160 aziende e 1 manifesto per favorire la diversity e valorizzare i talenti femminili

27/09/2017 12:50:55

Che la diversità sia un valore aggiunto per le aziende è ormai risaputo - tanto che all’interno delle organizzazioni si sta diffondendo la figura del diversity manager - tuttavia quando si parla di presenza femminile nel mondo del lavoro, in particolare ai livelli dirigenziali, esiste ancora un grande gap da colmare.

Negli ultimi anni le iniziative per promuovere l’occupazione “rosa” sono aumentate, e il 12 settembre 2017 è avvenuto un altro grande passo avanti in questo senso. In questa data, infatti, 160 aziende e multinazionali hanno firmato il Manifesto per l’Occupazione Femminile di Valore D, associazione di grandi imprese che ha lo scopo di promuovere la diversità, il talento e la leadership femminile all’interno dei luoghi di lavoro.

Il Manifesto, che ha ottenuto anche il patrocinio del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri - rappresentata all’evento di presentazione del 12 settembre dal ministro Maria Elena Boschi -  è un documento programmatico in 9 punti che stabilisce le linee guida che le aziende aderenti si impegneranno a seguire per promuovere una maggiore inclusione delle donne e del loro talento nel mondo del lavoro.

Dati recenti, infatti, mostrano che la presenza femminile nel mondo del lavoro è ancora limitata: solo il 51,6% delle donne in Italia lavora, una percentuale molto più bassa rispetto a Paesi come la Svezia (79,2%), la Germania (74,5%) o la Francia (66,3%). A questo fatto si aggiunge la difficoltà a raggiungere posizioni apicali all’interno delle aziende rispetto a quanto avviene per gli uomini - in media le donne al vertice sono il 29% -  e la notevole differenza a livello salariale. Proprio riguardo a quest’ultimo aspetto, infatti, soprattutto nel settore privato si registra un guadagno del 19,6% in meno rispetto ai colleghi uomini, a parità di ore lavorate.

La scarsità di presenza femminile all’interno delle aziende si ripercuote anche sulla possibilità di crescita di queste ultime e, quindi, su quella dell’intero Paese. Secondo la ricerca “The Mix that Matter 2017” di The Boston Consulting Group, infatti, se il tasso di occupazione femminile fosse pari a quello maschile, il PIL italiano aumenterebbe del 12%.

Favorire l’occupazione delle donne rappresenta quindi una grande opportunità per le aziende, in quanto permette di ricorrere ad approcci e punti di vista diversi. Per questo il Manifesto per l’Occupazione Femminile creato da Valore D si propone di aumentare la presenza femminile nelle imprese, invitando le aziende aderenti a seguire questi nove punti:

  1. Far diventare la diversità di genere una priorità già durante il processo di recruiting del personale
  2. Promuovere una situazione paritetica tra i generi per quanto riguarda le competenze in ambito STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics
  3. Monitorare la presenza femminile all’interno dell’azienda analizzando opportunità di crescita professionale, divario salariale e presenza di generazioni diverse
  4. Individuare modalità innovative per supportare le dipendenti durante il periodo di maternità
  5. Valorizzare la genitorialità condivisa, e quindi anche il ruolo del padre
  6. Attivare politiche di welfare aziendale a supporto dei dipendenti
  7. Sperimentare e valutare modalità di smart working che rispondano alle necessità dei dipendenti, rispettando allo stesso tempo le esigenze produttive
  8. Favorire l’incremento della presenza femminile nelle posizioni apicali
  9. Coinvolgere attivamente il management sui temi della diversità di genere, l’occupazione e la crescita professionale femminile

Il Manifesto definisce quindi strumenti concreti per valorizzare il talento femminile nelle imprese, e più di 100 aziende e 30 Amministratori Delegati e Presidenti si sono impegnati ad utilizzarli per far sì che la presenza delle donne nel mondo del lavoro cresca e che, al tempo stesso, venga raggiunta la parità di salario e di opportunità di carriera.

categorie Employer Branding