proattività al lavoro: ecco il concetto chiave da seguire.

30/08/2019 12:23:45

Preparandosi a un colloquio, o semplicemente facendo una ricerca sui modi per migliorare il nostro impegno al lavoro, è quasi impossibile non imbattersi in una parola: proattività. Ma cosa indica esattamente? Di che tipo di abilità stiamo parlando? E, soprattutto, è davvero uno dei fattori centrali per la produttività?  

Proattività per anticipare problemi 

Per rispondere a queste domande è necessario, innanzitutto, capire la definizione standard di proattività, ovvero, la capacità di anticipare problemi o esigenze relative alla propria attività in modo da organizzare al meglio il lavoro. Tuttavia, questa definizione deve essere integrata e, soprattutto, compresa all’interno del contesto di lavoro. È vero che un atteggiamento pro-attivo, come indica anche l’etimologia del termine, tende a porre in anticipo le questioni per risolverle meglio, ma è proprio il tipo di soluzione che, grazie alla proattività, può cambiare davvero le carte in tavola. Spesso, infatti, pur anticipando i problemi si finisce per dare risposte stereotipate, non sempre efficaci per risolvere le questioni. La chiave della proattività, invece, è proprio quella di migliorare la produttività trovando modi incisivi e calzanti per affrontare tutti gli aspetti del proprio lavoro. 

Proattività al lavoro: ecco come aumentarla

I nemici della proattività

Ecco, allora, i veri nemici della proattività che è necessario evitare. Primo fra tutti, un atteggiamento frettoloso e sbrigativo volto a incrementare la velocità di una risposta, ma molto poco efficace nel fornirla. La reattività è spesso considerata importante sul posto di lavoro proprio come la proattività, ma è bene tenere distinti questi due aspetti poiché non sempre essere reattivi e fornire soluzioni immediate ai problemi significa anche dare quelle giuste. Spesso, in questi casi, ci si affida più all’istinto e all’abitudine che a un effettivo ragionamento.  

Un altro aspetto, poi, che non va troppo d’accordo con la proattività è il cosiddetto multitasking, ovvero, svolgere più attività insieme. Infatti, non solo è stato dimostrato che prendersi troppi compiti non migliora affatto la produttività, , ma anche che finisce per moltiplicare i problemi senza trovare vere soluzioni.

Come migliorare la produttività con la proattività

La relazione tra proattività e produttività, dunque, si realizza efficacemente sul piano della riflessione che porta alla consapevolezza delle conseguenze di ciascuna scelta. Di fronte a un problema, invece di cercare soluzioni frettolose basate sull’istinto o di passare ad altro sperando che questo si risolva da solo, è necessario vagliare le opzioni e guardare ai diversi possibili risultati di ciascuna comparandoli con gli obiettivi che ci si è posti.

Solo in questo modo, cioè attraverso una scelta pacata e ragionata, è possibile trovare una risposta davvero efficace e pertinente a un problema, prima di passare ad affrontare quello successivo.