ecco perché ti chiedono la busta paga durante un colloquio.

20/08/2018 17:33:43

i 6 principi della comunicazione persuasiva applicati alle Risorse Umane Prima o poi capiterà a tutti: molti recruiter durante un colloquio di lavoro richiedono la busta paga o il CU dell’anno precedente al candidato. Ma perché succede questa cosa, quali sono le motivazioni per cui viene fatta una simile richiesta? La pratica di richiedere la busta paga durante una selezione deriva dai Paesi anglosassoni: un po’ come la lettera di referenze, questa prassi sta diventando sempre più frequente anche in Italia. In particolar modo quando si ha a che fare con candidati junior.

Formulare un’adeguata offerta economica

Indipendentemente dal profilo, mostrare la documentazione economica in fase di colloquio è propedeutico alla formulazione di un’offerta. Se il selezionatore ha intenzione di assumere il lavoratore, deve avere la certezza che questo accetterà, e una leva fondamentale è appunto lo stipendio offerto. Con la busta paga, l’azienda riuscirà a calcolare tutte le voci che compongono la retribuzione, e potrà formulare una controproposta allettante, a prova di rinuncia. 

Verificare la correttezza delle informazioni date

Un altro motivo che spinge i selezionatori a richiedere la busta paga è senza dubbio quello di verificare le informazioni sullo stipendio che il candidato fornisce durante il colloquio. Può capitare, infatti, che al fine di alzare la posta e avere un maggiore margine di negoziazione si tenda a “gonfiare” un po’ questa voce. Il consiglio è ovviamente quello di essere onesti e di comunicare, oltre allo stipendio netto, anche eventuali benefit, buoni pasto, assicurazione e premi aziendali. 

Testare le competenze del candidato

Per alcune posizioni – soprattutto quelle della sfera finanziaria e amministrativa – conoscere la propria RAL è un fatto imprescindibile. Molti dipendenti non sanno neanche che cosa sia e di fronte a una domanda del genere entrano nel panico. L’acronimo sta per retribuzione annua lorda, e si ottiene moltiplicando lo stipendio lordo che si percepisce ogni mese con il numero delle mensilità definite da contratto. Il valore della RAL serve ai recruiter per calcolare tutti i costi legati al personale e definire al meglio un’offerta economica. Questi termini, insomma, dovrebbero essere il pane quotidiano per alcuni profili e conoscerli può valere l’assunzione. 

Avere un profilo completo del candidato

In alcune società, in genere le più grandi, richiedere la busta paga al colloquio di lavoro è una questione di policy interna. Come per il curriculum vitae aggiornato all’ultima esperienza, le informazioni relative alla retribuzione rientrano nella lista dei documenti che completano il profilo del candidato, senza i quali semplicemente non si può procedere alla fase di assunzione.