la storia di siram, l'azienda che raccoglie idee innovative dai dipendenti e comunica col cloud

22/08/2017 13:25:31

Siram è una realtà tutta italiana - controllata dal Gruppo Veolia, presente in cinque continenti con 163.000 dipendenti - che si occupa di progettazione, rifornimento e soluzioni sostenibili per la gestione dei servizi energetici, idrici e dei rifiuti in tutta la penisola, potendo contare su una rete di oltre 3.000 collaboratori. 

Siram – società certificata come Esco (Energy Service Company) – fa quindi della ricerca per l’efficienza delle risorse uno degli obiettivi primari del suo lavoro. E, operando nell’ottica della diminuzione delle emissioni inquinanti, della rinnovabilità delle risorse e della riduzione dei consumi ad ogni livello, l’azienda non poteva che puntare gran parte delle proprie risorse nel miglioramento dell’efficienza energetica, partendo proprio dalla sua organizzazione interna. 

Ed è quando tecnologia e ricerca si fondono insieme nella stessa realtà che ha luogo l’innovazione:

i dipendenti di Siram hanno abbandonato i documenti cartacei ed iniziato a comunicare con i vertici e tra loro solo attraverso il Cloud. 

Il sofisticato sistema tramite cui i tecnici Siram hanno potuto abbattere i costi di gestione delle comunicazioni – che fino a poco tempo fa avvenivano esclusivamente attraverso lo scambio di documenti cartacei – è stato sviluppato da Oracle. Si chiama Field Service Cloud – OFSC – e ha permesso in un primo momento un test iniziale su quattro aree pilota, per poi estendersi alla totalità dell’organico Siram: dai tecnici impiegati sul campo, passando per la consegna degli ordini fino alla rendicontazione finale delle spese dei dipendenti.

Tutto questo è stato possibile grazie alla continua ricerca che Siram compie per raggiungere i massimi livelli d’innovazione tecnologica. In linea con questi obiettivi di efficienza è da menzionare anche l’avvio di un’ambiziosa Innovation Map, una piattaforma sviluppata per chiedere direttamente ai dipendenti di proporre idee innovative per migliorare l’azienda dal punto di vista digitale. 

Nella prima fase di sperimentazione sono arrivate ai vertici Siram oltre 917 iscrizioni alla piattaforma, che evidentemente ha rilevato subito grande partecipazione e condivisione tra i colleghi. Le proposte hanno infatti misurato il livello d’innovazione percepito dai lavoratori e sono state tantissime quelle giunte ai vertici e prese seriamente in considerazione. Tra queste sono state, in un secondo momento, selezionate le migliori dall’incubatore SiramL@b, che ha proceduto alla formazione - sia in sede che a distanza, con sistemi di eLearning - di circa sessanta dipendenti su aspetti tecnici e soft skill.  

I progetti “vincitori” sono stati quattro e i dipendenti lavoreranno alla loro realizzazione insieme a tutor d’eccezione, con una suddivisione in gruppi finalizzata al coinvolgimento di tutti i settori interessati: da quello che si occupa strettamente di Innovazione fino alle Risorse Umane, passando per la Comunicazione, la Logistica e l’IT. 

Dopo il Cloud messo a punto per scambiare e gestire gli oltre 1,3 milioni di ordini annui ed aumentare l’efficienza della distribuzione di informazioni – eliminando così la carta – la Siram mira adesso a completare questa nuova parte del processo di digitalizzazione entro il 2018, i cui risultati si vedono già anche nel migliorato rapporto con i clienti. 

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