investire in startup innovative? è il momento giusto!

16/10/2017 17:16:19

Il Ministero dello Sviluppo Economico italiano (MiSE) ha fatto sapere, attraverso un comunicato stampa pubblicato il 2 ottobre scorso, che sono pienamente operative le modifiche per gli incentivi previsti a favore di chi investe in startup innovative, come già disciplinato dalla Legge di Bilancio 2017 ed autorizzate successivamente anche dalla Commissione europea.

Gli incentivi previsti dal Ministero saranno destinati sia alle persone fisiche, sia a quelle giuridiche che decidono di investire nel capitale delle startup innovative, a patto che queste siano individuate tra quelle che posseggono un alto valore tecnologico. Gli incentivi sono usufruibili dai beneficiari sia in caso di investimenti diretti, sia per quelli indiretti, fatti tramite organismi di investimento collettivo di risparmio (OICR) e di altre società che investono prevalentemente in tali forme di imprenditoria.    

Chi può godere degli incentivi statali e a quanto ammontano?

Sia le persone fisiche che quelle giuridiche possono usufruire degli incentivi in maniera stabile, come già stabilito dalla Legge di Bilancio approvata quest’anno dal Governo, che li ha di fatto resi permanenti. Va sottolineato che durante l’anno di imposta 2017 potranno già essere inseriti nella dichiarazione dei redditi 2018.

Per capire meglio come funzionano questi incentivi, entriamo nel dettaglio su chi saranno i beneficiari e quali sono le quote previste a seconda della tipologia di investimento:

  • per le persone fisiche è prevista una detrazione dall’IRPEF lorda pari al 30% della somma investita nel capitale sociale delle startup innovative, fino ad un investimento massimo di un milione di euro all’anno

  • le persone giuridiche possono invece beneficiare di una deduzione dell’imponibile IRES pari al 30% dell’investimento, con un tetto massimo di investimento annuo pari a 1,8 milioni di euro

Il primo requisito fondamentale per scegliere su quali startup investire è il livello di innovazione che queste generano. Gli investitori possono infatti godere degli incentivi appena elencati, a condizione che scelgano aziende giovani con un alto valore tecnologico e di ricerca.

L’investimento fatto dovrà infine essere mantenuto per un minimo di 3 anni, per approfittare dei 18,5 milioni di euro stanziati dalla Legge di Bilancio in materia di agevolazioni fiscali, che termineranno nel 2025.

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