Definito come la percezione e l’interpretazione di un determinato ambiente da parte delle persone che lo vivono nel quotidiano, il clima aziendale (o organizzativo) è un elemento chiave nella valorizzazione del rapporto tra impresa e persone. 

Secondo i risultati dell’Employer Brand Research 2022, la nuova edizione della ricerca di Randstad che fotografa l’attrattività delle aziende per i potenziali dipendenti, l’atmosfera positiva in ufficio è al primo posto, insieme al work life balance, tra gli elementi più apprezzati e richiesti dai potenziali candidati quando si è alla ricerca di lavoro.

Un clima aziendale positivo favorisce, infatti, sia il raggiungimento degli obiettivi prefissati, in termini di efficienza produttiva, sia il coinvolgimento e la motivazione della forza lavoro (c.d. motivazione interna) generando un circolo virtuoso di energia positiva: il raggiungimento di un great place to work.

Al contrario, l’insorgere di disagi, tensioni e malumori in occasione di cambiamenti organizzativi, logistici o gestionali può minare seriamente il benessere aziendale e influenzare negativamente la qualità e la produttività del lavoro.

Un’analisi periodica del clima aziendale è quindi fondamentale: da un lato permette di testare lo stato di salute dell’ambiente lavorativo, dall’altro aiuta a prevenire l’insorgere di nuove problematiche prima che queste possano degenerare.

“Fotografare” la qualità della relazione esistente fra le persone e il contesto di lavoro costituisce, inoltre, un punto di partenza importante per pianificare in maniera adeguata le politiche aziendali future, realizzando interventi rapidi ed efficaci.

Poiché l’analisi del clima organizzativo passa necessariamente dal coinvolgimento del personale, si dà inoltre modo ai collaboratori di sentirsi valorizzati e riconosciuti come parte attiva del processo.

due ragazzi parlano in ufficio
due ragazzi parlano in ufficio

l’employer brand research 2022

L'atmosfera piacevole nell’ambiente di lavoro è un pilastro fondamentale per un'impresa che vuole impostare correttamente la sua strategia di employer branding.

Lo sottolinea proprio l'Employer Brand Research 2022, lo studio di Randstad che fotografa l’attrattiva di un'azienda per i potenziali lavoratori. 

La ricerca è stata condotta a livello globale su un campione di quasi 163 mila intervistati, provenienti da 31 Paesi del Mondo, con quasi seimila aziende coinvolte nell’indagine. Nel nostro Paese, hanno partecipato al sondaggio 6590 persone. Le interviste sono state effettuate online nel corso del mese di gennaio 2022.

Da quanto emerge dal country report italiano, il clima aziendale è stato indicato dai lavoratori come il fattore più importante, insieme al buon equilibrio tra vita privata e lavoro, nella valutazione dell’attrattività di un'impresa. Questo tema, insieme al buon rapporto con colleghi e manager, risulta infatti determinante quando si deve decidere se restare oppure lasciare un'azienda.

i fattori più importanti nella scelta del proprio datore di lavoro.

Ecco la classifica dei cinque criteri più importanti nella scelta di un datore di lavoro secondo l'Employer Brand Research 2022:

  • buon equilibrio tra vita lavorativa e vita privata 65%
  • atmosfera di lavoro piacevole 65%
  • retribuzione e benefit interessanti 61%
  • sicurezza del posto di lavoro 58%
  • visibilità del percorso di carriera 54%.

Scendendo nel dettaglio del campione coinvolto nell’indagine, differenze sono emerse in base al genere, alle generazioni, al livello di istruzione.

Un clima positivo sul posto di lavoro, infatti, è prioritario in misura maggiore per le donne rispetto agli uomini, per i potenziali dipendenti della cosiddetta generazione Z (18-25 anni), e per chi ha un livello di istruzione medio.

Non sono emerse differenze, invece, tenendo conto solo delle categorie di lavoro. Sia impiegati che operai hanno dichiarato, nel 65% dei casi, di considerare l’atmosfera di lavoro piacevole come un aspetto prioritario nella scelta di un’azienda.

La forbice è, al contrario, molto più larga quando si parla di percezione dell’offerta del datore di lavoro. Per la maggior parte degli intervistati, infatti, la capacità di creare un clima aziendale positivo non sarebbe ai primi posti nelle priorità delle aziende. Queste, al contrario, sempre secondo il campione coinvolto nell’indagine, punterebbero maggiormente su fattori come stabilità, reputazione e sicurezza del posto di lavoro.

come si misura il clima aziendale.

L’importanza di un clima organizzativo positivo è dunque fondamentale per ogni realtà e organizzazione. Per misurarlo è possibile ricorrere all’utilizzo di una serie di questionari, da sottoporre ai dipendenti in modo anonimo. In questo modo è possibile indagare alcune dimensioni organizzative, sia interpersonali sia individuali.

I temi trattati potranno pertanto riguardare:

  • la qualità del rapporto con l’azienda, i superiori e i colleghi;
  • la coesione di gruppo, la collaborazione e la soddisfazione relazionale
  • il livello di sostegno da parte dei superiori (dimensione interpersonale)
  • la motivazione
  • la soddisfazione rispetto alla retribuzione
  • la soddisfazione riguardante la funzione
  • la valorizzazione dei risultati
  • il livello del carico di lavoro (dimensione individuale).

Bisogna comunque sottolineare che l’analisi del clima interno è uno strumento personalizzabile. La quantità di domande e la profondità di analisi possono essere modulate dalle risorse umane a seconda delle dimensioni dell’azienda e delle sue priorità organizzative e strategiche.

Negli ultimi anni, l’analisi del clima organizzativo non si limita ai soli ruoli aziendali, ma si allarga sempre più al rapporto fra vita privata e vita lavorativa, con l’obiettivo di introdurre anche interventi e modalità che ne favoriscano l’equilibrio (leggi anche: cos'è il work life blending).

In seguito alla somministrazione del questionario, che è utile per svolgere un'analisi di tipo quantitativo, viene svolto un approfondimento qualitativo. Si può guardare all’intera popolazione o solo ad un campione del personale. Può essere impostato sotto forma di focus group o interviste, di gruppo o individuali, con figure chiave.

l'efficacia dell'analisi del clima organizzativo.

Questo tipo di analisi e ricerche interne ha un primo risultato immediato: coinvolgere gli stessi partecipanti che si sentono parte integrante del processo. Il miglioramento dell'engagement dei dipendenti nei confronti della propria società è un riflesso quasi immediato (leggi anche: come migliorare la employee retention in azienda).

In seguito, effettuata la raccolta dei dati e analizzati i risultati delle indagini, si può intervenire sulle criticità emerse. In che modo? Attivando programmi di comunicazione interna per migliorare il contesto lavorativo, ma anche promuovendo attività formative e di team building.

Durante e alla fine delle iniziative messe in campo devono essere disposti rilevatori per valutare l’efficacia di quanto si è realizzato.

6 modi per migliorare il clima aziendale.

La realizzazione di un clima ottimale di lavoro e il superamento di momenti di criticità può essere ottenuto mettendo in campo alcune strategie:

  1. Valorizzare al meglio il lavoro dei singoli. Non necessariamente si tratta di una gratificazione di natura economica: in molti casi può essere sufficiente complimentarsi pubblicamente e riconoscere i risultati ottenuti dai collaboratori per aumentare la soddisfazione del team.
  2. Porre degli obiettivi chiari e manifestare le aspettative. In questo modo i lavoratori sanno sempre a cosa sono chiamati e sono spinti a migliorare le proprie performance.
  3. Gestire con attenzione la pianificazione del lavoro in modo da evitare sovraccarichi che possono generare malcontento. Per questo motivo è sempre conveniente bilanciare le assunzioni su quelle che sono le reali esigenze dell'impresa.
  4. Evitare gli eccessi di protagonismo da parte delle personalità più esuberanti. Compito del buon manager è vigilare che gli inevitabili personalismi non eccedano in situazioni tossiche o anche in dispute tra i propri collaboratori. In realtà, sarebbe opportuno razionalizzare i processi interni favorendo la collaborazione e la co-responsabilità tra le persone.
  5. Creare un buon spirito di squadra è importante all'interno di un team. Bisogna soprattutto evitare che si formino clan ristretti che snaturano il lavoro di gruppo.
  6. Migliorare gli spazi in cui si svolge la prestazione lavorativa.

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