valorizzare le esperienze lavorative nel curriculum. esempi e consigli

25/04/2017 11:13:27

Quando si scrive il proprio curriculum vitae una delle parti più importanti è quella dedicata alle esperienze di lavoro. Se queste sono molte, può risultare difficile organizzarle in modo efficace e sintetico creando un CV ordinato e snello. Una delle regole caldamente consigliate, infatti, è quella di non superare la lunghezza di due facciate di un foglio A4.

A ciò si aggiunge il fatto che, se da un lato avere molte esperienze diverse può essere un valore aggiunto, dall’altro lato una lunga lista di esperienze (ravvicinate) potrebbe far dubitare il selezionatore della vostra affidabilità come possibile futuro impiegato.

Come si può fare, quindi, per redigere l’elenco delle esperienze lavorative del curriculum in modo ordinato, dando loro il giusto risalto?
Di seguito vi diamo alcuni consigli per compilare questa parte del resume e fare un CV perfetto

Esperienze professionali: dove inserirle

Inserite un breve paragrafo introduttivo: dopo la sezione dedicata ai contatti, mettete un “sommario di esperienze professionale” di massimo quattro o cinque righe. Qui fornirete un quadro generale della vostra figura, descrivendo i vostri punti di forza. Potete sottolineare il fatto di essere in grado di adattarvi a varie posizioni lavorative e di non aver paura di rimboccarvi le maniche, facendo quindi una sorta di preambolo alla lista di esperienze svolte.

Scrivete una lista delle skills più rilevanti: considerando la posizione a cui state aspirando e i requisiti richiesti, scrivete un breve elenco puntato in cui raggruppate le vostre capacità all’interno di “macro competenze”. Ad esempio, sotto la competenza “Problem solving” potete spiegare di aver portato alla soluzione di diverse problematiche specifiche, o sotto “Comunicazione” potete scrivere di essere in grado di preparare e condurre presentazioni efficaci.

Mansioni lavorative: elenco

Scegliete il criterio con cui organizzare le vostre esperienze: nel caso abbiate svolto mansioni simili in luoghi diversi – ad esempio differenti città o Paesi del mondo – potete scegliere di suddividere il vostro curriculum vitae in paragrafi dedicati ad ognuno di questi periodi, specificando i principali risultati raggiunti ricoprendo le singole mansioni.
Se invece avete ricoperto più ruoli in settori diversi, potete decidere di raggruppare le esperienze in base al diverso ambito. In questo caso, quindi, sotto la voce specifica elencate ogni azienda in cui avete lavorato e quali sono stati i maggiori risultati raggiunti. 

Vi ricordiamo comunque che, nonostante le esperienze lavorative svolte quando eravate studenti possano farvi fare una bella figura, possono essere tralasciate nel caso abbiate già una lista molto ampia di esperienze più recenti. Se proprio non ve la sentite di rinunciarvi, cercate di inserirne solo una.