lo smart working e i suoi benefici sulla capacità delle aziende di attrarre talenti.

07/06/2017 09:36:26

Il 22 maggio è stata approvata la legge 81/2017 dal titolo “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”. Questa norma disciplina, tra le altre cose, una tipologia di rapporto di lavoro autonomo che si è diffusa negli ultimi anni anche in Italia, il cosiddetto smart working o lavoro agile, che prevede che il lavoratore possa decidere in modo flessibile in quali orari e luoghi lavorare. I dipendenti, quindi, non sono più vincolati alla presenza fisica in una determinata sede in una fascia oraria prestabilita, ma godono di maggiore flessibilità e libertà di autogestione. La loro performance viene poi valutata in base al raggiungimento di obiettivi concordati con il datore di lavoro. 
 
È stato dimostrato che lo smart working apporta numerosi benefici non solo al lavoratore, ma anche alle aziende. Dal punto di vista dei dipendenti, infatti, una maggiore flessibilità degli spazi e dei tempi di lavoro porta ad una diminuzione dello stress, a performance migliori - anche per quanto riguarda l’aspetto creativo, poiché aumentano gli stimoli e gli input esterni - e a un notevole miglioramento dell’integrazione tra lavoro, tempo libero e vita privata. 
 
Dal punto di vista aziendale, invece, i vantaggi del lavoro agile si percepiscono sia a livello produttivo che di Employer Branding. Oltre all’aumento della produttività dei dipendenti e ad una maggiore flessibilità nella gestione dei gruppi di lavoro – anche grazie all’utilizzo di strumenti digitali per il lavoro da remoto – le realtà che adottano lo smart working godono infatti di maggior prestigio agli occhi dei giovani che entrano nel mercato del lavoro. I nuovi talenti, infatti, sono più attratti da aziende che offrono un modello di lavoro meno rigido rispetto al passato. 
 
Allo stesso tempo, poi, nelle aziende che propongono il lavoro agile i lavoratori sono in media più soddisfatti del proprio percorso professionale, motivo per cui tendono a restare in azienda per più tempo. 
 
Per concludere, quindi, per le aziende che vogliono migliorare il proprio Employer Brand, attrarre giovani di talento e aumentare la soddisfazione dei propri dipendenti, è opportuno prendere in considerazione progetti di smart working, nuova tipologia di lavoro autonomo che promette di diffondersi in modo consistente già nel prossimo futuro.