il progetto garanzia giovani nel 2018: cos'è e come funziona

03/11/2014 16:01:01

Se hai meno di 30 anni, non sei più uno studente, ma non stai neanche lavorando, allora puoi affidarti al programma europeo “Garanzia Giovani”, che mette a disposizione di tutti i ragazzi come te una serie di iniziative, servizi e finanziamenti per trovare un lavoro. 

Progetto Garanzia Giovani

Il progetto, rientrante nell’ambito del più ampio Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile, ha, come noto, l’importante obiettivo di realizzare politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro a favore dei giovani che non siano impegnati in un'attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (i cosiddetti Neet - Not in Education, Employment or Training). L'iniziativa è stata confermata, attraverso lo stanziamento di nuovi fondi, per il periodo 2017/2020. 

In particolare, secondo le indicazioni contenute nella Raccomandazione europea del 2013, l'impegno del nostro Paese è quello di garantire ai giovani al di sotto dei 30 anni, ed entro un termine di 4 mesi dall'inizio del periodo di disoccupazione o dalla conclusione del ciclo di istruzione, un'offerta qualitativamente valida di lavoro, l’attivazione di un apprendistato o di un tirocinio, o ancora, a secondo dai casi, l’inserimento in percorsi per la promozione di forme di autoimprenditorialità. Il progetto parte dall'Unione Europea e ha lo scopo di aiutare i Paesi della Comunità che hanno un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 25%. Tra questi c'è anche l'Italia. 

Tali risultati dovranno essere raggiunti mediante:

  • servizi di accoglienza, di orientamento e profiling:
  • servizi personalizzati di supporto al collocamento/ricollocamento (counseling, coaching, networking, scouting, promozione diretta alle imprese):
  • tutorship.

L'Italia ha, dunque, inteso promuovere il programma "Garanzia Giovani" sulla base dei seguenti principi:

  1. la personalizzazione dei percorsi tenuto conto della distanza dal mercato del lavoro e la precisa individuazione della classe di svantaggio del soggetto interessato;
  2. il coinvolgimento di una pluralità di operatori pubblici e privati quali facilitatori dell’incontro tra domanda e offerta;
  3. il riconoscimento dei costi dei servizi in funzione di quanto effettivamente realizzato e dei risultati raggiunti;
  4. la possibilità per il giovane di iscriversi in qualsiasi Regione indipendentemente dalla residenza.

Garanzia Giovani: a chi è rivolta

Il progetto è rivolto ai NEET, ovvero Not in Education, Employment or Training che non hanno ancora compiuto il 30esimo anno di età. Più precisamente si parla di persone che non studiano, non lavorano e non stanno svolgendo nessun corso e che hanno un'età che va dai 15 ai 29 anni. Inoltre, devono essere cittadini comunitari o extra-comunitari che risiedono regolarmente in Italia. 

Come iscriversi a Garanzia Giovani

Per usufruire dei servizi e dei finanziamenti messi a disposizione dalla Comunità Europea, i giovani devono essersi iscritti al progetto stesso. La registrazione deve essere effettuata online dove bisogna aderire al programma. Il sistema invierà in automatico le credenziali per accedere alla propria area riservata sul sito dell'ANPAL. L'iscrizione al programma prevede la possibilità da parte del giovane di inserire la preferenza in termini di Regioni. A questo punto il referente regionale comunicherà il centro per l'impiego più vicino nel quale recarsi per effettuare un primo colloquio conoscitivo e di orientamento. 

Garanzia Giovani: le iniziative regionali

Rispetto alle indicazioni generali contenute nel piano nazionale, alle Regioni è affidata la scelta di adottare il modello nazionale o di definire un proprio modello sulla base di specifici progetti territoriali. In quest’ultimo caso, le regole stabilite dai singoli enti territoriali ai fini dell’accesso al programma sono diverse a seconda che si tratti di Regioni in cui sia o meno attivo il sistema di accreditamento al lavoro; nel primo caso è infatti necessario il requisito dell’accreditamento o una specifica richiesta-manifestazione di interesse per lo stesso; nella seconda ipotesi invece si potrà comunque accedere al progetto tramite autorizzazione ministeriale o adesione ai bandi specifici che le Regioni abbiano definito.

I Centri per l'impiego o gli enti accreditati svolgono attività di accoglienza, orientamento e tutoring nella scelta del percorso più adatto alle esigenze individuali. Ecco nel dettaglio i servizi che gli iscritti al programma Garanzia Giovani possono usufruire in maniera totalmente gratuita:

  • accoglienza;
  • orientamento;
  • formazione;
  • accompagnamento al lavoro;
  • apprendistato;
  • tirocini;
  • servizio civile;
  • sostegno all'autoimprenditorialità;
  • mobilità professionale;
  • formazione a distanza;
  • bonus occupazionale per le imprese. 

Bonus Garanzia Giovani per le imprese 

Tra gli obiettivi auspicati mediante il programma “Garanzia Giovani” vi è indubbiamente la realizzazione di un incontro tra domanda ed offerta di lavoro rispetto ad una platea particolarmente sensibile di soggetti. Tale iniziativa, dunque, offre certamente un’opportunità importante e strategica anche per il tessuto imprenditoriale.

In questo senso può dunque essere letto il coinvolgimento delle imprese, da parte del Ministero del Lavoro, attraverso la sottoscrizione di protocolli con le Associazioni di categoria con la finalità di favorire la presa in carico dei giovani coinvolti attraverso percorsi ad hoc. 

Nella medesima prospettiva devono leggersi, inoltre, anche le recenti indicazioni dell’Inps (vd. Circolare 118 del 3 ottobre 2014 ed il successivo messaggio 7598 del 9 ottobre 2014) che facendo seguito ad un precedente Decreto del Ministero del Lavorocontengono le prime istruzioni operative per il riconoscimento, a favore dei datori di lavoro privati, di incentivi per l’assunzione di giovani che si iscrivano al programma nazionale tramite iscrizione al relativo portale (www.garanziagiovani.gov.it).

Gli incentivi in questo senso sono 2: "Occupazione Giovani" e "Occupazione NEET". Le agevolazioni sono uno sgravio fiscale per la prima misura e una decontribuzione totale per la seconda, se le aziende assumono un NEET con un contratto a tempo indeterminato e di apprendistato. Il bonus Garanzia Giovani per le imprese ha una durata di 1 anno e viene erogato direttamente dall'Inps. 

Tirocinio Garanzia Giovani

Un'altra misura interessante è quella che riguarda l’attivazione di tirocini: con riferimento a tale strumento sono infatti stabilite delle indennità, erogate a livello regionale, e di importo minimo pari a 500 Euro - per un massimo di 3.000 euro - che sono destinate direttamente al giovane o rimborsate all’impresa. Se poi al percorso formativo realizzato attraverso il tirocinio fa seguito la trasformazione in contratto di lavoro subordinato entro 60 giorni dalla fine del tirocinio, l'impresa può godere di un'agevolazione. Lo stage può anche essere all'estero o fuori dalla sede aziendale.

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