ecco quali sono le lauree più richieste dal mercato del lavoro.

26/07/2018 10:22:54

Lauree più richieste In cima alla classifica troviamo ingegneri, economi e medici. Sono queste le professioni più ricercate, e anche le meglio retribuite, in Italia. A rivelarlo è la XX edizione della ricerca “Rapporti 2018 sul Profilo e sulla Condizione occupazionale”. Condotta da AlmaLaurea (consorzio interuniversitario al servizio di laureati, università e imprese) su un campione di oltre 276 mila laureati nel 2017 di 74 università italiane, l’indagine fa luce sulla condizione occupazionale nel nostro Paese, con un focus specifico sulle tipologie di contratti stipulati, retribuzioni e livello di coerenza tra lavoro e percorso di studi intrapreso. Scendiamo nel dettaglio della ricerca.

Le imprese italiane, quindi, cercano laureati nell’ambito delle materie ingegneristiche, economico-statistiche e sanitarie. Sono questi professionisti, infatti, che trovano lavoro subito, con un tasso superiore al 90%. A seguire troviamo, gli architetti (tasso occupazionale dell’88,8%), chimici e farmaceutici (tasso occupazionale del’88,2%) ed educatori fisici (tasso occupazionale dell’87,7%). I giovani, invece, che fanno più fatica a trovare un lavoro dopo aver conseguito un titolo di studio sono: laureati in materie letterarie, in giurisprudenza e in biologia.  

Le retribuzioni medie

La ricerca dedica una parte importante al calcolo delle retribuzioni medie per tutte queste tipologie di laureati. Al primo posto ci sono sempre loro, gli ingegneri, che guadagnano in media 1.753 euro. A seguire troviamo:

  • laureati in materie scientifiche – 1.668 euro;
  • laureati in materie chimico-farmaceutiche – 1.633 euro;
  • laureati in materie economico-statistiche – 1.543 euro;
  • laureati in medicina e materie sanitarie – 1.487 euro;
  • laureati in agraria e veterinaria – 1.363 euro; 
  • laureati in architettura – 1.337 euro;
  • laureati in materie politico-sociali – 1.329 euro;
  • laureati in materie linguistiche – 1.269 euro;
  • laureati in educazione fisica – 1.228 euro;
  • laureati in materie giuridiche – 1.210 euro;
  • laureati in materie letterarie – 1.168 euro;
  • laureati in materie relative all’insegnamento – 1.127 euro;
  • laureati in psicologia – 1.042 euro. 

I 276 mila laureati intervistati per la ricerca di AlmaLaurea sono stati così suddivisi: 157 mila con laurea di primo livello, 81 mila con laurea magistrale biennale e 36 mila con laurea magistrale a ciclo unico, con titolo di studio conseguito nel 2016, 2014 e 2012.

Identikit del laureato:

Questo l’identikit del laureato emerso dall’indagine:

  • età media di conseguimento laurea 26 anni;
  • il 51,1% degli intervistati non è fuori corso;
  • il voto medio di laurea è 102,7 su 110;
  • il 59,2% dei laureati è donna;
  • il 29,5% degli intervistati ha almeno un genitore laureato. 

Gli spostamenti territoriali per frequentare università lontane da casa, sono più numerosi per le famiglie che hanno un tenore di vita più elevato. In sostanza, però, la percentuale di chi migra per motivi di studio non è altissima: il 46,2%, infatti, resta nella provincia in cui si è diplomato. Solo il 23,9% si trasferisce al centro-nord dal sud. Interessante il focus sulle esperienze estere: gli studenti che hanno avuto un periodo di studio o di lavoro fuori dall’Italia hanno più possibilità di trovare un’occupazione a distanza di un anno dalla laurea: le chance possono aumentare addirittura del 53%.