chi è l'assistente di direzione?

L’assistente di direzione è la persona incaricata di fornire supporto ai vertici dirigenziali di un’organizzazione e di assisterli nello svolgimento delle loro attività quotidiane. Non svolge soltanto compiti di segreteria, ma porta a termine mansioni di natura amministrativa e manageriale. Il suo obiettivo principale consiste nell’ottimizzare il regolare processo lavorativo, rendendo così più semplice e rapido il lavoro del direttore. Si tratta di una delle figure professionali più ricercate nel mondo del lavoro, in particolare all’interno di imprese medio-grandi e multinazionali.

cosa fa un assistente di direzione?

Un assistente di direzione si occupa di compiti fondamentali da un punto di vista sia strategico che operativo. Le sue responsabilità possono variare molto a seconda del tipo di azienda, del ruolo ricoperto dal suo superiore e dell’area di competenza. La caratteristica essenziale di questo professionista è la capacità di multitasking. Nel corso della sua giornata lavorativa si trova infatti di fronte a numerose situazioni differenti, che possono coinvolgere l’intera organizzazione aziendale. Una delle principali responsabilità riguarda la gestione dell’agenda del proprio capo: un assistente di direzione fissa appuntamenti e incontri, organizza meeting e riunioni e pianifica le trasferte di lavoro. Si assicura che ogni particolare dei viaggi di lavoro venga preso in considerazione, effettuando le necessarie prenotazioni e, talvolta, accompagnando il dirigente. In aggiunta, gestisce i principali aspetti di natura amministrativa e burocratica dell’attività aziendale: controlla e smista tutti i tipi di corrispondenza relativa al manager, come telefonate, e-mail e posta cartacea. Nella maggioranza dei casi, filtra le comunicazioni in modo da inoltrare solamente quelle più importanti che richiedono l’intervento diretto del capo. Può anche occuparsi delle pratiche relative al personale e, se lavora per una grande organizzazione multinazionale, può anche essere richiesta la traduzione di documenti in altre lingue.

Hai le doti organizzative, l’abilità di lavorare in multitasking, la precisione e la flessibilità necessaria per lavorare come assistente di direzione? Se la risposta è sì, allora continua a leggere per scoprire quali sono le competenze e le qualifiche di cui hai bisogno per avere successo nel ruolo di assistente di direzione.

offerte di lavoro
1

quali ruoli ha l'assistente di direzione?

L'assistente di direzione è una figura professionale fondamentale che rappresenta il punto di contatto fra un dirigente e i colleghi. Ha la responsabilità di gestire l’agenda del dirigente, organizzando appuntamenti, meeting e viaggi di lavoro. Smista inoltre le chiamate e la posta, sia in entrata che in uscita, in modo da facilitare il lavoro del proprio responsabile. Fra le sue mansioni rientra anche la redazione e preparazione di testi e documenti, report, verbali, comunicati stampa e pratiche burocratiche.

2

assistente di direzione stipendio

Lo stipendio medio in Italia per il 2023 che può percepire un assistente di direzione è di circa € 27.000 lordi annui per chi è alle prime armi. I professionisti che hanno acquisito qualche anno di esperienza collaborando da vicino con manager e dirigenti possono guadagnare cifre intorno a € 30.000 annui, mentre gli assistenti esperti che lavorano a stretto contatto con il top management aziendale possono anche avere la possibilità di ottenere uno stipendio base pari a € 40.000 all’anno. Questo pacchetto retributivo deve poi essere integrato da eventuali bonus e indennità offerte dall’azienda per cui si lavora. In ogni caso il livello salariale di un assistente di direzione è direttamente proporzionale alla quantità e complessità delle responsabilità affidategli dalla figura dirigenziale che assiste.

Lo stipendio di questo professionista può variare in base a molteplici fattori, legati sia al grado di esperienza e alle ore effettivamente lavorate, che al contesto lavorativo e alla natura dell’organizzazione per la quale si presta servizio. I dirigenti di piccole e medie imprese hanno un carico di lavoro meno imponente rispetto ai CEO di grandi multinazionali e, quindi, anche le responsabilità affidate ad un assistente saranno minori e meno complesse. Un’azienda che estende, o ha intenzione di estendere, il proprio raggio d’azione su un ampio mercato avrà sicuramente una maggiore quantità di risorse da poter distribuire a tutti i dipendenti. Anche l’esperienza e le specifiche competenze possedute da un assistente di direzione giocano un ruolo essenziale nella determinazione del suo stipendio. Un professionista in grado di parlare diverse lingue straniere e di gestire al meglio gli aspetti legati alla presenza online di un’impresa ha l’opportunità di prendersi carico di maggiori responsabilità all’interno del panorama aziendale e ciò si riflette sul suo pacchetto retributivo.

Stai cercando opportunità lavorative per questa professione? Entra nella nostra sezione dedicata e dai un'occhiata alle nostre offerte di lavoro come assistente di direzione.

3

tipi di assistente di direzione

Gli assistenti di direzione si possono distinguere in base alla loro esperienza, alla quantità e all’importanza delle responsabilità a loro affidate e al tipo di figura manageriale o dirigenziale che assistono:

  • assistente entry-level: avendo a disposizione un’esperienza limitata, può ricoprire un ruolo da assistente junior o aiuto-assistente, affiancando altri professionisti più esperti. In generale, un assistente di direzione alle prime armi può fornire supporto soltanto a manager di basso livello all’interno della gerarchia aziendale, soprattutto nel caso di grandi imprese.
  • assistente mid-level: grazie ad un buon bagaglio di esperienza che gli permette di assumere maggiori responsabilità, questo professionista è in grado di svolgere compiti più importanti e di gestire in modo più ampio e diretto le attività della figura dirigenziale di riferimento.
  • assistente top-level: si tratta di un professionista navigato che si è messo alla prova in diversi contesti, riuscendo a dimostrare le proprie capacità e competenze. Fornisce assistenza a figure dirigenziali di alto livello, come presidenti e CEO.

Un’ulteriore distinzione può essere effettuata a seconda degli specifici compiti assegnati a questa figura professionale:

  • assistente personale: ha la responsabilità di fornire supporto e assistenza nella gestione dell’agenda quotidiana e di altre mansioni amministrative. Lavora a stretto contatto con un dirigente per garantire il raggiungimento di tutti gli obiettivi organizzativi. Può anche occuparsi della gestione di impegni e appuntamenti a livello personale.
  • assistente amministrativo: collabora con un dirigente, o con un team di dirigenti, per portare a termine tutte le attività quotidiane di un’organizzazione. Risponde alle chiamate e accoglie ospiti e clienti ma si occupa anche di compiti più complessi, come la gestione di meeting, appuntamenti e incontri.
  • receptionist: in questo caso, l’assistente funge da primo punto di contatto con clienti e impiegati. Gestisce il Front Desk, smistando le chiamate in entrata e la posta in arrivo.
  • Virtual Assistant o assistente personale online: questo tipo di lavoro può anche essere effettuato completamente da remoto. Un assistente virtuale porta a termine online tutte le attività che possono essere richieste ad un assistente personale o esecutivo.
ragazzo che lavora come assistente di direzione
ragazzo che lavora come assistente di direzione
4

lavorare come assistente di direzione

Il ruolo dell'assistente di direzione richiede conoscenze contabili e amministrative. Ecco quali sono i principali compiti e le responsabilità più importanti da aspettarsi quando si decide di intraprendere questo tipo di professione.

173.jpg
173.jpg
5

istruzione e competenze

Per poter ricoprire un ruolo da assistente di direzione non sono strettamente necessari particolari titoli di studio. Nella maggioranza dei casi, tuttavia, i datori di lavoro preferiscono candidati in possesso di una formazione accademica in discipline legate al settore dell’economia, della giurisprudenza, della comunicazione o della psicologia. In ogni caso, è necessario disporre di ottime doti organizzative e relazionali per intraprendere questo tipo di carriera, ma spesso queste devono essere accompagnate anche da competenze amministrative, contabili, matematiche, redazionali e di raccolta dati. Queste ultime sono infatti indispensabili per alleggerire e supportare il lavoro del manager, mentre competenze comunicative e psicologiche sono utili per gestire correttamente i contatti con i partner, i comunicati stampa, le relazioni con l’esterno in generale. Molto richieste sono anche delle solide basi informatiche e linguistiche. La conoscenza di lingue straniere, in particolare dell’inglese, è fondamentale in determinati contesti lavorativi, come quelli delle multinazionali. Riuscire a destreggiarsi con i principali software e dispositivi utilizzati in ufficio è inoltre essenziale per poter organizzare al meglio la giornata lavorativa del proprio superiore. Sono inoltre disponibili specifici corsi di formazione che forniscono ogni competenza necessaria per accrescere la propria preparazione ed essere sempre aggiornati.

capacità e competenze

Un assistente di direzione deve essere in grado di utilizzare un vasto set di competenze tecniche e soft skills per svolgere al meglio il proprio lavoro. Tra le competenze e le abilità richieste a questo professionista, possiamo riscontrare:

  • ottime doti organizzative e gestionali: un assistente affianca una figura dirigenziale per facilitare e alleggerire il suo lavoro. È quindi necessario che disponga di eccellenti capacità organizzative e manageriali.
  • multitasking e problem solving: nel corso della propria giornata di lavoro, un assistente di direzione può trovarsi di fronte a problemi, imprevisti e situazioni di ogni tipo che richiedono una grande flessibilità. Questa figura professionale riesce a destreggiarsi con disinvoltura tra appuntamenti, meeting, clienti, partner, corrispondenza, pratiche burocratiche e banche dati senza mai perdere il filo.
  • spiccata capacità di time management: una delle mansioni fondamentali di questo professionista è quella di gestire il tempo della figura dirigenziale che assiste. Gestisce l’agenda, pianifica e organizza appuntamenti, incontri e meeting, filtra le chiamate e la posta in arrivo.
  • precisione, riservatezza e capacità di ascoltare: un bravo assistente è in grado di essere discreto e riservato quando necessario. Lavorando a stretto contatto con dirigenti e manager, si trova spesso davanti a scelte strategiche e dinamiche private che richiedono discrezione e riservatezza. L’assistente di direzione è una persona di fiducia che può lavorare con informazioni riservate senza divulgarle o condividerle con altri.
  • self-control e ottima gestione dello stress: un buon assistente sa mantenere la calma anche di fronte alle situazioni più complesse e spinose, senza cadere preda delle emozioni. È in grado di portare a termine i propri compiti in un ambiente molto dinamico e frenetico. I ritmi di lavoro possono essere serrati e richiedere grandi responsabilità.
6

FAQ sul lavoro come assistente di direzione

Ecco le domande più frequenti riguardo il lavoro di assistente di direzione:

grazie per esserti iscritto ai tuoi avvisi di lavoro personalizzati.