i sintomi che indicano se stai soffrendo di stress da lavoro.

26/02/2020 11:30:00

Confondere i sintomi tipici del burnout, ovvero, la condizione di prostrazione psicologica dovuta a un eccesso di stress da lavoro, con quelli di un semplice malessere o di un momento negativo passeggero accade più spesso di quanto si pensi. Già dagli anni ’70 si parla degli effetti legati allo stress da lavoro o burnout. La ricerca nel frattempo ha fatto passi avanti in questo senso, sottolineando la centralità e l’importanza del tema per la salute e il benessere dei lavoratori. Ecco allora quali sono i sintomi di questo disturbo per poterlo riconoscere in tempo, le possibili conseguenze sulla salute e alcune soluzioni per prevenirlo.

i sintomi dello stress da lavoro.

Uno stress da lavoro prolungato dovuto ad un carico di obblighi e compiti da svolgere eccessivo può sfociare in quella che viene definita sindrome da burnout. Letteralmente “bruciato” o “esaurito”, è un disturbo che si manifesta principalmente nella difficoltà ad adattarsi al cambiamento e in una conseguente sensazione di maggiore vulnerabilità. Questa condizione di disagio ha, inevitabilmente, delle ripercussioni sia sulla vita sociale che relazionale, oltre che su quella professionale. 

stress da lavoro: i sintomi fisici e psicologici.

L’Istituto clinico Humanitas ha individuato alcuni segnali fisici e psicologici da non sottovalutare che potrebbero essere indicativi della presenza di una sindrome da burnout. Dal punto di vista fisico il burnout può manifestarsi con:

  1. insonnia e una sensazione di stanchezza generalizzata
  2. cefalee
  3. disturbi alimentari e disturbi della pelle
  4. perdita di autostima e fiducia nelle proprie capacità
  5. problemi relazionali, isolamento e chiusura
  6. ansia e attacchi di panico
  7. riduzione delle prestazioni lavorative

stress da lavoro correlato le possibili conseguenze sulla salute.

Recentemente uno studio pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology avrebbe individuato una correlazione tra la sindrome da burnout e alcune patologie cardiache. I ricercatori hanno monitorato per 25 anni 11 mila soggetti a rischio. Al termine dell’indagine, il risultato è stato che i soggetti con i più alti livelli di stress da lavoro avrebbero avuto uno rischio del 20% maggiore rispetto a partecipanti con nessuna evidenza di burnout di sviluppare la fibrillazione atriale, una delle forme più comuni di aritmia cardiaca.

Gli esperti hanno sottolineato che saranno necessari altri studi per chiarire ulteriormente il rapporto tra stress e problemi cardiaci. Tuttavia, ci sono aspetti importanti che sono emersi già da questa indagine, in particolare due elementi che giocherebbero un ruolo chiave in questa relazione. La sensazione di esaurimento, infatti, sarebbe associata ad un aumento dell’infiammazione dell’organismo e ad una maggiore risposta fisiologica allo stress. Queste due componenti, se innescate in maniera cronica, potrebbero avere conseguenze negative sul tessuto cardiaco, aumentando il rischio di sviluppare disturbi come le aritmie per l’appunto.

come prevenire e far fronte allo stress da lavoro.

A fine maggio del 2019 l’Organizzazione mondiale della sanità ha ufficialmente riconosciuto il burnout come una sindrome a tutti gli effetti. L’Oms la definisce come una conseguenza di stress cronico non gestito correttamente sul posto di lavoro. Di questo disturbo si parla già dalla metà degli anni ’70 ma, almeno inizialmente, era associato a quelle figure professionali, come medici e infermieri ad esempio, che per lavoro vengono continuamente a contatto con persone in stato di disagio e sofferenza. In realtà, la ricerca ha dimostrato nel corso degli anni che chiunque può soffrire di stress da lavoro. A tal proposito, un sondaggio del 2018 realizzato da Gallup negli Stati Uniti su quasi 7500 impiegati a tempo pieno ha evidenziato che il 23% degli intervistati avrebbe avuto sempre a che fare con una condizione di esaurimento da lavoro. 

Alla luce di questi dati e del riconoscimento a status di sindrome da parte dell’Oms, risulta fondamentale per la salute dei lavoratori la prevenzione, al fine di evitare conseguenze più gravi per la salute (leggi i nostri consigli: come sopravvivere allo stress da lavoro). Come ricorda l’Istituto Humanitas attraverso il proprio blog, il primo passo è la consapevolezza. Riconoscere le emozioni che provocano stress e difficoltà relazionali è un aspetto chiave da cui partire. Condividerle, anche attraverso un percorso psicoterapeutico se necessario, è il passo successivo. È importante, in secondo luogo, allenare la propria resilienza e la tolleranza alla frustrazione. Mantenere stili di vita sani praticando, ad esempio, l’esercizio fisico o seguendo abitudini alimentari corrette è un altro aspetto imprescindibile. Così come è fondamentale, nella prevenzione della sindrome da burnout, il diritto alla disconnessione, ovvero la possibilità di operare una netta separazione tra la sfera professionale e quella privata.

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