decreto riordino tipologie contrattuali - parte 2: contratto di collaborazione e apprendistato

26/06/2015 09:41:51

Dopo il focus su contratto a tempo determinato e somministrazione di lavoro, proseguiamo l'analisi delle principali novità introdotte dal D.Lgs 81/2015, in vigore dal 24 Giugno 2015, relativo al riordino delle tipologie contrattuali e alla revisione della disciplina delle mansioni.

COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE E A PROGETTO

Forte riconduzione della disciplina di questa fattispecie contrattuale al lavoro subordinato, in particolare:

  • a partire dal 1 gennaio 2016, ai rapporti di collaborazione caratterizzate da prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione, anche in relazione ai tempi e ai luoghi di lavoro, siano organizzate dal committente, si applicherà la disciplina del rapporto di lavoro subordinato;
  • il contratto a progetto viene abrogato, quindi dalla data di entrata in vigore del Decreto non sarà più possibile stipularne di nuovi;
  • a partire dal 1 gennaio 2016, possibilità di stabilizzare (assunzione a tempo indeterminato) i contratti di collaborazione, usufruendo dell’estinzione degli illeciti amministrativi, contributivi e fiscali derivanti dall’errata qualificazione del rapporto, qualora venga effettuata una conciliazione in sede protetta con riferimento a tutte le eventuali pretese avanzate dal lavoratore riguardanti la qualificazione del rapporto pregresso e qualora il datore di lavoro non receda dal nuovo rapporto di lavoro subordinato per i successivi 12 mesi.

APPRENDISTATO

Rafforzamento complessivo dell'apprendistato per la qualifica ed il diploma professionale (I livello) e dell'apprendistato di alta formazione e ricerca (III livello), nella logica di costruzione di un vero e proprio sistema duale.

Per quanto riguarda le ulteriori novità in materia di apprendistato, segnaliamo:
  • il Decreto stabilisce che le parti possono esercitare la facoltà di recesso dal rapporto al termine del periodo di apprendistato, con preavviso decorrente dalla medesima data e non più, come invece previsto nella disciplina previgente, a decorrere dal termine del periodo di formazione;
  • il rispetto delle percentuali di conferma degli apprendisti, che prima doveva essere garantito con riferimento a tutte le tipologie di apprendistato, è ora richiesto esclusivamente per le assunzioni con apprendistato professionalizzante;
  • nel caso in cui il contratto di apprendistato sia stipulato con soggetti che percepiscono un trattamento di disoccupazione, trova applicazione lo speciale regime normativo previsto per l’apprendistato con i beneficiari di indennità di mobilità (=no limiti di età e divieto di recesso al termine del periodo di apprendistato).

Si vedano anche: 

Le novità in materia di disciplina delle mansioni e part-time.

Le novità in materia di lavoro accessorio e lavoro a chiamata.

categorie Norme e Diritti