5 trucchi per individuare i cv più interessanti in pochi secondi.

13/02/2018 16:19:09

Individuare CV interessanti Una delle maggiori difficoltà che vanno superate quando si invia un curriculum vitae è quella di essere efficaci e convincenti in poche righe. A volte si può essere idonei per una determinata posizione lavorativa eppure, non avendo inviato il CV giusto, essere scartati già alla prima scrematura. Un CV sa già dire molto di un candidato e funzionare come un vero e proprio biglietto da visita: è pertanto fondamentale fin da subito mettere in evidenza ciò che serve ed omettere ciò che è superfluo.

È stato statisticamente calcolato che un recruiter spende in media 10 secondi per decidere se un curriculum è interessante o meno. Può succedere infatti che il materiale da selezionare sia talmente tanto che in fase di reclutamento si debba essere molto veloci e scartare i candidati che meno si avvicinano alle caratteristiche richieste.  A tale scopo, alcuni semplici indizi possono contribuire a rendere più snello e veloce questo processo.

1. Grammatica.

Una scarsa cura delle forme grammaticali, eventuali errori ortografici o problemi di punteggiatura sono un ottimo modo per perdere immediatamente credibilità e rendere inadeguato anche il miglior candidato. Un CV che presenta questo tipo di problemi va eliminato immediatamente.

2. Inoccupazione. 

L'assenza di dati relativi alle occupazioni precedenti o lacune di informazioni su eventuali periodi di inattività deve immediatamente accendere un campanello di allarme: di per sé non è inammissibile che un candidato si sia trovato senza occupazione, ma nel curriculum devono esserci indicazioni su come questo tempo è stato impiegato. Che si tratti di un corso, di un'attività alternativa al lavoro o altre situazioni, dall'analisi del CV è necessario riscontrare un qualche indizio positivo a dimostrazione che la risorsa non sia stata con le mani in mano. 

3. Originalità. 

Soprattutto, ma non solo, nel caso in cui il recruitment riguardi una posizione creativa, degni di nota sono quei candidati che hanno cercato di fare qualcosa di diverso per essere riconosciuti: che si tratti di una formattazione originale del proprio curriculum, che si siano evitate le intestazioni standard o che si sia puntato sull'aspetto grafico, i CV di questo tipo sono destinati a cogliere nel segno. Dimostreranno al selezionatore che il candidato vuole distinguersi, è dotato di iniziativa e creatività. Analogamente meglio scartare chi utilizza nel proprio CV frasi cliché.

4. Parole chiave. 

Il recruiter deve individuare alcune keywords che possono essere utili nell'individuazione del candidato ideale. Queste possono essere relative a informazioni tecniche come nomi di software e linguaggi di programmazione che la risorsa deve saper utilizzare oppure mansioni e competenze specifiche che devono essere già acquisite: evidenziare sin da subito queste informazioni può semplificare la ricerca in modo decisamente efficace. 

5. Veridicità dei dati.

Sembra una diffusa consuetudine che i datori di lavoro non controllino le qualifiche dei candidati ed è per questo che gran parte dei curriculum contiene informazioni mendaci. Effettuare qualche telefonata per avere conferma sulle credenziali delle risorse umane oppure utilizzare software ad hoc per confrontare i dati e verificarne la veridicità, può rivelarsi un buon metodo per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese nelle successive fasi di selezione.