consigli per prepararsi a un colloquio e gestire l'ansia al meglio.

14/06/2016 11:07:32

Quando si riceve una risposta positiva a una candidatura per un posto di lavoro, spesso il primo momento di euforia è immediatamente seguito da una tremenda sensazione di ansia per il colloquio. Riuscirai a fare buona impressione e ottenere il posto? Le variabili di successo e di insuccesso sono tante, e probabilmente ti convincerai erroneamente che tutto dipende da una parola in più o in meno, o da un piccolo dettaglio che hai dimenticato. In questi casi, tuttavia, è il panico che parla per te.

Come affrontare un colloquio di lavoro?

Se stai per affrontare un colloquio di lavoro e non sai come gestire l’ansia per questo importante appuntamento, fai un bel respiro: ecco 5 consigli utili per non lasciarsi sopraffare e, anzi, prendere quella del colloquio di lavoro come un’esperienza che, anche in caso di fallimento, può sempre essere utile per la prossima volta. 

  • Simulazioni: il primo modo per combattere l’ansia da colloquio è prepararsi bene sia sulle possibili domande e risposte, sia su ciò che può essere richiesto al candidato da una determinata tipologia di azienda. Una volta stabilito cosa sia meglio dire, una simulazione del colloquio – magari alla presenza di un amico – può essere utilissima per riuscire poi a gestire meglio le proprie emozioni. 

  • Il linguaggio non verbale: spesso si dice che “la prima impressione è quella che conta” e, in parte, questo detto ha qualcosa di vero. Controllare le proprie emozioni e reazioni per tutta la durata del colloquio è auspicabile, ma sono spesso i primi minuti quelli che contano di più. Dunque, cura il portamento, la stretta di mano, e cerca di esprimere con il tuo volto una certa rilassatezza e familiarità. Non cercare di strafare o di esagerare con la gestualità. È sufficiente sedersi in modo composto e fare un bel sorriso per colpire favorevolmente un interlocutore. 

  • Come vestirsi? Prepara gli abiti da indossare per il colloquio il giorno prima, per non dover prendere decisioni all’ultimo momento. Anche questo è un modo per contrastare l’ansia e, soprattutto, non finire per arrivare in ritardo o di corsa all’appuntamento. Scegli capi sobri ma non anonimi. L’abito non fa il monaco, ma qualche tocco particolare che sia rappresentativo della tua personalità non guasta mai. 

  • Adottare qualche piccolo trucco: per gestire al meglio i momenti d’ansia, a volte, basta solo respirare. Se ti senti invadere dal panico, prenditi un momento e controlla il tuo respiro. Prova a spostare la respirazione a livello diaframmatico e cerca di rilassare i muscoli dell’addome. Inspirando dal naso ed espirando dalla bocca per circa tre volte riacquisterai la calma e i nervi saldi che ti servono per affrontare il tuo colloquio.

  • Relativizzare le conseguenze: ogni singolo colloquio può sembrarti la fine del mondo, il passo decisivo non solo per la tua carriera ma anche per la tua vita. Questo atteggiamento, sebbene da un lato denoti una certa serietà con cui è giusto affrontare questo tipo di appuntamenti, può tuttavia finire per rivelarsi controproducente e minare la tua autostima. Mettersi in gioco, a volte, significa anche sentirsi liberi di sbagliare. Inoltre, se sei stato selezionato per il colloquio questo significa che l’azienda ha già valutato positivamente il tuo profilo. In ogni caso, ricorda che anche in caso di fallimento ogni colloquio è un’importante esperienza da cui è possibile imparare molto per fare meglio la prossima volta. Non si tratta, dunque, di una partita in cui semplicemente si vince o si perde. E con questa consapevolezza partirai senza dubbio con il piede giusto. 

Notte prima del colloquio: cosa fare per prepararsi al meglio

I consigli appena illustrati valgono sempre, prima del colloquio in generale. Ma cosa fare la notte prima? L'ansia sarà salita alle stelle e avrai bisogno di tenerla a bada. Ecco allora qualche piccolo accorgimento per affrontare questo momento al meglio. 

  • Cerca informazioni sull’azienda: durante il colloquio, chi avrai davanti cercherà di capire se sei veramente interessato e motivato a lavorare nell’azienda, per questo è molto probabile che ti chiederà se conosci l’organizzazione, la sua attività e il mercato di riferimento. Per non farti cogliere impreparato cerca informazioni online, naviga il sito aziendale e prendi alcuni brevi appunti da rileggere l’indomani mattina.
  • Informati su chi svolgerà il colloquio: memorizza il nome della persona con cui hai fissato il colloquio e informati su di lei. È sufficiente una breve ricerca su Google o su LinkedIn per scoprire qualcosa in più sul suo background. Infatti, avere qualche dettaglio, anche solo visivo, della persona che ti farà l’intervista ti farà sentire meno insicuro e più tranquillo; avrai le stesse carte del recruiter da giocare perché anche tu saprai qualcosa in più sulla persona che hai di fronte. 
  • Studia il percorso: arrivare tardi al colloquio significa iniziare l’incontro con il piede sbagliato. Per evitare che ciò avvenga, la notte prima è meglio dedicare alcuni minuti allo studio del percorso migliore per arrivare nel luogo prestabilito e al tempo necessario per giungere a destinazione, tenendo conto anche di possibili imprevisti e dell’eventuale traffico. 
  • Punta la sveglia: ovviamente non vorrai rischiare di vedere sfumare la tua opportunità perché la sveglia non ha suonato, o perché ti sei riaddormentato. Prima di andare a letto, quindi, ti consigliamo di puntare la sveglia (per essere proprio sicuri meglio due, su dispositivi diversi) calcolando un buon anticipo rispetto all’orario del colloquio. In questo modo avrai tutto il tempo per vestirti, mangiare qualcosa e partire senza correre.

Bene, dopo aver completato questa to-do list dovresti svegliarti la mattina del colloquio fresco, riposato e preparatissimo per dare il meglio. In bocca al lupo!

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