formazione aziendale: ecco le nuove tendenze

12/10/2018 15:06:48

Formazione aziendale Come per qualsiasi altro settore, anche quello della formazione aziendale è stato travolto dall’onda dell’innovazione. Sono nati, infatti, nuovi paradigmi e modelli di insegnamento, che si uniscono a quelli già esistenti per dare alle imprese – e ai reparti HR in particolare – un ventaglio più ampio delle attività di aggiornamento per i lavoratori. Ma quali sono le ultime tendenze nel campo? Exploring eLearning 2018, uno dei maggiori eventi in Italia sulla formazione digitale, ne ha raccolte 6. Eccole.

1. Social learning

Il concetto di social learning prende spunto dalla teoria dell’apprendimento sociale del dello psicologo canadese Albert Bandura. Secondo quanto sostiene Bandura, l’interazione con l’altro è alla base della formazione sociale. Fin dalla sua nascita, infatti, l’uomo impara per “imitazione” all’interno di un contesto sociale. Questa evidenza continua anche nella vita adulta, al lavoro. C’è, quindi, collaborazione nel social learning, e condivisione dei contenuti formativi. Possiamo immaginare questa forma di apprendimento come una piazza dove ogni individuo è libero di esprimersi e di apportare valore a tutto il gruppo. Il social learning, infine, si arricchisce grazie alle piattaforme tecnologiche che hanno il compito di aiutare le risorse nella loro attività.

2. Mobile learning 

Un altro trend evidenziato nell’evento è il mobile learning. Attraverso questo metodo, i lavoratori possono accedere all’attività formativa in qualsiasi momento della giornata e da qualsiasi device (soprattutto smartphone e tablet). È un modello formativo che permette un aggiornamento continuo e personalizzato. Si parla, infatti, di lezioni just in time e just for me fruibili in piccoli formati e gestibili a seconda delle esigenze lavorative e personali di ognuno. 

3. Adaptive learning

L’adaptive learning nasce grazie allo sviluppo tecnologico. In questo metodo, la didattica si sposa con la personalizzazione. È un tipo di formazione che viene definita in base alle reali esigenze delle risorse, si adatta letteralmente a quelle che sono le loro aree di miglioramento. L’adaptive learning sfrutta algoritmi informatici per fornire al lavoratore una proposta di apprendimento tailor made

4. Micro learning

Alcuni potrebbero pensare che il modello di formazione definito micro learning sia del tipo “mordi e fuggi”. E invece non è così. Questa metodologia, infatti, nasce con l’uso sempre più frequente dei dispositivi mobili, ed è un estensione del mobile learning. Le sessioni sono divise in unità brevi e fruibili in qualsiasi momento della giornata, adattandosi alla perfezione alle necessità di studio della risorsa. È un metodo altamente personalizzabile e combinabile. 

5. Realtà aumentata

La realtà aumentata aiuta, attraverso l’utilizzo di animazioni e video, la formazione più classica. Grazie a questa tecnologia, infatti, il lavoratore può associare alle sessioni di apprendimento informazioni utili per la spiegazione di concetti complessi. Spesso usata in ambiti sanitari e ingegneristici, la realtà aumentata sta avendo un grande successo per l’aggiornamento delle risorse in ambito aziendale. 

6. Learning Analytics

Infine, l’ultimo trend che segnaliamo è il learning analytics. Figlio dei più conosciuti big data, questa tecnica formativa utilizza dati e informazioni per eseguire una classificazione delle preferenze dell’utenza relative ai programmi di apprendimento. In questo modo le aziende potranno concentrarsi su quelle attività che danno più frutti e abbandonare quelle che danno minori risultati.