self analysis: come sviluppare la consapevolezza di sè.

10/06/2021      16:30:00

Alti livelli di consapevolezza sono indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi di carriera: "non puoi puntare ad alcun traguardo se non conosci a fondo il motore con cui intendi perseguirlo".

Conoscere se stessi ci può aiutare a vivere bene e lavorare meglio? Assolutamente sì.

Avere consapevolezza di sé è la prima pratica fondamentale connessa all'intelligenza emotiva degli esseri umani. La capacità di comprendere il proprio “io” è la chiave per la conoscenza e la comprensione di se stessi e degli altri. Si tratta di uno strumento significativo per la crescita personale e, di conseguenza, per la capacità di raggiungere il successo. 

Per svilupparla, è fondamentale cercare di valorizzare le cosiddette “skills” possedute, al fine di ottenere migliori performance individuali e di gruppo, che a loro volta portano a:

  • una maggiore soddisfazione lavorativa
  • coinvolgimento verso il proprio lavoro e l’azienda di cui si fa parte
consapevolezza di se

dalla consapevolezza di sé passa il raggiungimento degli obiettivi.

Prendere coscienza di sé stessi è un lavoro da applicare in tutti gli ambiti della nostra vita. Consente di rendersi conto di quali siano le abilità che ci appartengono così da sfruttarle per “attivare” azioni coerenti con gli obiettivi prefissati. 

Questo ci porta ad essere consapevoli di cosa sappiamo fare e cosa, invece, dobbiamo o vogliamo migliorare. Si parla sempre più spesso di soft e hard skills, e di come la conoscenza, il miglioramento e la rimodulazione delle proprie competenze possa essere il motore che ci aiuta a raggiungere i nostri obiettivi professionali.

Le soft skills, o competenze trasversali, definiscono maggiormente i tratti di una persona. 

Tra le principali possiamo citare:

  • abilità comunicative, decisionali, sociali
  • creatività
  • proattività
  • autonomia

Le soft skills sono tantissime e sono davvero determinanti quando si tratta di affrontare al meglio il mondo del lavoro (ma anche la vita privata) perché compongono il proprio carattere e definiscono quello che siamo. I nuovi trend del mercato portano ad identificare in cinque soft skills, in particolare, le nuove competenze che necessiterebbero  di  costante revisione ed allenamento:

riconoscere il proprio valore: come lavorare sull’autostima.

Riconoscere e avere fiducia nelle proprie capacità aiuta a lavorare meglio e, di conseguenza, ad accrescere la propria autostima e riconoscere il proprio “valore”. Per essere produttivi dal punto di vista professionale, può essere utile crearsi uno spazio personale in cui vige tranquillità e benessere  personale. Si tratta di una sorta di viaggio introspettivo di self analysis e consapevolezza dei propri stati d'animo.

Ma qual è la strategia migliore per raggiungere questo scopo?

In primo luogo, potrebbe essere utile fare un punto della situazione, creare uno storytelling personale e professionale della propria esperienza ponendosi domande quali:

  1. chi ero fino a ieri? quali competenze ho accumulato?
  2. chi sono oggi? cosa sto imparando? quali sono le mie nuove skills?
  3. chi vorrò essere? su quali competenze sto lavorando oggi e come. potrebbero tornarmi utili domani per raggiungere i miei obiettivi?

Alcune ricerche in questo ambito portano alla luce il fatto che le persone che riescono a gestire meglio i propri stati mentali, la consapevolezza di sé non solo riescono ad ottenere prestazioni nettamente migliori dal punto di vista professionale, ma sanno anche rapportarsi meglio con clienti o colleghi di lavoro.

Riassumendo, le 4 qualità della consapevolezza di sé (Self Awareness) sono:

  1. saper gestire le proprie emozioni
  2. essere in grado di orientarsi e motivarsi
  3. comprendere le proprie peculiarità e conoscersi nel profondo
  4. allenarsi nello sviluppare abilità sociali

In conclusione, è necessario prendersi del tempo per ottenere consapevolezza delle proprie competenze, attitudini e risorse e dedicare tempo ad un’analisi introspettiva, sia a livello personale che professionale. La domanda di fondo a cui rispondere rimane “chi sono e chi voglio essere?” . Non c'è altro modo per equipaggiarsi di quegli strumenti utili a raggiungere i propri obiettivi e renderci unici protagonisti del nostro percorso di vita professionale.

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Eva Balsamo

Eva Balsamo

Psicologa del lavoro

In Randstad RiseSmart dal 2016 come Career Consultant si occupa di percorsi individuali di carriera, orientamento e supporto alla ricollocazione professionale. A questo accompagna attività da Project Manager e trainer in progetti di orientamento e sviluppo in aziende nazionali e multinazionali.