attrarre i talenti in azienda con un approccio da formula uno

02/09/2016 12:25:09

Cosa intendiamo con performance elevate? Per chi segue la Formula 1, si tratta di una combinazione unica di ingegneria dell’automobile, capacità del pilota, esperienza della squadra alle sue spalle. Analogamente, quando parliamo di performance aziendali, sono gli stessi elementi a contare: un grande leader, un’organizzazione competitiva e un team esperto. E ogni stagione di Formula 1 dimostra i risultati di questo lavoro costante: grandi performance dei piloti, podi, progressi tecnologici e ingegneristici.
Che lezione possiamo imparare dai team di Formula 1 per guidare il talento dentro l’organizzazione? Quali sono i fattori di successo in questo sport e come possono essere messi a frutto in azienda?

Leadership


I leader in Formula1 sono investiti di un compito sfidante: unire il talento, la tecnologia e le competenze necessari per raggiungere le vette di questo sport.
Essere leader significa sapere che il successo arriva solo attraverso il miglioramento continuo: le costanti messe a punto gara dopo gara lo dimostrano.
Nella nostra azienda i leader sono di esempio a tutto il gruppo? C’è una leadership chiara, necessaria per costruire un gruppo vincente che distanzi i competitor?
Il leader di successo mette insieme i diversi membri del gruppo in modo olistico – cercando un approccio agile e un sapiente equilibrio delle competenze che ciascuno può apportare. E’ chiaro, quindi, quanto saper attrarre i talenti giusti sia un differenziale per il business.

Expertise


In Formula1 l’esperienza è fondamentale per battere gli avversari; esperienza nella messa a punto del motore, nella costruzione del telaio, nella posizione dello scarico, nell’interpretazione delle condizioni della pista, ecc. L’esperienza permette alle scuderie di erodere secondi preziosi, dando loro un vantaggio piccolo, ma fondamentale.
Se in azienda avessimo più esperienza nel reclutamento e nell’ingaggio dei talenti, quale sarebbe l’impatto? Se in organico ci fosse un grande numero di talenti in campi quali efficienza organizzativa, gestione fornitori, HR e altre funzioni, sarebbe possibile accelerare il raggiungimento dei risultati di business?
Uno dei punti di forza dei leader della Formula 1 è la loro capacità di identificare le carenze, sviluppare le azioni correttive e mettere in pratica la loro vision. Se ci sono dei gap da colmare, il Team Principal mette insieme le risorse più qualificate per risolvere, se non addirittura prevenire, i problemi.
I responsabili della talent acquisition in azienda devono seguire lo stesso percorso e trovare sul mercato, in tempi rapidi, l’expertise di cui hanno bisogno.

Talento vincente


Non è un segreto che i team di Formula 1 lottino per accaparrarsi i migliori piloti. Quelli più bravi e che hanno collezionato più successi sono i più richiesti.
Non c’è dubbio che lo stipendio sia uno dei fattori della mobilità dei talenti, ma anche altri elementi entrano in gioco. Per i piloti contano anche questioni intangibili: la storia e il prestigio della scuderia, i risultati in pista, le persone che vi lavorano.
In azienda non ci capiterà di selezionare piloti di auto da corsa, ma siamo consapevoli dell’impatto positivo che può avere riuscire ad inserire velocemente i top performer per coprire i ruoli vacanti? La capacità di attrarre risorse qualificate dai competitor diretti e indiretti può dare alle organizzazioni un reale vantaggio. Inoltre, costruirsi la reputazione di azienda che assume le migliori risorse sul mercato non può che attrarre altri professionisti validi, in un circolo virtuoso.
Costruire un team di Formula 1 competitivo e capace di vincere un campionato del mondo è una sfida che non ha eguali, ma l’approccio e il mindset messi in pista dalle scuderie possono essere di ispirazione, in azienda, per costruire politiche di talent acquisition ed employer branding vincenti.

Articolo tradotto e adattato dall’originale pubblicato su www.randstadsourceright.com