incentivi occupazione neet e mezzogiorno: pubblicate le circolari inps

30/03/2018 10:17:35

Incentivi occupazione NEET 2018 L’INPS ha pubblicato le circolari n. 48 e 49 contenenti indicazioni operative per la fruizione degli incentivi Occupazione NEET e Occupazione Mezzogiorno, previsti dai decreti ANPAL n.2 e 3 del 2018. Vediamo nel dettaglio i contenuti delle due circolari.

Incentivo Occupazione NEET 

L’Incentivo Occupazione NEET è rivolto a tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che, senza esservi tenuti, assumano giovani aderenti al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani”. Possono partecipare al programma i cd. NEET - Not [engaged in] Education, Employment or Training -  ossia giovani non inseriti in un percorso di studi o formazione, con un’età compresa tra i 16 e i 29 anni.  L’incentivo è fruibile per le assunzioni effettuate nell’intero territorio nazionale, a esclusione di quelle che abbiano come sede di lavoro la Provincia Autonoma di Bolzano.

La circolare INPS specifica che l’assunzione non deve rappresentare adempimento di un obbligo legale o contrattuale. L’incentivo, può essere riconosciuto per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2018 ed il 31 dicembre 2018 e spetta nei limiti delle risorse specificatamente stanziate, pari a 100 milioni di euro. Nello specifico, sono incentivabili: 

- le assunzioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
- i rapporti di apprendistato professionalizzante;
- i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro. 

L’incentivo è, invece, escluso espressamente in caso di: assunzione con contratto di lavoro domestico o intermittente e prestazioni di lavoro occasionale; contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore; contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca; trasformazione a tempo indeterminato di rapporti a termine. 

L’agevolazione spetta sia in caso di rapporti a tempo pieno, che a tempo parziale. In caso di assunzione a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, l’esonero è previsto sia per la somministrazione a tempo indeterminato che per la somministrazione a tempo determinato, compresi gli eventuali periodi in cui il lavoratore rimane in attesa di assegnazione. 

L’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto in favore dello stesso lavoratore, a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto e dall’entità dell’effettiva fruizione del beneficio. Esso comporta l’esonero totale dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per un importo massimo di 8.060,00 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile. Il beneficio deve, inoltre, essere fruito entro il termine del 29 febbraio 2020. Il periodo di godimento dell’agevolazione può essere sospeso esclusivamente nei casi di assenza obbligatoria dal lavoro per maternità essendo consentito, in tale ipotesi, il differimento temporale del periodo di fruizione del beneficio. 

Incentivo Occupazione Mezzogiorno

L’Incentivo Occupazione Mezzogiorno è destinato a tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che, senza esservi tenuti, assumano lavoratori disoccupati. Anche in questo caso, l’assunzione non deve rappresentare adempimento di un obbligo legale o contrattuale. 

L’incentivo spetta per l’assunzione di persone disoccupate ai sensi dell’articolo 19 del d.lgs. n. 150/2015, ossia di soggetti privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego.

Se il lavoratore, alla data di assunzione, ha un’età compresa tra i 16 e i 34 anni, ai fini dell’accesso al beneficio è sufficiente che lo stesso risulti disoccupato. Diversamente, il lavoratore che, al momento dell’assunzione incentivata, ha già compiuto 35 anni di età, oltre ad essere disoccupato, deve risultare privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. Inoltre, fatta eccezione per le ipotesi di trasformazione del rapporto di lavoro in rapporto a tempo indeterminato, il lavoratore, ai fini del legittimo riconoscimento dell’incentivo, nei 6 mesi precedenti l’assunzione, non deve aver avuto un rapporto di lavoro subordinato con lo stesso datore di lavoro che lo assume con l’incentivo. 

L’incentivo è previsto nel caso in cui la prestazione lavorativa si svolga in una regione “meno sviluppata” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o in una regione “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), indipendentemente dalla residenza della persona da assumere e dalla sede legale del datore di lavoro. L’agevolazione è fruibile nei limiti delle risorse specificatamente stanziate che sono pari a 200 milioni di euro. Tale importo, a seguito dell’approvazione del Programma Operativo Complementare SPAO, potrà essere incrementato fino a 500 milioni di euro complessivi. 

L’agevolazione è riconosciuta per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2018 ed il 31 dicembre 2018. Sono incentivabili: 

- le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;

- i rapporti di apprendistato professionalizzante; 

- i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.

Il beneficio è, invece, espressamente escluso in caso di: assunzione con contratto di lavoro domestico o intermittente e nelle ipotesi di prestazioni di lavoro occasionale; contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore; contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca. 

In caso di assunzione a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, l’esonero spetta sia per la somministrazione a tempo indeterminato che per la somministrazione a tempo determinato, compresi gli eventuali periodi in cui il lavoratore rimane in attesa di assegnazione. L’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto in favore dello stesso lavoratore, a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto e dall’entità dell’effettiva fruizione del beneficio.

È previsto l’esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per un importo massimo di 8.060,00 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile. Esso deve essere fruito entro il termine del 29 febbraio 2020.  Il periodo di godimento dell’agevolazione può essere sospeso esclusivamente nei casi di assenza obbligatoria dal lavoro per maternità, consentendo, in tal caso, il differimento temporale del periodo di fruizione del beneficio. 

Compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato

Gli incentivi Occupazione NEET e Occupazione Mezzogiorno possono essere legittimamente fruiti nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di stato in regime de minimis o, in alternativa, oltre tali limiti, qualora l’assunzione determini un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti.  Per i lavoratori di età compresa tra i 25 e i 34 anni (Occupazione NEET) o tra i 25 e i 34 anni (Occupazione Mezzogiorno), l’incentivo può essere fruito solo quando, in aggiunta al requisito dell’incremento occupazionale, si tratti anche di un lavoratore svantaggiato (ad esempio, privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi o non in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale). 

L’esonero è comunque applicabile qualora l’incremento occupazionale netto non si realizzi in quanto il posto di lavoro precedentemente occupato si sia reso vacante a seguito di: dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d’età, riduzione volontaria dell’orario di lavoro, licenziamento per giusta causa.

Cumulabilità con l’incentivo all’occupazione giovanile stabile

Gli incentivi Occupazione NEET e Occupazione Mezzogiorno sono cumulabili con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile introdotto dalla legge di bilancio 2018. Di conseguenza, nell’ipotesi di cumulo, la soglia massima annuale di esonero della contribuzione datoriale per gli incentivi ANPAL è pari a 5.060 euro (8.060 euro totali per l’incentivo Occupazione NEET o Occupazione Mezzogiorno, cui va sottratto l’importo massimo riconoscibile di 3.000 euro per l’esonero previsto dalla legge di bilancio 2018). 

Ordine cronologico di presentazione delle istanze

L’autorizzazione alla fruizione degli incentivi verrà effettuata dall’INPS in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze.
Le circolari INPS precisano, al riguardo, che le richieste che perverranno nei 15 giorni successivi al rilascio del modulo telematico di richiesta dell’incentivo, effettuato in data contestuale alla pubblicazione delle circolari stesse, non verranno elaborate entro il giorno successivo all’inoltro, ma saranno oggetto di un’unica elaborazione cumulativa posticipata.

In particolare, le sole istanze relative alle assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio 2018 e il giorno precedente il rilascio del modulo telematico e pervenute nei 15 giorni successivi al rilascio della modulistica on line saranno elaborate secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione. Diversamente, le istanze relative alle assunzioni effettuate a decorrere dal giorno di rilascio del modulo telematico saranno elaborate secondo il criterio generale, rappresentato dall’ordine cronologico di presentazione dell’istanza.

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