Conclusa la prima edizione di “Palestra delle Professioni digitali” a Cagliari: quattro settimane di formazione gratuita per offrire maggiori opportunità occupazionali ai giovani.

Dal 21 giugno al 15 luglio si è tenuta la prima edizione della “Palestra delle Professioni Digitali”  nella città di Cagliari, progetto nato dalla collaborazione tra ProSpera (associazione senza fini di lucro) e Accenture; un percorso formativo gratuito per 21 ragazzi, orientato al Digital Marketing, volto ad indirizzare i giovani neolaureati verso il mercato digitale e organizzato fino ad oggi nella città di Milano. 

Al termine della formazione i partecipanti hanno la possibilità di sostenere colloqui con le aziende aderenti al progetto ed iniziare a lavorare nell’ambito delle professioni digitali.

Randstad ha sostenuto pro bono il progetto affiancando Accenture nella selezione dei corsisti.


Abbiamo intervistato Francesca Patellani – Human Capital & Diversity Lead di Accenture, la quale ci racconta i dettagli dell’iniziativa.

Cos’è e come nasce l'iniziativa Palestra delle Professioni Digitali?
Palestra delle Professioni Digitali è un percorso formativo gratuito che ha l’obiettivo di indirizzare alle professioni digitali giovani disoccupati o inoccupati, laureati prevalentemente in materie umanistiche, e accelerare il loro inserimento nel mondo del lavoro. È parte dei progetti di responsabilità sociale del programma globale di Accenture Skills to Succeed, che ha l’obiettivo di formare, entro il 2020, 3 milioni di persone nel mondo con le competenze necessarie per trovare lavoro o sviluppare competenze imprenditoriali. 

La prima edizione della ‘Palestra’ è stata lanciata nel 2012 con la preziosa collaborazione di Associazione Prospera, della Fondazione Italiana Accenture e di diverse aziende partner che hanno scelto di sostenere il progetto. Una formula che negli anni si è dimostrata vincente: dei 232 giovani talenti formati, oltre il 70% di loro ha trovato lavoro nel settore digitale. Nostro desiderio è continuare a far crescere questi numeri con le future edizioni che stiamo pianificando per il 2017, per questo invitiamo tutte le aziende interessate a mettersi in contatto con noi.

Quanto sono importanti oggi le competenze digitali per favorire l'occupabilità dei giovani? 
Siamo al centro di una rivoluzione tecnologica che accelera la trasformazione digitale, delle imprese, del vivere quotidiano e del lavoro. Per rimanere competitive nel mercato, le aziende devono integrare nuove professionalità e competenze nelle loro organizzazioni, qualunque sia il loro ambito industriale o livello di specializzazione. Per questo è importante che i giovani indirizzino la loro formazione verso scelte adeguate alle esigenze del mercato del lavoro. L’iniziativa di Palestra delle Professioni Digitali si inserisce in questa direzione e ha anche l’obiettivo di sfatare un adagio che vede le lauree umanistiche svantaggiate nel mercato del lavoro. Riteniamo infatti che le competenze digitali, unite a una formazione umanistica, completino figure professionali oggi strategiche.

A luglio si è conclusa l’edizione di Palestra delle Professioni Digitali organizzata a Cagliari. Com’è andata? 
Tutte le iniziative di responsabilità sociale di Accenture sono progettate per essere scalabili, replicabili e sostenibili nel tempo. Come primo passo di scalabilità geografica, dopo le edizioni milanesi, abbiamo scelto Cagliari, città che ospita il nuovo centro di competenze tecnologiche di Accenture e Avanade. I ragazzi partecipanti sono stati 21, di cui 15 ragazze e 6 ragazzi, che durante le quattro settimane di corso hanno affrontato moduli formativi come Progettazione Multimediale, Internet of Things, Big Data.

Il percorso si è concluso con un Project Work che ha impegnato i partecipanti nell’ideazione e creazione di una applicazione mobile per favorire lo sviluppo del settore turistico e commerciale del territorio sardo. 
L’ultima sfida che aspetta i ragazzi è anche la più importante: nel mese di settembre affronteranno infatti i colloqui di lavoro con Accenture e le altre aziende partner che hanno messo a disposizione gli stage formativi.