le 4 tecniche che ogni divisione hr dovrebbe adottare per ottimizzare l'attività di recruiting.

19/05/2017 10:23:46

Durante il processo di recruiting riuscire ad individuare il candidato migliore tra le candidature pervenute talvolta può essere complicato, soprattutto se i profili da esaminare sono molti e se si ha a disposizione un intervallo di tempo ristretto per effettuare la scelta.
Quali strategie si possono mettere in atto, allora, per selezionare il candidato più preparato e competente in modo efficiente e imparziale? Di seguito illustreremo 4 tecniche utili per ottimizzare il processo di recruiting.

Creare un Employer brand forte

Un ambiente lavorativo attraente e con una forte identità farà sì che i migliori talenti si interessino spontaneamente all’azienda e che inviino la loro candidatura. In questo modo si potrà accedere in breve tempo ad un bacino di candidati ben targettizzato e motivato.
Un luogo fondamentale dove comunicare il proprio employer brand ai potenziali dipendenti è la pagina attraverso cui inviare le candidature sul sito aziendale. La maggior parte delle persone che cercano lavoro, infatti, tende ancora ad utilizzare queste pagine per cercare eventuali posizioni aperte o per inoltrare la propria autocandidatura.

Creare un database di curriculum vitae aggiornato e automatizzato

Piccole e grandi aziende solitamente ricevono CV anche quando non ci sono posizioni aperte. Questi curriculum, se archiviati in modo efficiente, costituiscono una grande risorsa cui attingere nel momento in cui si abbia bisogno di nuovo personale. Per gestire questo processo di organizzazione dei CV è possibile ricorrere ai software definiti Applicant Tracking System o Candidate Management System. Questi applicativi permettono di automatizzare diverse fasi del processo di selezione, di ordinare i curriculum a seconda di parametri prestabiliti e di facilitare la ricerca di profili adatti tra quelli disponibili. Ciò consente un grande risparmio di tempo che può essere dedicato, invece, alla fase di valutazione vera e propria dei candidati.

Sfruttare le potenzialità dei Social Network

Già da alcuni anni i social network - non solo LinkedIn ma anche Facebook - sono diventati un luogo in cui individuare potenziali candidati. Per far sì che il processo di Social Recruiting sia efficace, però, è opportuno che chi si occupa di tale procedura si formi sulle modalità adeguate per svolgerla al meglio. In caso contrario, infatti, questo canale di selezione potrebbe portare ad uno spreco di tempo.

Standardizzare le procedure

Questa strategia permette di accorciare i tempi necessari per completare la selezione e, allo stesso tempo, favorisce una scelta del candidato migliore nel modo più oggettivo possibile. Per standardizzare il processo è possibile, ad esempio, stilare una lista di domande uguali da porre a tutti candidati e un elenco di competenze richieste. Durante le interviste è consigliabile prendere appunti sulle risposte senza aggiungere commenti personali. Una volta terminata la prima fase di colloqui, si può riprendere l’elenco di skill ed assegnare un voto ad ogni candidato.

Quelle appena elencate sono quattro strategie che, se sfruttate in modo opportuno, possono facilitare notevolmente l’individuazione di candidati competenti e motivati, in grado di apportare un valore aggiunto al team.