guida su come raggiungere l’equilibrio tra vita privata e lavoro (concretamente).

14/10/2019 11:03:05

Come raggiungere l’equilibrio tra vita privata e vita lavorativa? Il tanto sognato work-life balance è molto più facile a dirsi che a farsi. Le aziende sono chiamate in prima persona ad aiutare i lavoratori e rendere più stabile questo equilibrio, attraverso strategie orientate alla flessibilità e alle necessità della singola risorsa. Ma non solo loro, anche i lavoratori possono fare qualcosa per rendere più armonioso il rapporto tra casa e ufficio.  

Quali sono i segni di un rapporto vita privata/lavorativa non equilibrato

Prima di attivarsi e agire, bisogna capire se abbiamo perso l’equilibrio. Ecco alcuni segnali indicativi che potrebbero rappresentare un rischio per il nostro benessere: 

  • Sensazione di forte stress; 
  • Mancanza di tempo per fare qualsiasi cosa; 
  • Disturbi del sonno;
  • Disturbi fisici, come mal di schiena, mal di testa, problemi gastrointestinali; 
  • Irritabilità; 
  • Difficoltà a relazionarsi con il mondo esterno; 
  • Difficoltà di concentrazione e smemoratezza.

I problemi maggiori si hanno quando una delle due sfere della propria vita viene, per un motivo o per un altro, messa da parte per potenziare l’altra. Combinare vita lavorativa e vita personale non è affatto semplice, ma con un po’ di impegno si può fare. Il più delle volte capita che vengano sacrificati gli affetti e le passioni per fare spazio al lavoro, o al contrario che si presta troppa attenzione alle attività ludiche, con la conseguente perdita di concentrazione, e produttività, in ufficio. E questo è sbagliato, in entrambi i casi. 

Come raggiungere l’equilibrio tra vita privata e lavoro

Ritagliarsi più tempo per le relazioni sociali

Il fulcro di tutto sta nell’organizzazione. Se riusciamo a pianificare i nostri impegni sociali, senza togliere tempo e passione al lavoro, ci sentiremo sicuramente meglio. Non bisogna scordare che la nostra vita è fatta dagli amici che amiamo frequentare, dalla famiglia che è al nostro fianco sempre, dagli sport e dagli hobbies che ci rendono persone migliori. Ritagliamoci dei momenti per fare “vita sociale” nel vero senso della parola, ma senza esagerare… che il mattino dopo il capo ci aspetta.

Non trasformare il tempo libero in stress

Nel week end o nei giorni di ferie abbiamo la voglia di fare tutto quello che non abbiamo fatto durante la settimana, perché eravamo in ufficio. È così che molto spesso parte una vera e propria corsa alle attività più strambe e ludiche, nonché alla gestione burocratica della vita privata (tipo pagare le bollette, recarsi dal medico etc). Questo non è un vero tempo libero, è solo tempo libero parziale. Lo scopo del fine settimana è, e resterà sempre, solo uno: rilassarsi. Non sovraccarichiamo il sabato e la domenica e godiamoci il meritato riposo. 

Gestire con intelligenza le ore lavorative

Se abbiamo un contratto di lavoro che prevede tot ore di attività, dobbiamo pensare per tot ore a quell’attività. Non si tratta di rassegnazione, ma di un atteggiamento intelligente per gestire il tempo lontano da casa. È inutile guardare in continuazione l’orologio nella speranza che le lancette inizino a correre all’impazzata. Anzi, prendiamo il tempo trascorso in ufficio per allontanare lo stress e i problemi che avremo anche nella nostra vita privata. Cerchiamo di essere concentrati in quello che stiamo facendo e mettiamoci anche un pizzico di leggerezza. 

Con questi semplici consigli e con le strategie aziendali (tipo lo smart working) per creare il giusto equilibrio diventeremo presto lavoratori, genitori, mariti/mogli, figli, amici e sportivi felici e soddisfatti.