Quando si riceve una risposta positiva a una candidatura per un posto di lavoro, spesso il primo momento di euforia è immediatamente seguito da una tremenda sensazione di ansia per il colloquio. 

Riuscirai a fare buona impressione e ottenere il posto? 

Le variabili di successo e di insuccesso sono tante e probabilmente ti convincerai erroneamente che tutto dipende da una parola in più o in meno o da un piccolo dettaglio che hai dimenticato. In questi casi, tuttavia, è il panico che parla per te e che dà voce a quei pensieri negativi che rischiano di compromettere davvero il colloquio.

Scopriamo allora come lavorare sull’aspetto psicologico e arrivare tranquilli e preparati il giorno della selezione.

ragazza ad un colloquio
ragazza ad un colloquio

come calmare l’ansia da colloquio di lavoro?

Se stai per affrontare un colloquio di lavoro e non sai come gestire l’ansia per questo importante appuntamento, ti suggeriamo 5 utili consigli per non lasciarsi sopraffare e, anzi, prendere quella del colloquio di lavoro come un’esperienza che, anche in caso di fallimento, può sempre tornare utile in futuro. 

1. simula a casa un colloquio di lavoro.

Il primo modo per imparare a gestire l’ansia da colloquio è prepararsi bene sia sulle possibili domande e risposte, sia su ciò che può essere richiesto al candidato da una determinata tipologia di azienda. 

Una volta stabilito cosa sia meglio dire, una simulazione del colloquio – magari alla presenza di un amico – può essere utilissima per riuscire poi a gestire meglio le proprie emozioni. 

Ecco alcuni punti su cui può essere opportuno esercitarsi a casa:

 

  • prepararsi a parlare dei propri punti di forza e di debolezza o (dei pregi e i difetti): sono tra i temi maggiormente affrontati dai recruiter durante il colloquio. L’obiettivo non è solo quello di combattere l’ansia da prestazione, ma anche evitare di farsi cogliere impreparati o spiazzati dalle domande
  • migliorare la gestione dei tempi: il tempo a disposizione in un colloquio non è illimitato, per cui anche imparare ed esercitarsi a gestirlo può essere molto importante e dare al selezionatore un’idea di buona organizzazione mentale e consapevolezza del candidato
  • controllare il linguaggio non verbale: gestire le proprie emozioni e reazioni per tutta la durata del colloquio è auspicabile, ma sono spesso i primi minuti quelli che contano di più. Dunque, cura il portamento, la stretta di mano e cerca di esprimere con il tuo volto una certa rilassatezza e familiarità. Non esagerare con la gestualità. È sufficiente sedersi in modo composto e fare un bel sorriso per colpire favorevolmente un interlocutore.

 

2. cerca informazioni sull’azienda per la quale ti candidi

Il giorno del colloquio, chi avrai davanti cercherà di capire se sei veramente interessato e motivato a lavorare nell’azienda. Per questo è molto probabile che ti chiederà se conosci l’organizzazione, la sua attività e il mercato di riferimento. Per non farti cogliere impreparato cerca informazioni online, naviga il sito aziendale, le pagine social e prendi alcuni brevi appunti da rileggere prima del colloquio.

3. informati su chi svolgerà il colloquio.

Memorizza il nome della persona con cui hai fissato il colloquio e informati su di lei. È sufficiente una breve ricerca su Google o su LinkedIn per scoprire qualcosa in più sul suo background. 

Infatti, avere qualche dettaglio, anche solo visivo, della persona che ti farà l’intervista ti potrà rendere meno insicuro e più tranquillo. Avrai le stesse carte del recruiter da giocare, perché anche tu saprai qualcosa in più sulla persona che hai di fronte. 

 

4. adotta qualche piccolo trucco.

Per gestire al meglio i momenti d’ansia, a volte, basta solo respirare. 

Se ti senti invadere dal panico, prenditi un momento e controlla il tuo respiro. Prova a spostare la respirazione a livello diaframmatico e cerca di rilassare i muscoli dell’addome. Inspirando dal naso ed espirando dalla bocca per circa tre volte riacquisterai la calma e i nervi saldi che ti servono per affrontare il tuo colloquio.

5. combatti l’ansia con la routine.

Concentrarsi su tutti i piccoli compiti di routine che possono precedere un colloquio può essere un ottimo modo per combattere l’ansia:

 

  • studia il percorso: arrivare tardi al colloquio significa iniziare l’incontro con il piede sbagliato. Per evitare che ciò avvenga, la sera prima è meglio dedicare alcuni minuti allo studio del percorso migliore per arrivare nel luogo prestabilito e al tempo necessario per giungere a destinazione, tenendo conto anche di possibili imprevisti e dell’eventuale traffico 
  • punta la sveglia: ovviamente non vorrai rischiare di vedere sfumare la tua opportunità perché la sveglia non ha suonato, o perché ti sei riaddormentato. Prima di andare a letto, quindi, ti consigliamo di puntare la sveglia (per essere proprio sicuri meglio due, su dispositivi diversi) calcolando un buon anticipo rispetto all’orario del colloquio. In questo modo avrai tutto il tempo per vestirti, mangiare qualcosa e partire senza correre.
  • decidi come vestirti al colloquio: prepara gli abiti da indossare il giorno prima, per non dover prendere decisioni all’ultimo momento. Anche questo è un modo per contrastare l’ansia e, soprattutto, non finire per arrivare in ritardo o di corsa all’appuntamento. Scegli capi sobri, ma non anonimi. L’abito non fa il monaco, ma qualche tocco particolare che sia rappresentativo della tua personalità non guasta mai.

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