emilia romagna: tutti i numeri della ripresa economica

27/10/2016 18:17:08

L’Emilia Romagna torna a crescere investendo sul proprio futuro economico

Dopo il lungo periodo di stagnazione che ha interessato l’Emilia Romagna, si assiste finalmente ad una marcata ripresa delle attività economiche e produttive al suo interno. I settori in cui questa è più evidente sono il packaging, l’automotive e il biomedicale; seguono poi IT, agroalimentare e fashion, mercati vecchi e nuovi che continuano ad imporsi all’attenzione degli analisti. Rilancio economico, questo, che si traduce in una nuova, consistente crescita del mercato del lavoro nella regione.

Analizziamo alcuni dati concreti per avere un’idea chiara dell’entità dello sviluppo in corso in Emilia Romagna.

La crisi recente ha avuto ricadute diverse sui vari settori economici dominanti nelle differenti aree territoriali della regione; di conseguenza, eterogenei sono anche gli effetti della ripresa attuale. Le dinamiche in atto, in particolare, nella cosiddetta Motor Valley, nella Packaging Valley e nel distretto biomedicale di Mirandola risultano più virtuose rispetto a quelle che caratterizzano invece il manifatturiero. Una delle cause può essere individuata nella maggiore spinta di questi settori di punta verso i mercati esteri e la forte tendenza alla specializzazione in produzioni a più elevato valore aggiunto.

La Motor Valley, nello specifico, vede la presenza di 4 grandi brand che da soli generano un fatturato complessivo di 6,6 miliardi; questi salgono a quota 7,3 miliardi se si aggiunge al computo anche il ricavo delle 200 aziende della subfornitura, che contano in totale circa 11.000 addetti. Grazie ai numeri della Motor Valley e alla sua dinamicità in fatto di esportazioni, l’Emilia Romagna si attesta come la regione che contribuisce al 20% dell’intero export nazionale di auto e moto - comparto del manifatturiero emiliano che, infatti, registra la crescita maggiore. Dal punto di vista occupazionale, questo segmento industriale ogni anno richiede 500 laureati, soprattutto ingegneri meccanici, elettronici e gestionali; di questi, solo un terzo proviene dalle Università della regione.

Anche la cosiddetta Packaging Valley mostra una grande vivacità economica e una decisa tendenza all’innovazione: non è un caso se le richieste di profili specialistici dotati di competenze in ambito Ricerca & Sviluppo, Produzione e Supply Chain sono in continua crescita. La dinamicità del settore è testimoniata dal fatto che gran parte delle aziende leader a livello mondiale dell'automazione meccanica hanno sede in Emilia Romagna. Inoltre, la produzione nazionale di macchine automatiche per l'imballaggio rappresenta il 27% del mercato mondiale, risultando seconda solo alla Germania, e ben l’80% circa della produzione dell’Emilia Romagna in questo comparto è destinata all’esportazione sui mercati esteri a livello mondiale.

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