Dal 28 gennaio 2016 i professionisti del Web in Italia esistono davvero. Non che prima non fossero presenti nel mondo del lavoro in modo sostanziale, intendiamoci: tutt’altro! La differenza rispetto al passato è formale: d’ora in avanti i professionisti del Web potranno operare nell’ambito di un riferimento normativo. Una differenza di forma, sì, ma decisiva: nella sostanza, essa apre una serie di scenari molto importanti sul piano della formazione, della certificazione e dell’occupazione.

Analizziamo nel dettaglio quanto di recente accaduto nel nostro Paese a livello normativo per capirne i tutti i risvolti pratici. 

Il 28 gennaio 2016, dicevamo, è stata pubblicata la norma UNI 11621-1/4: 2016, A​ttività professionali non regolamentate - Profili professionali per l’ICT​. Una norma tecnica, prima di questo genere in Europa, che definisce in modo chiaro e univoco i profili professionali dell’ICT e, nella sua parte terza, quelli del Web nello specifico (Profili professionali relativi alle professionalità operanti nel Web).

La norma UNI è il risultato del lavoro della Commissione tecnica UNINFO, costituita nel 2011 dall’ente normatore italiano proprio con lo scopo di definire e qualificare attività professionali non regolamentate. L’intento normatore della Commissione ha trovato pieno riconoscimento con la Legge 4/2013, la quale, benché non abbia reso obbligatorio il rispetto delle norme UNI, di fatto rende la conformità ad esse un fattore determinante per l’esercizio autoregolamentato dell’attività professionale.

Forte dunque della già consolidata sinergia tra legislazione e normazione tecnica, la norma UNI del gennaio 2016 rappresenta un importante riconoscimento della professionalità di quanti lavorano nel Web. Un tale risultato è stato possibile anche grazie al lavoro svolto dagli oltre 200 professionisti del Web, rappresentanti di aziende e associazioni, riuniti nel Gruppo Web Skills Profiles. 

Costituito nel 2006 da IWA Italy - sezione italiana di IWA/HWG, associazione internazionale di professionisti del Web riconosciuta come realtà di standardizzazione dal CEN - nel dicembre 2014 il Gruppo ha pubblicato un documento ufficiale contenente i profili professionali operanti nel Web, uniformati secondo le direttive CEN in materia di Generation 3 (G3) European ICT Profiles e basati sul modello e-Competence Framework 3.0.

I 25 profili professionali catalogati dal Gruppo sono stati tutti inclusi nella norma, dunque elevati a standard ufficiali di riferimento per il mondo del Web. Ciò comporta che i professionisti ICT e Web potranno essere identificati univocamente grazie al sistema di certificazione e attestazione da parte delle associazioni - come fanno notare Roberto Scano, presidente di IWA Italy e della Commissione UNINFO per l’ICT, e Pasquale Popolizio, vicepresidente di IWA Italy e coordinatore del Gruppo Web Skills Profiles.

Il risvolto pratico della pubblicazione della norma UNI è proprio questo: in quanto riconosciute e normate, le competenze dei professionisti del Web potranno essere certificate, con tutto quel che ne consegue in ambito formativo e professionale. Le università e gli enti formativi potranno inaugurare corsi e master dedicati allo sviluppo di tali competenze; gli enti certificatori definiranno percorsi di certificazione specifici; le agenzie per il lavoro dovranno introdurre nuove categorie ufficiali in cui inserire le posizioni relative al mondo del Web. Da ultimo, ma non per questo meno importante, le aziende avranno una solida platea di professionisti con competenze aggiornate su cui contare.