assertività sul lavoro: ecco perché il comportamento assertivo in ufficio è così importante.

25/11/2020 18:59:52

L'assertività – dal latino "asserere", ovvero asserire – si riferisce all’attitudine umana di esprimere le proprie idee, di difendere i propri diritti, di comunicare le proprie emozioni, senza timori e senza calpestare o ferire l’altro. Avere un comportamento assertivo in ufficio, quindi, può essere molto importante al fine di raggiungere più facilmente gli obiettivi prefissati, creare un ambiente sano e stimolante, ridurre al minimo tensioni e conflitti interni al team. 

Quante volte vi sarà capitato di vivere situazioni in cui era ‘impossibile’ far valere le vostre opinioni, di trovarvi costretti ad assumere un atteggiamento remissivo di fronte a un collega più aggressivo di voi oppure, al contrario, di usare voi stessi aggressività e arroganza per difendere un punto di vista? Se queste circostanze fossero state gestite in modo diverso, la soluzione sarebbe arrivata prima e più facilmente. Essere assertivi sul luogo di lavoro vuol dire avere rapporti interpersonali e professionali migliori, gestire le criticità con polso fermo e in maniera proattiva, migliorare il clima aziendale e il benessere tra colleghi. 

Se i vantaggi sono ovvi e chiari, non è tuttavia sempre così facile trasferire dalla teoria alla pratica questo modus operandi.

Ecco alcuni consigli per sviluppare un atteggiamento assertivo. 

come riconoscere il comportamento assertivo.

Prima di poter mettere in pratica questo atteggiamento è necessario conoscerlo. A questo scopo, ci sono alcune caratteristiche che sono tipiche dell'atteggiamento assertivo:

  • essere proattivi e propositivi davanti alle situazioni che ci capitano nella vita e sul posto di lavoro;
  • essere responsabili: davanti alle difficoltà è fondamentale rispondere con consapevolezza senza alibi, scuse e giustificazioni;
  • avere fiducia in se stessi e negli altri: non basta avere autostima e un'alta considerazione delle proprie capacità, è necessario anche migliorare sul fronte delle proprie debolezze e considerare i valori e i meriti delle altre persone che lavorano al nostro fianco;
  • essere capaci di affermare se stessi è importante per chi ha un atteggiamento assertivo. Questo non vuol dire andare alla ricerca dell'approvazione degli altri, ma al contrario restare fedeli alla propria natura, alle proprie convinzioni;
  • riuscire a comprendere gli altri è determinante in ogni circostanza. Avvicinare i colleghi con comprensione ed empatia orienta le relazioni in maniera positiva.

come essere assertivi sul lavoro.

Se da una parte l’assertività è una dote innata, dall’altra, invece, l’atteggiamento assertivo può essere stimolato. Ad esempio, cercando di non rinviare gli impegni: il detto “Non rimandare a domani quello che potresti fare oggi” dovrà risuonare come un mantra dentro la vostra testa. Non è tanto – o non solo – la mancanza di tempo a bloccarvi: spesso il vero ostacolo è la paura di affrontare un’attività impegnativa. Nulla di più sbagliato: le persone assertive hanno coraggio, si fanno avanti con determinazione e sicurezza. Con un po’ di allenamento, può diventare un modo di pensare e comportarsi per tutti quanti.

In che modo? Semplicemente adeguando una serie di atteggiamenti e abitudini.  Essere assertivi significa:

  • esprimere la propria volontà in modo chiaro e collaborativo per trovare la soluzione migliore;
  • cercare di avere una maggiore comprensione degli altri;
  • mostrarsi sicuri ma anche collaborativi nel comunicare;
  • discutere in modo calmo e ragionevole esprimendo sia gli aspetti positivi sia quelli negativi di un'idea in modo chiaro e sincero;
  • accettare complimenti e consigli senza sentirsi a disagio o in imbarazzo.

l'equilibrio dell'essere assertivi. 

Essere sicuri, entusiasti e convinti delle proprie idee e motivazioni non vuol dire imporre la propria volontà sugli altri. Alla base dell'assertività c'è sempre un rispetto di fondo verso chi ci sta vicino. Soprattutto c'è una posizione equilibrata davanti alle situazioni che dobbiamo affrontare:

  • equilibrio tra una modalità aggressiva che vuole imporre la propria volontà forte delle proprie convinzioni;
  • equilibrio nella modalità passiva di chi invece non riesce a manifestare le proprie idee e appare in ogni circostanza sottomesso. Nel timore dei giudizi altrui si resta sempre in silenzio

Nel mezzo, tra queste due posizioni che si trovano agli estremi dello spettro si colloca chi agisce con assertività dimostrandosi capace di esporre le proprie idee, ottenere i risultati prefissati, ma sempre con educazione e sensibilità, prestando ascolto ai colleghi.

esercitarsi a diventare assertivi.

Raggiungere l’assertività non è impossibile. Occorre solo cambiare alcune caratteristiche del nostro agire:

  • nel portare avanti le proprie idee e realizzare i propri interessi bisogna essere determinati e soprattutto tenaci. Non bisogna farsi prendere dallo sconforto e se è necessario si può chiedere aiuto;
  • non bisogna confondere l'assertività con il dire sempre sì in ogni circostanza. Imparare a difendersi e a dire no in certe occasioni è determinante per reagire in modo costruttivo alle diverse situazioni;
  • alla base dei comportamenti ci deve sempre essere onestà, spontaneità e nessuna vergogna;
  • i diritti vanno difesi ed esercitati senza timore. Far valere le proprie opinioni è fondamentale in ogni circostanza;
  • le persone assertive non sono manipolatrici, non offendono gli altri e non negano i diritti degli altri, ma nel portare avanti le proprie idee non le impongono ma le condividono. 

i vantaggi dell'essere assertivi in ufficio.

Essere assertivi in ufficio vuol dire avere buone capacità di negoziazione. L’assertivo riuscirà a far valere il proprio punto di vista senza prevaricare quello degli altri, sceglierà le parole e i modi più giusti per affrontare una discussione complessa. A tale scopo, cercate di mantenere sempre la calma, non reagite d’impulso o con aggressività. Prendetevi il vostro tempo se necessario, valutate bene la situazione e fornite una soluzione chiara al problema. 

Anche gestire il proprio tempo di lavoro in maniera efficace è una caratteristica importante del comportamento assertivo. Avere tutto sotto controllo, scadenzare al meglio le attività, dare a ogni task la giusta priorità vi aiuterà a lavorare meglio, con grossi benefici per voi, tutto il team e per l’azienda in generale.

La persona assertiva, infine, ha piena consapevolezza di sé e delle proprie capacità lavorative e ammette sempre gli errori che commette. Con onestà e rispetto. Ecco i benefici tipici dell'essere assertivi in ufficio:

  • avrai meno stress e ansia;
  • riuscirai a gestire meglio il tempo;
    avrai relazioni migliori con i colleghi;
  • avrai un'immagine positiva di te stesso e del tuo lavoro;
  • l'atteggiamento con i colleghi e con il capo sarà sempre costruttivo;
  • contribuirai ad un ambiente di lavoro sano e proficuo;
  • otterrai migliori risultati personalmente e come team.

cerchi altri consigli per fare passi avanti nella tua carriera?

leggi le nostre guide