Lavorare in team è tra le competenze più richieste per trovare un lavoro. Oltre alle attitudini e alle specifiche conoscenze tecniche, la capacità di saper lavorare in gruppo è oggi imprescindibile. Un buon curriculum vitae con valide esperienze lavorative a volte non basta per essere assunti. 

Sapersi relazionare con gli altri ed essere in grado di collaborare è una competenza fondamentale per avere successo, in campo lavorativo ma non solo. Sempre più spesso durante il processo di selezione, i recruiter organizzano colloqui di gruppo per misurare sin dal primo momento la capacità dei candidati di interagire con potenziali colleghi. 

persone in ufficio che parlano
persone in ufficio che parlano

cosa vuol dire lavorare in team in un'azienda.

“Nessun uomo è un'isola” è il celebre verso di una poesia di John Donne ma anche il titolo di un saggio degli anni Novanta di Thomas Merton. In entrambi i casi si sottolineava come ogni persona fosse parte di una realtà più ampia. A maggior ragione questo discorso vale all'interno di un'azienda, dove il successo e i risultati positivi sono frutto della collaborazione, della comunicazione, del lavoro portato avanti da un team. Per questo motivo la capacità di lavorare in gruppo insieme ai colleghi è così importante.

Ma cosa vuol dire essere abili nel lavoro in team? Significa essere una persona collaborativa, che accetta le opinioni altrui, che si mostra disponibile ad aiutare gli altri, una persona dotata di pazienza e empatia. Lavorare in gruppo vuol dire avere fiducia dell'operato degli altri e affidarsi ai colleghi senza timore.

È celebre su questo argomento il libro “Eleven Rings” di Phil Jackson, uno degli allenatori più vincenti della storia della lega professionistica americana NBA. Nel racconto, l’ex coach dei Chicago Bulls sottolinea come anche per Michael Jordan, uno dei migliori giocatori di basket di tutti i tempi, prima di riuscire a raggiungere la vittoria finale sia stato necessario imparare a fidarsi dei suoi compagni di squadra.

lavorare in team.

Entrare in un team e riuscire a lavorare in armonia con gli altri migliora il clima di lavoro e di conseguenza porta vantaggi per l’azienda in termini di produttività.

Durante i colloqui, i selezionatori potrebbero quindi voler approfondire le capacità sociali del candidato, la sua attitudine al team working, ed in particolar modo scoprire di più su alcuni aspetti del suo modus operandi come:

  • il tipo di impatto che ha il suo modo di fare sul resto del team
  • come riesce a persuadere gli altri su tematiche importanti
  • come si esprime nei confronti dei colleghi
  • come riesce a gestire lo stress. Il lavoratore che tiene sotto controllo le sue ansie comunica calma ai colleghi e influenza positivamente il lavoro dell’intero team senza minare la tranquillità e la concentrazione generale
  • in che modo analizza i problemi, se è una persona concreta e riesce a organizzare il suo lavoro
  • la capacità di problem solving: tra le soft skills più richieste, soprattutto nell’ambito del lavoro di squadra. Il candidato ideale è veloce nel processo di decision making e riesce a guidare il gruppo verso la risoluzione dei problemi senza creare allarmismi. 

come si forma un gruppo unito e di successo.

Le persone che hanno praticato sport di squadra o hanno svolto esperienze di volontariato, proprio grazie a questo background hanno spesso avuto l’occasione di sviluppare e affinare le loro doti interpersonali.

Gli insegnamenti appresi da queste esperienze extra-lavorative non vanno dunque sfruttati solo per fare buona impressione al colloquio o creare il CV perfetto, ma devono piuttosto guidare l’intera carriera professionale.

La metafora sportiva, in particolar modo, è molto utile in relazione ad un contesto lavorativo (scopri randstad sport).

La squadra è infatti una realtà che può avere successo solo se ogni membro mette da parte i propri personalismi per raggiungere un obiettivo comune.

La squadra si forma in ufficio lavorando ad un obiettivo comune e condividendo il tempo, riuscendo insomma a uscire dal recinto della chat di gruppo di lavoro. Si discute, si fanno le pause, si mangia insieme. A volte si trascorre del tempo di qualità anche fuori dall'ufficio con i membri del team. Sono questi momenti che possono essere favorevoli alla nascita di un gruppo (team building), che sviluppano la capacità di lavorare in team e poi cementano i legami. 

chi sa fare gioco di squadra. 

Ecco una lista delle caratteristiche, delle competenze trasversali, che possiedono le persone più propense al lavoro di squadra in azienda:

  • saper ascoltare gli altri in modo attivo
  • mantenere sempre la calma in ogni discussione e mantenere un approccio costruttivo anche quando esprime un dissenso
  • riuscire a dare feedback onesti ai colleghi senza essere offensivo
  • avere un pensiero proprio e sostenerlo, non adeguandosi a quello dominante solo per evitare il confronto
  • essere in grado di accettare feedback negativi dai colleghi e non mettersi sulla difensiva, creando le basi per un confronto costruttivo, di crescita professionale e personale
  • avere un atteggiamento sicuro, ma senza risultare arrogante

imparare a lavorare in gruppo. 

Nel caso in cui sentissi che qualche aspetto del lavoro di team non ti appartiene completamente, per prima cosa prenditi un momento per fare un'analisi onesta della tua personalità. Solo una volta capite quali sono le mancanze è infatti possibile lavorare per migliorare se stessi e, di riflesso, il nostro rapporto con gli altri.

Tra i test cui il datore di lavoro può scegliere di sottoporre i dipendenti c’è il Feedback 360°, utile per valutare le competenze del personale in modo completo. Con un questionario viene chiesto a tutti le persone che orbitano attorno a un dipendente - dai capi ai clienti - che cosa pensano di quella persona; i dati raccolti vengono poi incrociati anche con i risultati che si ottengono dal questionario di autovalutazione.

Le domande che saranno poste dal responsabile ai colleghi con i quali collabori, daranno risposte su

  • capacità di leadership
  • lavoro in squadra
  • livello di comunicazione
  • vision
  • adattabilità
  • doti organizzative
  • problem solving

I risultati saranno utili non solo all’azienda per capire come dare più valore al lavoro delle proprie risorse, ma anche a te per individuare con maggiore facilità i tuoi punti deboli e comprendere su quali skills investire di più.

chi lavora in team non sfugge alle responsabilità.

Una volta spiegato cosa significa lavorare in team, occorre anche chiarire il suo opposto e sfatare alcuni dei falsi miti che accompagnano il team working.

  • lavorare all’interno di un gruppo non vuol dire sfuggire alle proprie responsabilità
  • collaborare con i colleghi non significa essere una persona insicura
  • scegliere di condividere il proprio lavoro e i propri risultati con gli altri non è segno di mancanza di ambizione

Bisogna sfatare questo tipo di mentalità che spesso in un'azienda risulta tossica.
Lavorare in team è il modo migliore per sommare tutti i talenti a disposizione e raggiungere obiettivi altrimenti insperati.       

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