sostenere infine il Concorso Scuola, i candidati dovranno iscriversi partecipando al bando emesso dal MIUR ed in seguito sostenere tutte le prove d’esame. Sono previsti diversi svolgimenti a seconda della scuola in cui si vorrà insegnare. Le tre diverse tipologie di concorsi previsti sono per la scuola primaria e dell’infanzia, per la scuola secondaria e per diventare insegnante di sostegno. Chi avrà superato e vinto il Concorso Scuola dovrà infine svolgere un percorso di formazione e di apprendistato e si vedrà garantito un contratto a tempo determinato della durata di 3 anni.  

Per accedere invece all’insegnamento presso una scuola privata non si dovrà sostenere alcun esame: basterà formulare una “messa a disposizione” inviando al dirigente scolastico di riferimento la propria richiesta scritta correlata dei dati personali, della dichiarazione sul possesso dei requisiti e del curriculum vitae contenente l’indicazione di tutti gli esami sostenuti.