6 piattaforme social da utilizzare per fare employer branding.

05/04/2017 11:34:11

Quando si fa employer branding la presenza sui social deve essere totale; per attrarre le generazioni digitali più giovani è diventato anzi un requisito necessario. I possibili talenti che un’azienda vuole attrarre passano infatti molte ore al giorno sui principali canali social per cercare informazioni sul lavoro e sulla cultura della società con la quale vorrebbero stabilire un contatto. Avere una pagina Facebook con una breve descrizione dell’azienda non basta più, per crescere si devono creare contenuti di valore che descrivano l’ambiente lavorativo e comunichino all’esterno le grandi possibilità di sviluppo che hanno i propri dipendenti.
Entriamo subito nel dettaglio e scopriamo come cambiare la propria presenza sui social media nell’ottica dell’Employer Branding.

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Come utilizzare le 6 maggiori piattaforme social per fare Employer Branding

  • Facebook è la prima piattaforma che un aspirante dipendente controllerà prima di un colloquio. La prima cosa da verificare è se in bacheca siano stati caricati abbastanza contenuti ed immagini accattivanti. Una pagina vuota non è un buon biglietto da visita: l’azienda dovrebbe infatti aggiornare ogni giorno le notizie, aggiungendo anche le storie dei suoi dipendenti per comunicare all’esterno la soddisfazione interna e raccontare delle possibilità di crescita effettive. Anche la partecipazione dei dipendenti stessi è fondamentale per cui vanno alimentate discussioni, caricamento di immagini e creazioni di contenuti, per mantenere la pagina attiva ed attrarre nuove leve.
  • LinkedIn consente di creare una pagina di presentazione dell’organizzazione, dei prodotti, dei servizi e della cultura aziendale anche a costo zero. Sarà importante quindi aggiungere ogni tipo di informazione a partire dall’indirizzo, dal sito web, dal logo e dalla dimensione aziendale. Tutto deve essere fatto in modo estremamente professionale perché se così non fosse gli aspiranti potrebbero diffidare dalla serietà dell’impresa e passare oltre senza soffermarsi su altri dettagli. Qui si potranno anche aggiungere le foto dei dirigenti e dei dipendenti, rimarcando la carriera svolta all’interno dell’azienda. È bene tenere a mente che gli impiegati sono a tutti gli effetti dei vostri ambasciatori. 
  • Instagram è la più grande piattaforma per creativi a disposizione di un’azienda dove mostrare la propria cultura e comunicare le posizioni aperte. La chiave del successo di Instagram è tutta nella costanza: si devono quindi pubblicare immagini di alta qualità con estrema regolarità e spingere i dipendenti a condividere qui la propria esperienza oltre che foto divertenti contrassegnate dall’hashtag aziendale scelto. 
  • Twitter è una piattaforma aperta e qualsiasi utente potrà visualizzare il contenuto della pagina anche senza essere seguito dall’azienda stessa. Vista la grande portata di pubblico potenziale si capisce presto l’importanza dei contenuti che si pubblicano su Twitter. Non basterà mettere # non pertinenti davanti alle parole, occorrerà invece fare una ricerca sul proprio pubblico potenziale e studiare gli hashtag che hanno davvero risonanza, anche utilizzando Google Trends. Cercando hashtag precisi si potrà infine entrare in contatto in modo semplice con i candidati ricercati senza bisogno di creare inutile spam. 
  • YouTube sfrutta l’impatto, la popolarità e l’immediatezza che comunica un video ben fatto. Per fare un corretto Employer Branding si dovrà quindi creare un canale Youtube e cercare di essere in cima ai trend giornalieri caricando in modo regolare video che contengano contenuti d’eccellenza. Realizzare delle interviste ai dipendenti potrebbe essere l’idea vincente per attrarre verso di sé i nuovi talenti attraverso la proiezione realistica dell’organizzazione aziendale.
  • Snapchat è la piattaforma più giovane tra tutte, dove i ragazzi si vogliono divertire con video, filtri simpatici ed emoji di ogni genere. Per raggiungere un pubblico quanto più vasto possibile si dovranno realizzare video spiritosi sulla propria azienda e condividerli anche tramite le Instagram stories e Facebook Messenger. 

A seconda del target scelto dall’azienda sarà fondamentale interagire con una o tutte queste piattaforme, conquistare più visibilità ed attrarre il pubblico scelto in un’ottica di Employer Branding.