il successo di un'azienda richiede una strategia dell'HR proiettata nel futuro.

14/10/2020 18:10:00

La crisi attuale generata dall'epidemia di Covid-19 ha dimostrato come le imprese debbano prepararsi alle nuove sfide per poter sopravvivere e crescere in questa fase storica. La situazione imprevedibile che stiamo vivendo, infatti, richiede che anche gli uffici HR rivedano le proprie strategie per rispondere tempestivamente alle rinnovate esigenze della propria azienda, sia in termini di talent acquisition, sia in termini di gestione della forza lavoro.

coronavirus strategia hr

l'ufficio HR si fa proattivo.

Durante la crisi, molti uffici HR si sono organizzati per rispondere alle esigenze di breve termine: coprire posti vacanti imprevisti, compiere licenziamenti e tagli del personale non programmati. Ma non per forza la soluzione deve essere questa. 

Con la giusta strategia, i team HR possono diventare molto più proattivi e preparati per fronteggiare gli imprevisti. Non più rispondere all’emergenza, ma cogliere l’occasione che si nasconde dietro ogni crisi. Questa pianificazione di lungo corso consiste nella formazione di una forza lavoro ben bilanciata, le cui competenze possano supportare in maniera ottimale tutte le mutevoli esigenze produttive richieste in tempi di crisi. Un cambio di paradigma che può avere impatti positivi su tanti aspetti della realtà aziendale: dal bilancio ai KPI, passando per il miglioramento nella gestione della propria forza lavoro. 

come prevedere le tendenze e gestire i cambiamenti.

La proattività è un prerequisito fondamentale per poter crescere in tempi incerti, in quanto consente di adattarsi alle fluttuazioni del mercato. 

Come osserva Deloitte, nella sua relazione, 2020 Global Human Capital Trends, in un contesto in cui “l’unica costante è il cambiamento”, le aziende devono assolutamente investire in “resilienza” davanti alle “incertezze del futuro” per cogliere le opportunità che ogni crisi porta con sé. Il 53% delle aziende intervistate nello studio ha infatti dichiarato che almeno la metà della loro forza lavoro dovrebbe cambiare le proprie competenze nell’arco dei prossimi tre anni per adeguarle al mutato contesto storico. 

Ridefinire la propria strategia di talent acquisition diventerà quindi cruciale per attrarre le risorse migliori. Così da avere, già all’interno del proprio organico, la persona giusta al momento giusto. Di seguito, abbiamo descritto quattro passaggi fondamentali per rendere il vostro ufficio HR più proattivo:

1 - allinearsi con gli obiettivi aziendali principali.

I responsabili del personale hanno il compito di comprendere quali possano essere le competenze di cui ci sarà bisogno in futuro. È pertanto necessario lavorare in stretta collaborazione con i vertici aziendali per allineare la strategia HR con quelli che sono gli obiettivi di lungo termine

Solo allora sarà possibile prevedere quali ruoli e team sono realmente necessari. E, di conseguenza, avviare una strategia di talent acquisition mirata sulle reali esigenze di personale per i prossimi anni. 

2 - costruire una rete di potenziali candidati. 

Una volta che si sono comprese le strategie aziendali e gli obiettivi di lungo periodo, diventa importante riuscire a coprire le richieste di nuove professionalità quando queste si presentano. Serve, insomma, preparare per tempo un canale specifico tra l'azienda e i talenti presenti sul mercato. In che modo? Creando una rete di potenziali candidati, così da non restare spiazzati qualora dovessero aprirsi posizioni nel vostro organico. Per costruire questi contatti privilegiati ci sono diverse strategie:

  • si può partecipare ad eventi, conferenze e incontri dove si fa networking;
  • si può chiedere ai propri dipendenti di segnalare eventuali profili interessanti;
  • si possono aggiungere profili interessanti su Linkedin. 

Alcuni tool, come Brazen, permettono di svolgere tutte queste attività di scouting direttamente on line.

Una volta individuati gli eventuali candidati interessanti, conviene contattarli e spiegare loro che, pur non essendoci al momento posti vacanti, siete consapevoli che il loro è un profilo ideale e che in futuro si terrà conto di una loro candidatura. È necessario non perdere di vista i profili così selezionati fino a quando l'esigenza non si verificherà.

3 - ricorrere a talenti flessibili. 

Per rendere l’azienda davvero a prova di futuro, sarà necessario anche rendere più agile l’attività di sourcing. Per questo motivo, sta acquisendo sempre maggiore popolarità la cosiddetta “forza lavoro flessibile”. Il ricorso a lavoratori interinali ed a chiamata dà infatti accesso alle competenze giuste al momento giusto, con un notevole risparmio sui costi.

Secondo uno studio condotto da American Express, il 75% delle aziende ritiene che il ricorso a collaboratori esterni, freelance e interinali sarà un aspetto chiave della loro prassi aziendale nei prossimi anni.

4 - rinforzare l'employer branding. 

Infine, un forte employer brand attira candidati più qualificati. Per questo motivo è necessario pianificare con cura il modo migliore per comunicare la propria cultura aziendale. Numerosi studi e ricerche hanno dimostrato che i Millennial sono alla ricerca di lavori in grado di garantire opportunità di apprendimento, sviluppo e crescita. Ancor meglio se in aziende digitalizzate ed al passo con i tempi. Riuscire a trasmettere anche verso l’esterno i vantaggi di entrare a far parte del vostro team, sarà il volano migliore per attrarre al proprio interno i talenti del domani. 

Per approfondire la tematica legata alla costruzione di una strategia efficace di talent acquisition abbiamo realizzato una guida.

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