cos'è l'outplacement e come funziona.

19/03/2021 11:31:00

La gestione delle persone in uscita da un’azienda non è mai facile. Da ormai diversi anni, però, i lavoratori e le aziende che affrontano questa delicata fase non vengono lasciati soli. In loro soccorso, infatti, interviene l’outplacement.


Ma di cosa si tratta? E come funziona nello specifico?


Letteralmente, la parola inglese outplacement si può tradurre con ricollocazione. Il termine, così come il concetto che definisce, fu coniato negli anni Sessanta del Novecento negli Stati Uniti. Nell’ambito delle risorse umane, si tratta dell’attività di consulenza che viene svolta per accompagnare le persone in uscita da un’azienda. Oggi, questi servizi sono particolarmente diffusi anche nel nostro paese e vengono svolti da specifiche società - come Randstad Rismesmart - preventivamente autorizzate dal Ministero del Lavoro.

cos'è l'outplacement e come funziona

Con l’outplacement si mette in atto un percorso di orientamento e valorizzazione di un dipendente licenziato così da facilitarne il re-inserimento nel mondo del lavoro. 

Si tratta di un processo che vede la collaborazione di diverse realtà. Da un lato c’è l’azienda committente che si trova costretta a licenziare, dall’altro la società che offre il servizio di ricollocamento e svolge un’attività di supporto. Nel mezzo, ovviamente, la persona, in procinto di perdere il lavoro e alla ricerca di un nuovo impiego.

outplacement, definizione.

Con l'outplacement si affrontano situazioni molto delicate. Contro la sua volontà, l'impresa si trova costretta ad avviare una riduzione del personale e a rinunciare a suoi dipendenti in esubero. Le cause possono essere diverse, dalla necessità di una ristrutturazione ad una crisi.

Come già anticipato, il concetto di outplacement nasce in America. Venne introdotto negli anni Sessanta, quando, al termine del “progetto Apollo”, la Nasa si occupò di ricollocare sul mercato del lavoro la migliaia di dipendenti rimasti senza occupazione dopo la missione.

le fasi dell’outplacement.

Per l’azienda che offre il servizio di outplacement, l’attività di ricerca di una nuova collocazione professionale per il lavoratore si sviluppa in quattro fasi, distinte, ma allo stesso tempo collegate. Si tratta di un momento di approfondimento, in grado di mettere in luce le caratteristiche migliori della persona che si ha di fronte, ma anche di analizzare le sue aspirazioni e le prospettive del mercato del lavoro in cui ci si muove.

In particolare, si considerano quattro fasi principali nel processo di outplacement:

  • analisi delle competenze del lavoratore (quali sono le sue skills?);
  • preparazione degli strumenti necessari per la ricerca del lavoro (revisione del curriculum vitae e della lettera di presentazione);
  • ricerca di un nuove opportunità lavorative, fino all'individuazione di una nuova occupazione (analisi del mercato e delle sue prospettive);
  • re-inserimento effettivo nel mondo del lavoro (il supporto pratico che accompagna il candidato dalla fase di selezione sino all’assunzione nella nuova azienda).

Il ruolo dell’impresa di consulenza è particolarmente strategico. Questa si occupa infatti di accompagnare il professionista in tutti questi delicati passaggi, offrendo un supporto concreto in un momento particolarmente difficile e incerto.

come funziona l'outplacement.

come funziona l'outplacement.
Ad attivare il servizio di outplacement è l’azienda che si trova costretta a fare a meno di alcuni suoi dipendenti e si appoggia, di conseguenza, a realtà riconosciute dal Ministero del Lavoro. Il funzionamento delle attività di outplacement è definito con chiarezza nel ddl 276/2003

La norma prevede che per ricorrere a questo tipo di servizio il dipendente non debba essere licenziato per giusta causa. Non ci sono limiti stringenti sulla platea dei destinatari: questo importante strumento di riqualificazione professionale riguarda singoli lavoratori ma anche gruppi più numerosi che stanno per essere licenziati o sono in procinto di finire in cassa integrazione/mobilità

Durante un'attività di outplacement vengono organizzati colloqui orientativi che hanno l'obiettivo di individuare le competenze di un lavoratore e mettere in evidenza il suo percorso professionale. 

Si tratta di un primo momento di confronto determinante. In questa fase si indaga il bagaglio di competenze professionali e personali. L’outplacement, affrontato in questo modo, evidenzia quelle capacità e attitudini che potranno guidare la ricerca del nuovo lavoro.

Sono previste quindi delle sessioni in aula di formazione. Alla base di questa fase c'è l'obiettivo di fornire informazioni in merito al mercato del lavoro e alle normative di riferimento. Ma soprattutto è l'attività di personal branding che consente di promuoversi nel modo migliore, esaltando dati personali, professionalità ed esperienza.

Terzo capitolo del processo è quello dedicato al job scouting in cui la società incaricata dell'outplacement collabora nell'individuare e contattare imprese che stanno cercando nuovo personale.

quali sono i vantaggi dell'outplacement.

Se una società decide di mettere in campo un servizio di outplacement vuol dire che, pur trovandosi nella difficile situazione di dover licenziare uno o più suoi lavoratori, non vuole abbandonarli al loro destino. Quindi si rivolge ad un'azienda specializzata proprio nella consulenza e nella formazione, in grado di indirizzare queste persone in uscita verso nuove attività professionali.

L'iniziativa racchiude un vantaggio sia per la società che deve fare a meno dei suoi lavoratori, sia per i dipendenti stessi.

Attraverso questi servizi, infatti, l’azienda committente evita situazioni di tensione eccessiva, mantenendo un'immagine positiva e mostrando di avere a cuore la sorte dei propri impiegati.
I dipendenti, invece, possono contare su un solido aiuto in una fase delicatissima, in cui potrebbero trovarsi spaesati e privati di una prospettiva.

Più nello specifico, grazie a questo mix di attività, i lavoratori possono usufruire di una serie di servizi mirati proprio al loro reinserimento. Si tratta di un percorso di accompagnamento sia psicologico che pratico. Al suo interno sono comprese attività di:

  • career coaching (orientamento professionale);
  • counseling (l’intervento di supporto svolto nel momento in cui una persona è chiamata a prendere decisioni importanti e compiere delle scelte);
  • personal branding (l'attività che, adottando tecniche ispirate dal marketing, porta a promuovere se stessi e la propria professionalità);
  • ricerca del lavoro.

Limitando i rischi di una separazione traumatica, inoltre, si riducono i costi per l’azienda e si innesta un positivo effetto passaparola. Un’azienda che mostra interesse verso le persone, anche quando queste smettono di essere sotto contratto con lei, mostra il suo volto più umano. Con effetti positivi sulla brand reputation (leggi anche: la gestione del corporate brand durante le fasi di crisi) e sull’engagement della propria forza lavoro, trasformando i propri dipendenti in brand ambassador del marchio.

quanto costa l'outplacement.

Il servizio di outplacement implica che l'azienda costretta a licenziare si impegna a finanziare il costo dell'intervento di ricollocazione. D’altro canto, la realtà che si occupa dell'attività di outplacement segue la risorsa fino al nuovo inserimento nel mercato del lavoro. A sua volta, il lavoratore licenziato ha il compito di impegnarsi nella formazione e nell’individuare nuove opportunità professionali.

vuoi attivare un servizio di outplacement?

contattaci.

i servizi di Randstad RiseSmart.

Randstad RiseSmart supporta imprese e lavoratori. Con il suo lavoro offre un supporto. Questo lavoro viene svolto in sinergia con i responsabili delle Risorse Umane di diverse realtà e si avvale del supporto di una tecnologia brevettata e pluripremiata. Le risorse in cerca di nuove opportunità hanno accesso alla piattaforma randstad risesmart, progettata per semplificare il processo di ricerca del lavoro.

Inoltre, sempre con l’obiettivo di accelerare la ricollocazione, il candidato può avvalersi del contributo e della professionalità del “team of three”, composto da tre professionisti della transizione di carriera.
Alla base del suo successo, le sessioni di coaching individuali che fanno emergere nuovi stimoli, idee e suggerimenti per affrontare il cambiamento e conseguire l'obiettivo di trovare un nuovo lavoro.

come affrontare le sfide della mobilità e dell’outplacement.

clicca qui.