offrire periodi sabbatici ai dipendenti: la nuova strategia di talent retention di morgan stanley

20/09/2017 11:37:04

All’estero, e in particolare negli Stati Uniti, si sta gradualmente diffondendo una nuova strategia di employer branding per la talent retention, ossia la “ritenzione dei talenti”. Con questo termine si intendono tutte quelle iniziative che hanno lo scopo di evitare che gli impiegati di talento lascino la propria azienda per un’altra, se non addirittura per un competitor.

Il nuovo strumento di cui stiamo parlando è quello dei cosiddetti periodi sabbatici, ossia un lasso di tempo in aggiunta alle classiche ferie, che i lavoratori possono utilizzare per prendere una pausa dal lavoro. Questi periodi di break possono durare da poche settimane ad alcuni mesi, e possono essere retribuiti o meno a seconda di quanto stabilito dall’azienda.


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I periodi sabbatici vengono scelti da un numero sempre maggiore di organizzazioni e multinazionali in quanto apportano numerosi benefici sia ai dipendenti, sia all’azienda stessa.Ricerche svolte tra i lavoratori che hanno usufruito di questo benefit e il personale docente delle università – categoria che da sempre può ricorrere a periodi sabbatici – hanno dimostrato che questi break prolungati dal lavoro apportano un generale miglioramento del benessere psico-fisico con una notevole riduzione dello stress e un aumento dell’energia. In poche parole, chi beneficia di un periodo sabbatico torna sul posto di lavoro con più slancio per svolgere i propri compiti.

Dal punto di vista delle aziende, invece, i periodi sabbatici consentono di mettere alla prova e testare le capacità organizzative interne e individuare eventuali punti critici per il loro miglioramento. Allo stesso tempo, inoltre, il fatto che una persona si assenti per un periodo piuttosto prolungato consente agli altri lavoratori rimasti in azienda di mettersi in gioco e assumere nuove responsabilità, mostrando il proprio talento, sviluppando nuove competenze e avendo l’opportunità di farsi notare e far progredire la propria carriera.

Secondo una ricerca condotta dalla Society for Human Resource Management, negli Stati Uniti è cresciuta la percentuale delle aziende che offrono questa tipologia di benefit (+17% nel 2017). Una di queste è la rinomata banca d’affari Morgan Stanley, che ne ha fatto una leva per attirare nuovi talenti e invogliare quelli appena entrati in azienda a rimanere più a lungo.

Secondo fonti interne, infatti, Morgan Stanley avrebbe iniziato ad offrire periodi sabbatici di quattro settimane a coloro che arrivano a ricoprire il ruolo di Vice President, ottenendo un riscontro particolarmente positivo. È previsto che il tutto sia monitorato per evitare che chi si assenta dal lavoro utilizzando questa opportunità si trovi poi penalizzato in qualche modo.

Come emerge dal caso Morgan Stanley e da quello di altre realtà americane, i periodi sabbatici sono una strategia di talent retention ed employer branding che si sta diffondendo sempre più anche all’interno di grandi realtà - un esempio che molte aziende italiane potrebbero seguire per attirare giovani e migliorare la propria immagine come posto di lavoro interessante e accattivante.

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