cinque consigli per creare un profilo linkedin di successo

14/12/2015 17:35:46

Sei alla ricerca di nuove opportunità professionali? Sfrutta tutte le potenzialità di Linkedin, seguendo i suggerimenti di Alessandro Gini, formatore ed esperto del social network professionale più utilizzato dalle aziende

Sono otto milioni gli italiani iscritti a Linkedin, il principale social network professionale. E molti sono alla ricerca di nuove opportunità di lavoro per far "decollare" la propria carriera. Secondo la classifica “Most InDemand Employers” condotta anche nel nostro Paese, la maggior parte visita e segue prevalentemente le company e le career page di brand italiani come Gucci, Ferrari, Bulgari, Ferrero, Ferragamo e Barilla, anche se in pole position restano le americane Apple, Google e Procter&Gamble.


Linkedin per i candidati: la top ten dei migliori profili

Ma c'è anche un'altra ricerca molto interessante, il Most Engaged Marketers 2015, che ha mostrato la top ten dei "migliori candidati", ovvero di chi ha fatto il miglior uso di Linkedin nell’ultimo anno per costruire il proprio brand personale e aziendale. Si tratta di marketer impegnati a costruire un network professionale di alta qualità rilevante anche per gli altri membri; collegati a marchi da cui trarre ispirazione; iscritti a gruppi cui danno un contributo propositivo e a caccia di contenuti originali da condividere per diventare veri e propri influencer di settore, grazie a pubblicazioni sul proprio profilo, a commenti e a post su LinkedIn Pulse. 
Non è semplice giungere a certi livelli, ma è necessario, se si vuol essere ricercati dalle aziende più appetibili e interessanti ese si vuole trovare o cambiare lavoro. 



Alessandro Gini, formatore esperto di LinkedIn e autore del blog linkedin4business.it, ci offre un breve guida per evitare gli errori più comuni, primo fra tutti quello di trattare il social network come semplice database di cv e profili, pubblicati e abbandonati, anziché come luogo di networking cui prendere parte attiva per costruire il proprio brand personale, con ricadute positive su relazioni, visibilità, reputazione digitale e, soprattutto, opportunità professionali.

I 5 consigli per una buona partenza su LinkedIn sono:

 1. Non trascurare le informazioni di primo impatto, come la scelta della foto profilo e il sommario personale (headline), lo spazio da compilare che si trova sotto il nome e il cognome. Spesso, infatti, questa parte viene utilizzata  per segnalare l'occupazione più recente, mentre si tratta invece di una buona occasione per raccontare qualcosa di te in modo più personalizzato, visto che sono le prime informazioni che arrivano al recruiter. Ecco perché è un'occasione da non sprecare.

 2. Costruisci un profilo professionale con le principali esperienze e competenze adatte al target di aziende da cui vorresti essere intercettato, prevedendo anche contenuti multimediali per rendere la presentazione più immediata, vivace e fruibile.

 3. Crea una rete sufficientemente ampia di collegamenti, che influirà sulla possibilità stessa di essere trovati e di far girare viralmente il tuo cv. LinkedIn prevede una serie di meccanismi per entrare in contatto anche con persone che non conosci direttamente, ma magari collegate a tuoi contatti, oltre alla possibilità di chiedere il collegamento a chi consideri rilevante e influencer nel tuo settore.

 4. Utilizza Linkedin in modo attivo, postando commenti, considerazioni, condividendo aggiornamenti e interagendo con i gruppi che trattano temi legati alla tua professione. In pratica, inizia a raccontare le tue opinioni, fai conoscere le tue idee, mostra la tua curiosità e passione professionale.

 5. Lavora sulle parole chiave che ti caratterizzano, personalizzando la voce Endorsement (conferma competenze) e decidendo quali parole mantenere, quali eliminare (la voce con le keyword si crea in automatico) e quali aggiungere (non superare le 10-15). Sul fronte Raccomandation (segnalazioni), scegli commenti di tuoi superiori o clienti (non pari), con descrizioni specifiche del valore aggiunto che ha suscitato apprezzamento in loro, ma senza esagerare, evitando cioè toni promozionali.

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