a lezione di employer branding da... i millennials.

31/05/2017 11:18:26

I social network sono uno dei canali più potenti per comunicare la cultura aziendale e mettere in atto strategie di Employer Branding volte ad attirare nuovi impiegati di talento. Quali sono, però, le azioni più efficaci per sfruttare al meglio questo strumento senza rischiare di incappare in errori - i cosiddetti “epic fail” - che potrebbero ledere l’immagine dell’azienda stessa come ambiente di lavoro stimolante? 

Alcuni spunti utili possono giungere da chi, questi mezzi, li conosce molto bene e li utilizza quotidianamente. Stiamo parlando dei Millennials, ossia la generazione di giovani nati tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Duemila, che è cresciuta convivendo con le nuove tecnologie e facendone un uso costante nella propria vita quotidiana.

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Poiché utilizzano quotidianamente i social network, i Millennials più esperti e astuti hanno sviluppato delle vere e proprie best practice nella gestione della propria immagine online. Vediamo alcune tecniche di comunicazione social che possono essere sfruttate - con i dovuti accorgimenti - anche nelle strategie di Employer Branding.    

Non eccedere con la pubblicazione dei contenuti.

Una sovraesposizione sui social network può avere ripercussioni negative sulla propria immagine. Per questo è opportuno evitare la diffusione eccessiva di contenuti. Lo stesso vale per la comunicazione di un employer brand: è consigliabile pubblicare sui propri canali social una quantità contenuta di post ben studiati, evitando di tempestare gli utenti - e quindi i potenziali nuovi talenti - con un gran numero di contenuti poco rilevanti che potrebbero essere percepiti come spam.

Ricordarsi che si è responsabili di ciò che si dice.

Anche se sui social network vige un’ampia libertà di espressione, questo non vuol dire che non si sia responsabili di quanto si dice. Un commento poco appropriato o un intervento in questioni non pertinenti all’azienda possono avere gravi conseguenze per un employer brand. 

Sapere che si è costantemente osservati.

è necessario ricordare che i social sono un luogo in cui si è sempre sotto gli occhi di tutti, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per trasmettere positivamente il proprio employer brand è opportuno limitare la propria attività sui social media alla pubblicazione di contenuti che abbiano un messaggio positivo e che contribuiscano a comunicare l’immagine dell’azienda come un luogo di lavoro accattivante e motivante. 

Monitorare la propria presenza online.

è consigliabile revisionare periodicamente la propria immagine sui social e online. Effettuando una ricerca su Google è possibile individuare la presenza di contenuti negativi per l’employer brand e intervenire tempestivamente, ad esempio rispondendo in modo adeguato ad eventuali critiche.