super e iper ammortamento 2018: ecco le novità per le aziende

02/07/2018 10:44:23

Super e iper ammortamento 2018 Incentivare gli investimenti in beni strumentali nuovi che le imprese sostengono, nonché supportarle nel loro percorso di digitalizzazione attraverso l’acquisto di beni immateriali. Questi sono in sintesi gli obiettivi definiti dalle misure Iper e Super ammortamento, istituite dal Governo e rinnovate ogni anno in occasione della manovra economica. Quali sono novità del 2018? Quali i beneficiari, i beni ammissibili e le tempistiche per accedere alle agevolazioni fiscali? Ecco qui tutte le risposte.

Le novità del Super ammortamento 2018 per le aziende

Il Super ammortamento è stato introdotto con la Legge di Stabilità 2016. La misura agevolativa ha riscosso un discreto successo, al punto di essere prorogata anche nelle edizioni successive della Legge di Bilancio. Per il 2018, è prevista una maggiorazione del 130% relativa al costo di ammortamento per l’acquisto, o il leasing, di beni strumentali all’attività di impresa. In più, le aziende che beneficiano dell’iper ammortamento, possono godere di una maggiorazione del 140% per l’approvvigionamento di software e sistemi IT funzionali al processo di digitalizzazione aziendale.  

I soggetti beneficiari del Super ammortamento 2018 sono:

  • tutte le imprese che hanno sede in Italia, nonché le stabili organizzazioni di aziende con sede all’estero;
  • gli enti non commerciali;
  • le persone fisiche che svolgono attività di impresa, arti o professioni sia con il regime dei minimi, sia con il regime di vantaggio. 

Sono ammessi tutti i soggetti titolari di reddito di impresa, non importa la loro forma giuridica, la loro dimensione o il settore di riferimento nel quale operano. Al contrario sono esclusi: le attività in regime forfetario e le aziende marittime. 
I beni (macchinari e strumentazioni nuovi tesi all’ammodernamento del parco aziendale) devono essere acquistati entro il 31 dicembre 2018, oppure entro il 30 giugno 2019 se l’impresa si impegna a versare un acconto di almeno il 20% del costo totale entro la fine del 2018. Inoltre, è possibile accedere a tale agevolazione automaticamente al momento della redazione del bilancio di esercizio o in fase di autocertificazione. 

Le novità dell’Iper ammortamento 2018 per le aziende

Con l’Iper ammortamento il Governo vuole incentivare e supportare tutte le attività imprenditoriali nel processo di trasformazione digitale, in un’ottica di Industria 4.0. Introdotta con la Legge di Stabilità 2017, questa misura prevede una maggiorazione della quota di ammortamento del 250% relativa agli investimenti aziendali in beni materiali e immateriali (software, macchine intelligenti e strumentazioni IT) utili per l’ammodernamento dei sistemi tecnologici interni. Lo sviluppo digitale delle aziende è un punto di fondamentale importanza per la competitività del tessuto produttivo italiano, ed è in questo contesto che la presente misura si inserisce.

Possono beneficiare dell’agevolazione le stesse categorie di soggetti ammesse al Super ammortamento del 130%, e per accedervi le aziende devono effettuare l’acquisto entro il 31 dicembre 2018, o in alternativa entro il 31 dicembre 2019, a patto che si versi un acconto pari almeno al 20% del totale entro la fine del 2018. 

Infine, se l’investimento supera i 500mila euro, l’impresa è tenuta a presentare un documento di perizia attraverso il quale si attesti che il bene rientra nella categoria agevolabile e che sia interconnesso al sistema aziendale. 

Quali sono i beni esclusi dal Super e dall’Iper ammortamento 2018

Ci sono, però, alcune categorie di investimenti per cui non è prevista l’attuabilità dell’agevolazione in oggetto. Si tratta di:

  • autovetture ecologiche e a basse emissioni;
  • mezzi di trasporto a motore utili all’attività di impresa, sia che vengano usate individualmente che collettivamente;
  • beni con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%.