la rivoluzione 5g è per tutti: piccole, medie e grandi imprese.

19/02/2020 14:30:00

Affrontare il 5G pensando solo alla iperconnettività che l'accompagna è un modo molto limitato di approcciarsi alla trasformazione che la nuova rete web porterà nella vita non solo delle singole persone, ma anche delle PMI (leggi anche l'articolo su Career Lab: "5g cos'è e cosa cambierà per i lavoratori"). Questa nuova tecnologia di quinta generazione rappresenta, più che una semplice evoluzione tecnologica nel trasferimento di dati e informazioni, un vero e proprio salto verso il futuro. Inserendosi in una società e un mondo industriale già ampiamente connesso, il 5G permetterà - grazie ad una sorta di always-on istantaneo - l’abbattimento di ogni tipo di barriera.

5g, un’opportunità per le pmi.

Non si tratta soltanto dell'immediatezza con cui sarà possibile il download e l'upload, ma di una complessiva integrazione tra le persone e il web, tra l'uomo e le cose in un unico sistema. Una rivoluzione che non riguarda unicamente le big corporation, le aziende più strutturate e di grandi dimensioni. Alla base del 5G c'è una capacità di banda talmente ampia da permettere con costi ridotti anche alle pmi (piccole e medie imprese di sviluppare e commercializzare una vastissima gamma di prodotti e servizi il cui mercato può essere anche (o solo) locale. Il vantaggio del 5G è che non solo consente una grande velocità nel trasferimento delle informazioni e dei dati, ma agisce anche su altri parametri prestazionali come il consumo energetico e l'affidabilità, riducendo così (almeno in parte) il gap tra colossi e piccole e medie imprese.

perché il 5g è diverso.

Il 5G è un nuovo standard che consente una velocità di trasferimento dati notevole. Si passa dai teorici 1 Gigabit ai circa 10-50 previsti. Il tutto in tempi incredibilmente ridotti, nell’ordine del millisecondo, dunque con periodi di latenza talmente bassi da risultare impercettibili e consentire un salto qualitativo in diversi ambiti. Dallo sviluppo di applicazioni in alta risoluzione, alla crescita esponenziale della robotica, dell’internet delle cose (IoT) e della telemedicina. Aumenteranno le possibilità di dialogo di più dispositivi in contemporanea, così da favorire la crescita delle smart city, dello remote working e smart working con incredibili risvolti sociali. Si calcola, per semplificare, che il 5G arriverà ad essere fino a 20 volte più veloce dell’attuale rete 4G.  E non si tratta unicamente di adoperare cellulari di nuova generazione, che progressivamente sostituiranno gli attuali sul mercato, e neppure di immaginare un nuovo mondo fatto di realtà aumentata, di dispositivi indossabili, di shopping virtuale e sensori tattili: tutte cose già ampiamente allo studio o in corso di implementazione. 

il 5g è una nuova infrastruttura.

In realtà, appunto, non si deve pensare tanto ai nuovi smartphone in 5G, quanto ad una nuova infrastruttura strategica, a livello nazionale, in grado di accelerare lo sviluppo e la competitività delle imprese anche in situazioni di non-mobilità e quindi slegate dai cellulari. Come ha sottolineato in un recente report la Ericsson (multinazionale svedese che produce e installa questo tipo di infrastrutture) dal titolo “5G Consumer Potential”, l'arrivo del 5G apre le porte allo sviluppo di nuovi business e potrebbe rivoluzionare i processi gestionali all’interno di ogni azienda. Operazioni di manutenzione da remoto, sviluppo della robotica collaborativa, completa interazione uomo macchina, ma anche rivoluzione della logistica e dei trasporti, automazione industriale: le ricadute sono potenzialmente illimitate.

nuovi e vecchi servizi, ma più veloci: il 5g e il glocal.

Se lo si inizia a pensare come una piattaforma infrastrutturale, il 5G potrà avere un impatto immediato per le PMI. Il primo vantaggio sarà infatti legato ad una gestione più semplice e veloce di tutta una serie di servizi interni come la digitalizzazione di documenti, l’archiviazione dei dati, la contabilità e i servizi di back office. Un’ottimizzazione che permetterà di liberare risorse preziose all’interno dell’azienda. A questo primo vantaggio immediato si affiancano poi una serie di altri possibili vantaggi, non solo a livello globale, ma anche per quelle realtà che si rivolgono ad un territorio circoscritto. Le reti 5G saranno infatti sviluppatissime in area urbana e dovranno essere anche necessariamente pensate per le aree rurali, aprendo così la strada a quelle PMI che sapranno proporre nuovi servizi e applicazioni glocal. 

il 2020 l’anno del 5g. 

Il 5G rappresenta anche un'opportunità sul fronte del lavoro sollecitando nuove professioni e la crescita di altre già nate. Di conseguenza, tutte le realtà dovranno adattarsi al nuovo contesto. Sarà necessario poter contare sulla presenza e il consulto di esperti di intelligenza artificiale, di progettazione informatica e internet of things, tecnologie cloud, sviluppatori di software. Ma anche, visto che si ampliano i punti di accesso alla rete e si centuplicano i soggetti che accederanno alla stessa, occorrerà pensare ad esperti di cyber sicurezza per proteggere un sistema diventato più vulnerabile agli attacchi hacker. In Italia sono Milano e Torino le due città principali dove già si stanno sperimentando le nuove reti. In generale si considera il 2020 come l'anno del 5G, dopo questo si dovrà cominciare a parlare anche delle trasformazioni sociali collegate. Ma in realtà si sta già lavorando per superare anche questo standard. In Cina, è notizia recente, stanno sperimentando una rete internet ancora più performante, il 6G.

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