il decreto legge milleproroghe e lo slittamento del libro unico al 2018

13/03/2017 15:41:58

Con l’entrata in vigore, il 1° marzo 2017, della Legge di conversione del Milleproroghe, slitta dal 1° gennaio 2017 al 1° gennaio 2018 la decorrenza dell’obbligo per le aziende di adottare la modalità telematica per la tenuta del Libro Unico del Lavoro. Allo stesso tempo, sono state prorogate numerose altre norme in materia di collocamento obbligatorio, previdenza sociale ed obblighi fiscali. 

Per effetto della nuova Legge, sono state infatti rese definitive le tante novità in materia di bilancio, disposizioni fiscali, l’eliminazione di determinati adempimenti fiscali, previdenza ed altre disposizioni dedicate agli adempimenti di aziende e professionisti. A partire dal 2017 i professionisti non dovranno - ad esempio - più dare comunicazione dei beni concessi in uso ai soci, cambiano gli spesometri e torna il modello INTRASTAT per l’Agenzia della Dogana. 

Slittato al 1° marzo 2018 anche l’obbligo, per le aziende con almeno 15 dipendenti ed un massimo di 35, di assumere un lavoratore disabile. Posticipato invece di 6 mesi il nuovo obbligo di denuncia in modalità telematica, e a soli fini statistici, degli infortuni con assenza di almeno 1 giorno (escluso il giorno dell’evento).

Quanto al rinvio sull’adozione del Libro Unico del Lavoro, poiché ad oggi ancora non erano arrivate indicazioni attuative da parte dei Ministeri di riferimento, tale provvedimento è stato accolto con favore dalle aziende. 

Inoltre, dal 30 aprile 2017, e non più dal diverso termine inizialmente previsto, i lavoratori rimpatriati dall’Estero entro il 31 dicembre 2015, laddove in possesso degli specifici requisiti previsti al riguardo dalla Legge 238/2010 potranno godere dell’esenzione fiscale del reddito (nella misura del 70% per i lavoratori di sesso maschile e dell’80% per quelli di sesso femminile). 
Novità anche sul trattamento pensionistico a carico dell’INPS, sugli assegni, sulle indennità di accompagnamento per gli invalidi civili, sulle rendite vitalizie dell’INAIL. È infine stato ulteriormente posticipato al 1° gennaio 2018 il termine per effettuare operazioni di conguaglio in materia di rivalutazione delle pensioni.

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