6 consigli per collaborare in modo proficuo con una startup.

19/03/2019 09:20:22

Le giovani startup si caratterizzano per l’energia e l’innovazione che possono portare a molte aziende. È per questo motivo che aprirsi a queste realtà è una grandissima opportunità da non sprecare. Spesso però non è semplice per le aziende misurarsi con l’ambiente frizzante ed energico tipico delle startup e, soprattutto, risulta complicato farlo in maniera proficua.

Come dialogare, quindi, nel migliore dei modi con una startup? Come superare le difficoltà e accogliere nuove soluzioni di business?

Ecco le risposte a queste domande in 6 consigli.  

1. La prima domanda da farsi è: “Quali sono le mie priorità strategiche e gli obiettivi aziendali?” Prima di avviare una collaborazione con una startup è infatti fondamentale capire qual è la direzione aziendale. Una buona pianificazione preventiva aiuterà a capire chi è l’interlocutore innovativo migliore e metterà in chiaro sin da subito quali sono gli obiettivi da perseguire. In questo modo, il processo collaborativo sarà già a metà dell’opera.

2. Definire che tipo di modello di collaborazione si ha intenzione di avviare: commerciale, di capitali, acquisizione o forse è meglio affidarsi a un incubatore d'impresa? Prima di instaurare una partnership è fondamentale capire le regole della collaborazione con molta chiarezza. 

3. È importante pianificare internamente la propria ownership riguardo alla collaborazione. Non basta prevedere dei laboratori lampo sull’innovazione: è necessario creare delle possibilità concrete per l’azienda che decide di sviluppare il suo business con l’apertura verso le startup.

4. Un’azienda che vuole collaborare con una startup deve essere decisa a fare questo salto in avanti ed evitare di tenere in sospeso la realtà innovativa per troppo tempo a causa dell’indecisione. Prima si rischia e prima si ottengono risultati.

5. Una volta che si inizia a lavorare insieme, si deve essere pronti in qualsiasi momento a scalare se il prodotto o il servizio pensato insieme va bene e bloccare la collaborazione se non arrivano i risultati sperati nei tempi previsti. 

6. Se le cose vanno bene, si può infine pensare di acquisire la startup e mettere in atto un piano dettagliato di industrializzazione dei prodotti/servizi della giovane realtà. In questo caso l’azienda dovrà prendere la situazione in mano per preservare la specificità della startup e migliorare il business.

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