come dare una spinta all’employee retention attraverso l'employer branding.

09/04/2019 18:46:25

Il miglioramento della strategia di employer branding è una priorità per circa l’87% delle aziende. Visti i costi medi di assunzione di un nuovo dipendente - un investimento che aumenta in modo esponenziale se parliamo di lavoratori altamente qualificati - si capisce subito molto chiaramente perché è importante fare leva sulla soddisfazione delle risorse per non perderle. Quando un dipendente decide di cambiare lavoro, questo ha delle ripercussioni sulla produttività dell’impresa, sul morale dei dipendenti e quindi anche sui profitti. Come fidelizzarli allora? Come far crescere il livello di employee retention?

Dare una spinta all’employee retention attraverso l'employer branding

Come migliorare il livello di employee retention?

Per migliorare in modo significativo il livello di employee retention (ovvero di fidelizzazione del dipendente), si deve sviluppare una strategia di employer branding dinamica, che tenga davvero conto dei bisogni e delle necessità delle risorse. È in questo modo, infatti, che si potrà dialogare in modo diretto con i lavoratori per capire che cosa potrebbe rendere la tua azienda un posto migliore, un posto dove lavorare bene e in maniera produttiva.

Per sviluppare una strategia di employer branding efficiente e fidelizzare per sempre i tuoi dipendenti, ecco alcuni utili consigli:

  • La percezione è tutto. Se i lavoratori percepiscono che stai cercando di descrivere la tua azienda in modo non veritiero, rispetto alla tua strategia di employer branding, allora rischierai di danneggiare in modo serio tutto quello che hai fatto finora per creare una relazione costruttiva con loro. Prima ancora di iniziare a strutturare una strategia ad hoc, fermati un attimo e chiedi ai dipendenti come percepiscono davvero la tua azienda. Fai delle interviste e usa i sondaggi per capire meglio come viene vista la tua organizzazione da chi ci lavora tutti i giorni. Avere tra le mani questi dati, ti aiuterà a colmare la lacuna che si crea tra cosa tu voglia comunicare e la percezione reale dei tuoi dipendenti. Parlare in modo onesto del tuo lavoro contribuirà a generare fiducia e lealtà in ufficio e migliorerà di conseguenza l’employee retention.
  • L’EVP (Employee Value Proposition) deve essere molto accurato. Questo è dato dalla somma di tutto quello che le persone vivono e ricevono nell’ambito di un rapporto lavorativo con la tua azienda. Spiegare chiaramente ai dipendenti che cosa riceveranno in cambio del loro talento è quindi un passo fondamentale. L’EVP è infatti un ottimo modo per comunicare ai lavoratori perché sei la migliore organizzazione per cui lavorare. I benefici da prevedere non sono infatti solo i permessi retribuiti o l’assicurazione medica, ma la possibilità di fare carriera, lo sviluppo personale e il coinvolgimento attivo nella cultura aziendale. Cerca di assicurarti che la tua azienda mantenga tutte le promesse fatte nell’Employee Value Proposition e aggiornalo nel tempo per non lasciarti alle spalle dei dipendenti meno soddisfatti.
  • I dipendenti sono il tuo patrimonio più prezioso. I lavoratori di un’azienda costituiscono la spina dorsale della tua compagnia e, al tempo stesso, la colla che la tiene insieme. Una buona strategia di employer branding renderà i tuoi dipendenti i primi ambasciatori dell’azienda e per farlo dovrai attivare tutti i settori, comprese ovviamente le HR. Per spingere un brand bisogna infatti utilizzare tutta la forza lavoro che hai a disposizione per avere un duplice risultato: successo dell’employer brand e aumento della fiducia, del morale e del tasso di fidelizzazione dei dipendenti. Per farlo al meglio, dagli più libertà: consenti loro di esprimere con parole personali cosa vuol dire davvero lavorare per la tua azienda. Pubblica stories su Instagram e video sui principali social network che raccontino la loro esperienza diretta, senza bisogno di filtri. Lascia insomma che i tuoi dipendenti assumano un ruolo attivo nella campagna marketing del tuo brand.
  • Metti alla prova il tuo Employer Branding. Non dare per scontato che la tua attuale strategia sia quella vincente ma provala, valutala costantemente e aggiusta il tiro secondo i risultati che otterrai di volta in volta. Man mano che la tua azienda cresce, il tuo settore cambia e mutano anche le esigenze dei tuoi dipendenti. Cerca quindi di capire ogni giorno se quello che stai facendo è ancora efficace per non perdere i talenti migliori. Se sbagli qualcosa non avere paura di correggere gli errori. È solo in questo modo, infatti, che manterrai la tua forza lavoro sempre attiva e felice.