progetto coesione per creare occasioni di lavoro al Sud e nei piccoli centri.

 

All’interno del piano Randstad per il PNRR, il Progetto Coesione si pone l’obiettivo di creare nuove modalità di lavoro per promuovere la coesione territoriale e per contenere il fenomeno dell’emigrazione dal Sud al Nord del Paese che sta, lentamente, portando allo spopolamento dei piccoli borghi del centro/sud Italia e nelle aree interne di tutto il paese.

Il focus del progetto è costituito dall’apertura da parte di aziende del nord e centro Italia di sedi in particolari contesti geografici fragili e del Mezzogiorno: borghi montani e comuni e piccole città nel Meridione in fase di declino demografico, aree interne e marginalizzate.

I profili professionali interessati dal progetto afferiscono all’amministrazione e all’ICT, poiché più di tutti consentono lo svolgimento di attività da remoto. 

Nello specifico, il progetto mira a:

  • aumentare l’occupazione nel Mezzogiorno e nelle aree interne del Paese;
  • aumentare l’occupazione giovanile e femminile delle aree sopra descritte;
  • introdurre nuove opportunità di lavoro nel tessuto socio economico target del progetto;
  • valorizzare lo smart working ed il south working;
  • sviluppare una sensibilità sul tema della coesione sociale nazionale nelle realtà aziendali, inserendolo all’interno della Responsabilità Sociale d’Impresa;
  • contrastare il fenomeno della scarcity dei candidati, favorendo il matching tra domanda ed offerta di lavoro;
  • ridurre il divario digitale.

L’iniziativa si snoda attraverso tre principali linee progettuali: 

  • l’apertura di unità, uffici o presidi di piccole dimensioni su borghi o piccoli comuni. 
  • la creazione di hub aziendali destinati all’assunzione di 15 o più lavoratori in cittadine localizzate nel territori individuati dal progetto;
  • la possibilità per le aziende del Nord di ricercare ed assumere lavoratori in south working per contrastare la scarsità dei candidati. 

Randstad collabora con South Working, associazione che studia e promuove il lavoro agile svolto in luoghi distanti dall’azienda, in particolare nel sud Italia e in aree marginalizzate - per agevolare l’assunzione di lavoratori del sud Italia presso aziende del centro-nord, permettendo loro di lavorare in smart working dai territori d’origine ed evitare lo spopolamento dei borghi. Inserendo il tag #southworking in fase di registrazione alla piattaforma Randstad.it, è possibile candidarsi per un’offerta di lavoro operando da remoto dal Sud o da piccoli centri. La collaborazione tra Randstad e South Working prevede, inoltre, la partecipazione al Bando Borghi del Ministero della Cultura per promuovere progetti per la rigenerazione, valorizzazione e gestione del patrimonio culturale dei piccoli centri italiani, favorendone il rilancio sociale ed economico.

Leggi il comunicato stampa sul Protocollo d’Intesa siglato con South Working 

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