coworking: a milano nasce yoroom

11/10/2016 17:16:13

È nato a Milano lo spazio Coworking Yoroom

La filosofia del coworking è ormai consolidata in Italia e registra una presenza totale di circa 300 spazi di lavoro condiviso distribuiti tra Nord (190), Centro (55) e Sud (40). Quello che è nato nell’attrattivo quartiere Isola di Milano lo scorso 23 settembre, vicino alla stazione ferroviaria Porta Garibaldi, è però uno spazio coworking unico nel suo genere.

Si chiama Yoroom, promette di ospitare oltre 60 coworker e nomad worker, ed ha intenti sociali meritevoli e davvero ambiziosi.
Lo spazio è di oltre 1.000 metri quadrati e sorge all’interno di un ex opificio completamente ristrutturato che non vede l’ora di accogliere al suo interno professionisti per periodi più o meno lunghi a seconda delle singole esigenze.

Hanno partecipato all’inaugurazione anche Human Foundation, Ashoka e Nativa, per sottolineare l’impatto sociale che questa nuova attività avrà sul tessuto metropolitano milanese e le importanti collaborazioni che si stanno sviluppando.
Yoroom è nato nella forma giuridica di Società Benefit ed ora è pending B, ossia otterrà la piena certificazione dopo aver raggiunto il primo anno di attività. All’interno di questo innovativo spazio c’è la voglia di contribuire allo sviluppo ed operare con trasparenza per una comunità che ha a cuore il bene comune, l’economia sostenibile e l’impatto che queste buone pratiche hanno sulla vita delle persone: questo vuol dire essere una Benefit Corporation.

Le B Corp generano benessere non solo per se stesse ma per la società intera nella quale si trovano e tutti gli attori di Yoroom sono membri attivi di questa comunità.
Grande spazio sarà dato ai giovani che vorranno entrare a far parte di questo nuovo mondo che cresce. È già nei piani degli organizzatori creare delle “call to action” per talenti, progetti ed imprese under 35 che si chiameranno “YO-Young Organizations” e saranno azioni di sostegno per i giovani che potranno vincere una postazione di lavoro gratuita e la possibilità di ricevere un supporto economico e finanziamenti per dare vita alle loro idee.

Nei propositi del fondatore di Yoroom, Luca Diodà, c’è quello di diventare presto degli incubatori di imprese certificate, essere in grado di supportare progetti di alto impatto sociale ed economico per il territorio e dare finanziamenti per la nascita di start-up innovative in vari ambiti. Via libera quindi alle contaminazioni tra professionisti che vengono da mondi diversi per condividere competenze, saperi e crescere insieme.

I ragazzi del Yoroom parteciperanno anche al Tavolo Giovani 2016, rivolto a giovani startupper e aspiranti imprenditori che stanno ideando o sviluppando nuove tecnologie e servizi digitali, e si sono candidati per ospitare una start-up americana nell’ambito del programma economico bilaterale Milano – New York. Il presente da cui ripartire per costruire un futuro incentrato sulla collaborazione, come ha sottolineato il Vice Presidente di Human Foundation Roberto Galimberti, piuttosto che sulla concorrenza, sembra essere partito qui a Milano dove l’innovazione sociale è già iniziata.