come essere visibili su LinkedIn.

16/06/2020 12:00:00

Avere un profilo su LinkedIn non basta. Per sfruttare al meglio le potenzialità del più famoso professional network mondiale è necessario dedicargli del tempo, avere una strategia, idee e contenuti chiari da raccontare. Ma soprattutto bisogna ricordarsi che si tratta di una piazza virtuale di professionisti. Quindi le parole d’ordine devono essere prima di tutto due: qualità e competenza. Concetti a cui affiancare anche una serie di accorgimenti più tecnici. Ecco nel dettaglio tutti i consigli per essere trovato dai motori di ricerca.

come essere visibili su LinkedIn

come rendere più visibile il proprio profilo.

Si calcola che su LinkedIn ci siano oltre 645 milioni di utenti dislocati in più di 200 Paesi. Una platea gigantesca all’interno della quale riuscire a ritagliarsi il proprio spazio è tanto fondamentale quanto complicato. La punta dell’iceberg è ovviamente la capacità di creare contenuti interessanti, esponendoli in modo autorevole e coerente. Alla base però ci sono anche una serie di accorgimenti tecnici che, già da soli, possono aiutare a migliorare la nostra visibilità.

Ancor prima di iniziare a pensare ai nostri contenuti è infatti necessario che le impostazioni dell’account siano ottimizzate al meglio. Per farlo basta seguire una serie di semplici indicazioni.

rendere il profilo pubblico

Modificare le impostazioni rendendo il profilo pubblico in modo che sia visibile a tutti. 

Per farlo, ed essere così trovato dai motori di ricerca, bisogna andare sul proprio profilo. Qui, si deve cliccare sulla foto profilo in alto a destra e nel menù a tendina aprire "Impostazioni e Privacy" sotto la voce "Account". 

impostazioni visibilità linkedin

Una volta entrato nel menu dedicato alla privacy ti si aprirà la pagina intitolata “Come gli altri vedono il tuo profilo e le informazioni sulla tua rete”. Al suo interno si trovano diverse voci, cruciali per aumentare la visibilità. La prima è “Modifica il tuo profilo pubblico”. Attraverso questa, sarà possibile modificare il modo in cui il tuo profilo apparirà non solo agli utenti di Linkedin, ma anche a quelli non registrati, che visualizzano il profilo tramite motore di ricerca o servizi esterni. 

In questa sezione si può decidere cosa mostrare e cosa invece oscurare. Per farlo basta attivare i diversi pulsanti che appariranno nell’elenco. 

impostazioni linkedin

La scelta è ovviamente personale: ognuno decide cosa sia più opportuno mostrare. Bisogna però sempre ricordare che LinkedIn si basa sulle connessioni. Creare un profilo “isola” non aiuta a raggiungere quelli che sono i nostri obiettivi: non solo trovare lavoro, ma anche instaurare connessioni professionali.

Sempre nella pagina “Modifica il tuo profilo pubblico/Edit your public profile”, in alto a destra, è inoltre possibile personalizzare la url del profilo (ovvero l’indirizzo internet che compare nella barra di ricerca del browser). Il consiglio è quello di personalizzarla in modo che appaia con il nome e il cognome dell’utente.  

rendere visibile l’indirizzo mail.

Conviene inoltre rendere visibile l'indirizzo mail agendo nelle impostazioni di "privacy dedicate". Come già detto, l’obiettivo principe di LinkedIn è quello di creare collegamenti tra professionisti, è quindi fondamentale che le persone possano contattarti facilmente.

Come si attiva questa funzione? Basta ritornare nella pagina di gestione dell’account (Come gli altri vedono il tuo profilo e le informazioni sulla tua rete) e da qui selezionare la voce "Chi può vedere il tuo indirizzo mail”.
Le opzioni disponibili sono:

  • Visualizzabile solo da me
  • Collegamenti di primo grado
  • Collegamenti di primo e secondo grado
  • Qualsiasi utente su LinkedIn

gli altri consigli tecnici per aumentare la visibilità.

  • meglio essere visibili quando si visualizza il profilo di un'altra persona.
  • sotto al nome bisogna inserire una piccola descrizione dell'attività professionale. È preferibile che sia fatta scegliendo attentamente le parole, optando per vere e proprie keywords (parole chiave) e seguendo un tono di voce personale. 
  • non va trascurata la foto che accompagna il profilo. Anche in questo caso l'unica regola valida è quella della professionalità. Niente immagini "balneari" o scatti con animali, mentre si praticano degli hobby. Invece è necessario adoperare foto chiare, pulite che ci rappresentino al meglio e trasmettano un senso di affidabilità.

la gestione della rete è un capitolo importante.

L'obiettivo principale di LinkedIn è creare una rete tra professionisti, ma il suo sviluppo non può essere affidato al caso. Di seguito alcuni suggerimenti su come gestire i propri contatti: 

  • ampliare la rete dei contatti è importante ma non è opportuno accettare la richiesta di connessione di chiunque. Si dovrebbe cercare di dare una coerenza professionale ai collegamenti.
  • una volta che si è accolta la richiesta di entrare nella propria rete da parte di un nuovo contatto, sarebbe meglio inviargli un messaggio personalizzato dimostrando tutta la propria disponibilità e interesse. 
  • su LinkedIn ci sono i gruppi a cui ci si può iscrivere in base ai propri interessi (ci si accede dal comando "work" in alto a destra). È consentito partecipare a 50 di questi in contemporanea. Contribuire alle loro discussioni, una volta accolto, può far aumentare la visibilità del proprio profilo e far crescere la rete dei contatti. 
  • su LinkedIn è molto interessante la funzione learning (anche in questo caso si accede dal comando "work" in alto a destra), al suo interno sono caricati diversi video. Molti sono visibili gratuitamente e risultano estremamente utili per migliorare il proprio profilo seguendo le indicazioni fornite direttamente dal social network. 

per migliorare il profilo bisogna lavorare sui contenuti. 

L'attività editoriale è altrettanto strategica per migliorare la visibilità del proprio profilo. E come per qualsiasi iniziativa di questo tipo conviene avere un piano editoriale, una coerenza di base nelle scelte di post e contenuti pubblicati, una qualità di fondo a sostegno di ogni azione digitale. Anche in questo caso ci sono alcuni accorgimenti utili: 

  • attenzione al momento in cui si decide di pubblicare. L'algoritmo che sta alla base di LinkedIn premia i post che hanno ottenuto una buona reazione degli utenti. Quindi conviene valutare il momento in cui si sceglie di andare online. Banalmente, sarebbe meglio evitare un post di notte. 
  • fondamentale nella realizzazione dei propri post dedicare attenzione alla scelta degli #hashtag e delle @mention. Con gli hashtag giusti quel post sarà visibile da quanti stanno facendo ricerche in merito a quell'argomento. Menzionare attraverso il nome preceduto dalla chiocciola altri utenti di LinkedIn invece permette che il post sia segnalato loro con una notifica e questo spesso può voler dire un commento o una condivisione, azioni che potrebbero aumentare ulteriormente la rete di visualizzazioni. 
  • i contenuti sono importanti. La qualità di quello che postiamo dovrebbe rappresentarci, quindi i contenuti che si scelgono dovrebbero essere in qualche modo significativi per la nostra professione. 
  • attenzione al testo, al titolo e all'immagine del post. Essere sciatti non è un buon segnale e contribuirebbe a fornire un segnale negativo. 
  • quando si pubblica un post è anche possibile inviarlo su altri social network come Twitter aumentandone la diffusione. 
  • oltre ai post è possibile pubblicare anche degli articoli, basta cliccare su "scrivi un articolo/write an article" pulsante ben visibile nel feed appena sotto l’opzione “avvia un post”. Una volta cliccato vi si aprirà un vero e proprio sistema editoriale, semplice nelle sue funzioni ma molto efficiente, su cui si possono anche inserire immagini di copertina. 

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