uno stimolo per menti agili – intervista a carlos gonzaga, head of hr, deutsche bank italia

06/06/2016 11:23:03

L’immagine delle banche è stata inficiata agli occhi di alcune potenziali nuove leve dalle perdite e dagli scandali finanziari degli ultimi anni. In Italia le banche si trovano anche a fronteggiare la dura competizione di realtà apparentemente più affascinanti e stimolanti come quelle del settore della moda e della comunicazione per attrarre giovani e brillanti talenti.

Eppure Deutsche Bank emerge in questo contesto. Si tratta della banca in cui gli Italiani che hanno partecipato all’indagine  Randstad Award desidererebbero lavorare e il cui indice di attrattività si allinea con quello delle famose case di moda del paese. 

I livelli di retribuzione contribuiscono chiaramente al fascino. Tuttavia, Carlos Gonzaga, Responsabile Direzione  HR, è convinto che ciò che permette a Deutsche Bank Italia di distinguersi siano l’attitudine alla sfida e lo stimolo a poter raggiungere qualsiasi meta e intraprendere  qualsiasi cosa, contribuendo al tempo stesso a fare la differenza nella vita dei clienti. 

Dunque, che cosa trovano di così stimolante le menti agili in Deutsche Bank?

Basta pensare a quanto sporadicamente oggi incassiamo un assegno per capire quanto e a che velocità stia cambiando il sistema bancario. Lo smartphone ha inaugurato un mondo di servizi bancari 24/7, in continuo movimento. I clienti ora si aspettano che le banche forniscano loro la stessa comodità e accessibilità a cui si sono abituati nel commercio online o nelle comunicazioni digitali. Inoltre, un’economia sempre più globalizzata implica che anche imprese relativamente piccole siano oggi in grado di approvvigionarsi e vendere a livello internazionale, aspettandosi a loro volta che le loro banche contribuiscano a rendere tutto questo possibile. E cambiamenti ancora più grandi si profilano all’orizzonte dal momento che Big data, intelligenze artificiali e intermediazioni finanziarie tra macchine si preparano a  rivoluzionare il mondo della finanza.

“Abbiamo chiaramente bisogno di persone intelligenti e di mantenere contatti ravvicinati con le principali università che ci aiutino a trovare e ad attrarre i migliori laureati. Ma la qualità più importante che stiamo cercando è quella mentalità pronta e  arguta che rende le persone capaci di adattarsi a ciò che adesso è in costante cambiamento all’interno del sistema bancario”, afferma Carlos Gonzaga. “Non importa quanto approfondite siano le conoscenze di un candidato nel campo economico o quanto siano estese le sue abilità tecnologiche; se non si possiede la capacità di adattarsi, le abilità diverranno presto obsolete”.

Deutsche Bank Italia   effettua degli assessment center  per identificare e selezionare nuove leve dalla mente agile. “Guardiamo come agiscono le persone all’interno di un gruppo dinamico, al modo in cui sviluppano relazioni e a quanto efficacemente riescono a risolvere problemi. E’ facile così capire quali siano le persone che hanno ciò che serve", dice Gonzaga.  

Voci differenti portano migliori risultati

La banca crede che la diversità sia una parte essenziale della sua abilità di cavalcare il cambiamento portando all’interno dell’organizzazione nuove voci e nuove idee. “Per noi, diversità significa far entrare persone con differenti esperienze e prospettive, così come fornire più opportunità a donne, persone con disabilità,  appartenenti a diverse etnie, omosessuali e transgender”, dice Gonzaga. “Vogliamo persone con diverse opinioni – un concerto per orchestra è sempre più affascinante di un’esibizione di un singolo strumento. E stiamo facendo grandi progressi nella nostra organizzazione – dieci anni fa eravamo ancora un’impresa dominata dalla presenza maschile, ma oggi più della metà delle assunzioni è rappresentata da donne, ad esempio”

L’opportunità di brillare

La competizione tra questi pensatori creativi e i leader del cambiamento è ovviamente intensa. Eppure, secondo l’indagine Randstad Award 2015, le banche si classificano in una posizione relativamente bassa, all’ottavo posto tra i settori in cui le persone in Italia vorrebbero lavorare. La crisi finanziaria ha intaccato l’immagine del settore. All’interno del sistema bancario i profitti, e dunque le remunerazioni, sono diminuiti, e i grandi accordi si sono ridotti rispetto al periodo precedente la crisi. A loro volta, le imprese e gli scambi bancari possono sembrare un po’ noiosi in confronto agli orizzonti affascinanti della moda o a quelli in continuo mutamento della tecnologia. 

“Sappiamo che dobbiamo attrarre le migliori leve. Paghiamo bene, come testimoniato dal fatto che ci classifichiamo primi tra le retribuzioni più competitive secondo l’indagine Randstad Award. Ma il denaro non può essere l’unico fattore. Se si desidera attirare le persone migliori, occorre dare loro gli stimoli  insiti nelle nuove sfide, i progetti significativi e l’opportunità di distinguersi. Siamo felici, quindi, di essere stati riconosciuti dall’indagine come la realtà numero uno per lo sviluppo della carriera; avendo una presenza globale, infatti, chi lavora da noi  ha l’opportunità di intraprendere incarichi internazionali e può anche esplorare nuovi ruoli” – Gonzaga stesso ha lavorato nel business e come branch manager prima di spostarsi nel settore HR.

“Sulla scia della crisi finanziaria, è essenziale per il settore bancario ristabilire un solido rapporto di fiducia con le comunità di cui è al servizio. E questo vale sia per noi di Deutsche Bank, che per l’intero settore” continua Gonzaga, il quale crede che uno dei principali fattori di differenziazione per Deutsche Bank Italia sia il fatto che, mentre questa offre opportunità internazionali, è anche molto radicata nella comunità. “Le nostre ricerche mostrano che i nostri clienti ci vedono in modo differente. Vogliamo sviluppare soluzioni per i problemi che affrontano piuttosto che limitarci a gestire le loro transazioni. E i potenziali candidati notano le attenzioni extra che dedichiamo loro quando arrivano nelle nostre filiali, o ne sentono parlare dagli amici o dalla famiglia e vogliono farne parte” afferma Gonzaga. 

“Invece che limitarci a parlare di integrità, dobbiamo essere certi che questa sia un aspetto fondante di ogni momento della giornata lavorativa. Durante i colloqui di valutazione, non chiediamo alle persone soltanto ciò che hanno raggiunto, ma come lo hanno raggiunto e quale impatto questo avrà. Inoltre usiamo un sistema di misurazione e tracking elettronico per essere sicuri che la valutazione annuale della performance sia puntuale”, dice Gonzaga.

Passaparola

Dunque, come sono veicolati i fattori attrattivi e i valori dell’organizzazione? “Siamo estremamente coscienti del modo in cui è percepito il nostro brand, sia a livello commerciale che di attrattività, facciamo sondaggi e chiediamo feedback per calibrarlo. In realtà non investiamo così tanto in pubblicità, ma preferiamo il passaparola. Le persone vedono il tipo di customer experience e le soluzioni che offriamo, e questo fornisce ai potenziali candidati  un’indicazione più chiara su che tipo di organizzazione siamo rispetto a  quella data da una pubblicità. Inoltre, prendiamo contatti con gli studenti attraverso le loro università e i canali social” dice Gonzaga.

Passione per la performance

Dunque, cosa possono imparare le altre società da Deutsche Bank Italia? In un mondo in cui niente sembra più restare fermo, il talento maggiormente premiato è quello delle persone versatili e creative che vedono nel cambiamento un’opportunità piuttosto che sentirsi regolati o minacciati da esso. Deutsche Bank Italia riconosce che queste menti agili hanno bisogno di varietà, sfide e stimoli intellettuali tanto quanto di una remunerazione finanziaria. In modo ugualmente significativo, questa vuole essere considerata una banca che promuove la diversità e fornisce ai suoi dipendenti un obiettivo per le loro carriere, atteggiamento che aiuta ad allargare il pool di talenti e ad attrarre persone disposte a correre un miglio in più per i propri clienti – quella che è chiamata “passione per la performance”. I dipendenti di Deutsche Bank non vedranno le loro creazioni sfilare su una passerella, ma le sfide che affronteranno non sono per questo meno eccitanti, così come l’opportunità di fare la differenza non sarà meno grande.  

Dati Randstad Award 2015: Deutsche Bank 

Il settore bancario si è classificato all’ottavo posto su 14 tra i settori in cui gli intervistati in Italia vorrebbero lavorare. Ma Deutsche Bank è risultata essere la società di gran lunga più attrattiva nel suo settore. Si è posizionata al primo posto tra tutti i settori in Italia per opportunità di carriera in crescita e per stipendio competitivo e benefit per i dipendenti. Si è inoltre aggiudicata uno dei primi tre posti per la sicurezza del posto di lavoro, per un buon equilibrio vita professionale-privata e per la formazione di qualità.

Carlos Gonzaga, Head of HR, Deutsche Bank Italia

Carlos Gonzaga ha iniziato a lavorare per Deutsche Bank Italia nel 1985. Dopo nove anni in cui ha ricoperto  diversi ruoli nel business, si è unito al team HR nel 1994 come HR advisor. Dal 2009 è Responsabile Direzione HR , è membro del management board e dell’Executive Committee. Ricopre ruoli di responsabilità nei seguenti paesi: Polonia, Turchia, Israele, Grecia, Ungheria e Repubblica Ceca. 

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