team coaching: l’evoluzione del formatore in azienda.

30/08/2019 16:59:06

Abbiamo visto quali sono i vantaggi dell’e-learning, cos’è il social e il mobile learning, ma non abbiamo ancora parlato della figura del formatore. È arrivato il momento di farlo: che fine fa nell’era della digitalizzazione e con il continuo progresso tecnologico? Oggi, le sfide delle aziende non possono più essere affrontate dal singolo. Ci vuole il gruppo che, come una squadra sportiva, si unisce per raggiungere gli obiettivi di business in maniera efficace. È per questo motivo che nasce il team coaching, modalità di formazione attraverso la quale un coach interviene per stimolare le abilità del singolo all’interno di un gruppo. Lo scopo è quello di accrescere la sua consapevolezza e fargli acquisire gli strumenti necessari per un lavoro di concerto.  

Team coaching: cos’è

Per capire al meglio cos’è un intervento di team coaching, prima di tutto, l’azienda deve fare chiarezza su cosa vuole raggiungere. Ci sono tantissimi approcci, infatti, tesi a far crescere il gruppo di lavoro:

  • team facilitation – attività che vede il gruppo di lavoro coinvolto nello svolgimento di un compito in un lasso di tempo prestabilito;
  • team building – attività di svago, di tipo esperienziale o ludiche, che hanno lo scopo di costruire e formare una squadra puntando sullo sviluppo di relazioni interpersonali;
  • team training – attività attraverso la quale un gruppo acquisisce nuove abilità grazie a un impegno effettivo sul campo.
Team coaching: l’evoluzione del formatore in azienda

Il team coaching è un termine che racchiude tutte queste attività. Con l’avvento del digitale, il coach riesce a relazionarsi in maniera trasversale, ad alternare momenti d’aula a momenti di formazione in rete, e a stimolare una collaborazione più tecnologica.   

Team coaching: i vantaggi

Molte società si concentrano esclusivamente sull’executive coaching, ovvero la formazione dedicata ai manager, ma non dedicare la giusta attenzione a questa pratica rivolta al team di lavoro impedisce alle aziende di beneficiare dei suoi numerosi vantaggi. La crescente attenzione al gruppo come entità coesa - ma formata al suo interno da personalità diverse - al fine di raggiungere gli obiettivi aziendali spesso sfidanti, ha fatto luce sulle potenzialità del team coaching. Anche nei momenti difficili o più tesi, il team riesce a dare il meglio di sé, ha prestazioni più efficaci e risvolti positivi sulle performance generali. Inoltre, il gruppo riesce a raggiungere risultati migliori rispetto all’operato del singolo, soprattutto se si parla di lavori complessi.

Altro aspetto da non sottovalutare è il senso di appartenenza che, attraverso queste attività, viene sviluppato. Ogni singolo dipendente, oltre che parte del gruppo, si sentirà partecipe di un’entità più grande – l’azienda – alla quale si affezionerà e per la quale lavorerà al meglio. 

Il formatore, quindi, diventa un vero e proprio coach che ha il compito di creare un team forte e vincente.