come sviluppare la tanto richiesta capacità di problem solving.

14/03/2017 17:09:51

La capacità di Problem Solving – in italiano significa letteralmente “risoluzione di un problema” – è un meccanismo mentale che consente di superare gli ostacoli in modo pratico e veloce. Di fronte ad un problema, chi possiede spiccate capacità di risoluzione dei problemi riesce, infatti, ad analizzare la questione in modo lucido e trovare in breve tempo tutte le soluzioni possibili per superarlo senza farsi prendere dal panico. Non esiste un modo univoco per risolvere i problemi, esistono invece tanti consigli utili da adottare per esercitarsi ad accrescere questa capacità.

Cos’è il Problem Solving?

Nel 1976 MacCrimmon e Taylor, all’interno di uno studio sulla progettazione dei sistemi di pianificazione strategica e dell’elaborazione cognitiva, hanno definito il sorgere di un problema come un gap tra lo stato attuale e quello desiderato. Secondo questa definizione, il Problem Solving è quindi il processo da seguire per trasformare qualcosa in ciò che si desidera trovando delle soluzioni alternative.

La capacità di analisi e risoluzione dei problemi può essere affinata ed allenata come un qualsiasi altro processo mentale, senza rischiare di farsi bloccare dall’ansia e dalla paura di non farcela. Ecco i passi da seguire per acquisire maggior fiducia in sé stessi e poter aggiungere il Problem Solving al proprio curriculum vitae.

Qual è il problema?

Il primo passo da compiere è quello di definire che tipo di problema avete di fronte: sembrerà banale, ma a volte si perde la maggior parte del tempo a cercare una soluzione quando ancora non si ha chiaro in mente quale sia effettivamente il problema. Non smettete mai di farvi domande e cercare di capire in che modo è possibile colmare il gap per cambiare quella determinata condizione. Non abbiate fretta di risolvere il problema mettendo subito in atto la prima soluzione pensata, ed iniziate invece a procedere per gradi. Soprattutto in ambito lavorativo, le sfide e i problemi si palesano in continuazione, quindi meglio abituarsi subito con qualche esercizio.

Iniziate a scrivere tutte le soluzioni che vi vengono in mente e lentamente cominciate a restringere il campo per selezionare quelle che vi sembrano migliori. Se vi serve ispirazione, andate su Google ed inserite la “parola chiave” del vostro problema. Scrivete quindi le parole essenziali - come “gomma macchina bucata” - ed esplorate i contenuti proposti alla ricerca della soluzione perfetta.

Un’altra possibilità potrebbe essere quella di parlare dei vostri problemi con chi ha più esperienza di voi cercando di esporre il tutto in modo chiaro, procedendo per punti ed ascoltando i suggerimenti altrui.

Tradurre il pensiero in azione

Dopo aver preso in considerazione tutte le opzioni possibili, selezionate la soluzione migliore sulla base dell’efficacia, del tempo, dei costi e dello sforzo che dovrete impiegare. Quando avrete una vincitrice, utilizzate le 5W dei giornalisti e chiedetevi: who?, what?, where?, when?, why?. Una volta che avrete risposto a queste domande, avrete sicuramente capito cosa fare ed anche pensato ad eventuali piani B. Questi vi serviranno per dare forza al vostro pensiero e limitare ogni possibilità di fallimento.

A questo punto mettete da parte ogni paura di sbagliare, prendetevi tutti i rischi ed agite secondo il vostro istinto. Ogni problema nasconde sempre dentro di sé una soluzione: cercando strade creative ed alternative, riuscirete di sicuro a scegliere la soluzione migliore ed accrescere al tempo stesso la vostra autostima.

Quando tutto sembra troppo complicato e la testa sembra scoppiare, vi consigliamo infine di fare una pausa: chiacchierate con qualcuno, alzatevi dalla scrivania e liberate i vostri pensieri per non andare in corto circuito e rischiare un sovraccarico. A volte fare delle pause ristoratrici consente infatti al cervello di riposare ed aumentare le possibilità di trovare la soluzione ad un problema senza andare in tilt.