come diventare assistente sociale

28/12/2016 10:03:31

Quale Università scegliere per diventare Assistente Sociale

L’assistente sociale è la figura professionale che si occupa dell’assistenza, dell’ideazione e della gestione di servizi mirati ad un determinato gruppo di utenti o a singoli casi trattati nella loro unicità con competenze specifiche.
Lo Stato italiano riconosce la professionalità di questa figura con la legge 23 marzo 1993, n. 84 e permette quindi di operare negli ospedali pubblici, nelle ASL territoriali, negli enti pubblici locali, nel terzo settore, nei servizi di ricerca, all’interno di organizzazioni no profit, fondazioni e cooperative sociali.

L’assistente sociale ha il compito di prevenire e limitare i disagi psicologici e le problematiche dei gruppi e dei singoli che si trovano in una situazione di difficoltà. Chi vuole diventare assistente sociale deve in primis avere motivazioni personali, attitudine a questo tipo d’impiego ed una forte spinta emotiva verso il prossimo.

Esistono due tipi di assistenti sociali: l’assistente sociale e l’assistente sociale specialista.
Il primo gestisce le situazioni di dispersione scolastica, tribunali minorili, case famiglia, problemi legati alla salute mentale, la droga, difficoltà economiche ed accoglienza dei migranti.
Per entrare nella sezione B dell’Albo professionale, per il quale è richiesto il superamento di un Esame di Stato, è necessario conseguire una Laurea Triennale in Servizio Sociale nelle classi L39 o 6 durante la quale si prenderà parte ad un tirocinio professionalizzante obbligatorio. L’assistente sociale specialista ha un ruolo dirigenziale di coordinamento dei servizi erogati ed è per questo obbligatorio essere in possesso di un titolo di Laurea Magistrale nelle classi LM 87 o 57/S. Dopo il superamento dell’Esame di Stato sarà possibile procedere all’iscrizione nella sezione A dell’Albo Professionale.

Il Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali è l’organo ufficiale che coordina le attività dei singoli Ordini Regionali. Tutti gli iscritti sono elencati nel sito del CNOAS e possono operare come liberi professionisti, dipendenti pubblici e nel settore privato. Per accedere a posizioni lavorative nel settore pubblico è necessario il superamento di un concorso statale che, nel caso di esito positivo, apre le porte ad un contratto di 36 ore settimanali ed uno stipendio base di 1.200 euro circa al mese.

Un dirigente o un coordinatore che fa carriera può arrivare a percepire invece circa 2.000 euro al mese. Tutti i concorsi attinenti questa professione sono visionabili per via telematica all’interno della Gazzetta Ufficiale nella sezione “concorsi pubblici attivi”. Sempre aperta rimane inoltre la possibilità di praticare la professione di assistente sociale come libero professionista, all’interno di studi associati o strutture e società private.