welfare aziendale: cos’è e perché è importante per tutti.

29/05/2019 11:49:23

Ci sono 2 cose delle quali possiamo essere certi, ogni anno: la prima è che ci sarà un tormentone musicale estivo, una canzonetta leggera che piacerà a tutti, che canteremo tutti ma che tutti affermeremo di disprezzare. La seconda è che una parola andrà di moda. Ecco, di gran moda oggi è “welfare”, perché parlare di “benessere” (che letteralmente è welfare) ci pare sempre un po’ antico.

Ma benessere, si capisce anche senza doverlo spiegare, ha un’accezione estremamente positiva, nella testa di ognuno, tuttavia se mettiamo la parola “benessere” di fianco alla parola “lavoro” un pochino ci incasiniamo. Benessere al lavoro, per chi? Per il dipendente o per l’azienda? Partiamo con il dire che il welfare aziendale è uno strumento a disposizione delle imprese per erogare bonus e servizi ai lavoratori, un piano che miri alla creazione e alla diffusione di benessere, al miglioramento della qualità della vita dei collaboratori e dei loro familiari attraverso un pacchetto di benefit di varia natura.


La Legge di Stabilità 2016 ha potenziato le agevolazioni fiscali per le aziende che concedono servizi e prestazioni di welfare aziendale ai dipendenti
Insomma, senza entrare nei dettagli “legalesi” della questione, una cosa che fa bene a tutti.

Vediamo i punti nel dettaglio, visto che i benefici sono molteplici.

I vantaggi per l'azienda

Tra i benefici che un welfare ben fatto può portare all’azienda che lo pratica, vi è certamente il miglioramento del clima lavorativo e del benessere all’interno dell’ambiente di lavoro, con conseguenze facilmente prevedibili come un incremento della reputazione aziendale, la fidelizzazione dei propri dipendenti attraverso il potente collante del senso di appartenenza, una maggior attrattività per nuovi talenti e una diminuzione del turnover. Sappiamo bene, grazie alla ricerca sul lavoro, quanto per le nuove generazione sia importante un ambiente gradevole ed edificante, quindi va da sé che un welfare aziendale che verta proprio a questo è fondamentale per l’equilibrio stesso dell’azienda.

I vantaggi per i dipendenti

Anche per i dipendenti i vantaggi sono molteplici, partendo dal maggior equilibrio tra lavoro e vita privata, un tema sempre più sentito in un mondo ad altissima penetrazione tecnologica. Poi non dimentichiamo la soddisfazione personale di vivere e lavorare in un luogo gradevole, oltre alla serenità che si è in grado di esportare nella vita privata, grazie ad un lavoro edificante. Ultimo, ma non ultimo, i vantaggi delle due tipologie di riconoscimento ai lavoratori: bonus economico e benefit detassato derivanti da un “benessere aziendale” su misura.

A tal proposito le attività che possono essere messe in atto sono molteplici, come ad esempio tra quelli più noti troviamo gli abbonamenti per i mezzi di trasporto, i corsi di formazione, i buoni acquisto, ma anche le polizze sanitarie, i rimborsi per le spese scolastiche o gli abbonamenti per cinema e teatri, oltre che le spese sanitarie o le spese per far fronte alla cura di un familiare non autosufficiente.

Il welfare aziendale va ben al di là di una banale assistenza o di un buono per comprare qualcosa, perché si concentra su moltissimi fattori sfaccettati tra loro e che rendono la scelta di uno o l’altro benefit del tutto compatibile con la pressoché totalità delle persone che lavorano in un’azienda, definendo un nuovo e virtuoso concetto di win win: l’azienda risparmia sull’indotto fiscale, riuscendo ad ottenere maggiori risultati, e le risorse impiegate trovano, nella loro dimensione e con il loro modo di essere, un appoggio nell’azienda, rendendo di fatto il rapporto sinergico.

Rudy Bandiera

Divulgatore, scrittore, consulente e TEDx speaker: sviluppa strategie e aiuta aziende e professionisti a generare fiducia e a comunicare in modo efficace online.
Ha tenuto lezioni, master e seminari un po’ ovunque, tra questi a IED, Ca' Foscari, UNIBO ed UNIFE, CUOA business school, e ha insegnato “teorie e tecniche di digital public relation” all’Università IUSVE, a Venezia e Verona.
Come relatore ha preso parte a decine di eventi di portata nazionale compresi il TEDx di Bologna, il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati ed ha inoltre presentato -tra gli altri- eventi ufficiali di Google o il TEDx di Roma.
Socio fondatore insieme a Riccardo “Skande” Scandellari di NetPropaganda, un laboratorio academy che si occupa di accompagnare aziende e privati nel creare la propria identità nel mondo digitale.
Ha scritto 4 libri su comunicazione digitale e tecnologia:
- Rischi e opportunità del Web 3.0
- Le 43 leggi universali del digital carisma
- Condivide et impera
- CREA contenuti efficaci