come motivare i lavoratori da remoto aumentando la produttività.

23/04/2018 11:17:29

Sempre più aziende nel mondo si avvalgono della collaborazione di liberi professionisti da remoto cominciando a rendersi conto di quanto sia vantaggioso non solo per i dipendenti, ma per tutta la produttività. Il lavoro da remoto può infatti contribuire a dare risultati sorprendenti in termini di costi e benefici, ma è necessario che segua determinate regole. 

Non è assolutamente raro, purtroppo, che avvalersi di un’organizzazione di questo tipo possa rivelarsi un fallimento, e questo succede in quei casi in cui l'azienda punta a dare maggior importanza ai vantaggi legati al lavorare con liberi professionisti senza invece assumersi precise responsabilità. 

In molti casi, uno dei problemi principali del lavoro fuori sede sta banalmente nella difficoltà di comunicazione, ovviamente fortemente condizionata e compromessa dalle distanze. La lontananza fisica e le differenze di fuso orario, potrebbero infatti complicare di molto anche la richiesta di semplici chiarimenti su ruoli, aspettative e responsabilità oppure causare ritardi significativi nel portare a termine progetti. 

È necessario pertanto che il datore di lavoro comunichi con estrema chiarezza sin da subito quali siano i parametri da seguire a scanso di successivi equivoci. Secondo The Business Backer, uno studio condotto dalla Stanford University, esistono una serie di accorgimenti indispensabili per organizzare al meglio il lavoro da remoto e per mantenere i propri dipendenti motivati. Ecco i più importanti:

Definizione di ruoli e responsabilità

è opportuno definire con chiarezza le aspettative dell'azienda e stabilire le regole di base in modo che ogni dipendente abbia chiari programmi e scadenze, il suo ruolo all'interno dell'organico, di quali progetti è responsabile e come o chi contattare in caso di bisogno. 

Fissare incontri face-to-face

è importante organizzare mensilmente incontri individuali con i dipendenti per verificare i progressi del lavoro e chiedere conferme su dubbi e necessità affinché il professionista da remoto non si senta abbandonato a sé stesso. 

Adottare la flessibilità

implicito nella condizione di lavoro da remoto, è necessario poi dimostrare totale flessibilità rispetto agli orari di lavoro lasciando che si adattino alle esigenze dei singoli lavoratori. 

Fornire ai lavoratori gli strumenti adeguati

è indispensabile verificare che le condizioni di lavoro da remoto siano confortevoli per i dipendenti attuando una politica di incentivi economici per attrezzature e dispositivi.

Monitorare i risultati e motivare i lavoratori

è consigliabile misurare la produttività in base ai risultati e non al tempo impiegato; inoltre, per creare coesione e spirito di gruppo, è auspicabile tenere continuamente lo staff aggiornato su quelli che sono gli obiettivi e le strategie aziendali, mentre per motivare un lavoratore da remoto è preferibile offrirgli sempre opportunità di crescita professionale. 

Favorire la comunicazione e la collaborazione

per ovviare ai problemi legati alle distanze e contrastare pertanto l'insorgere di incomprensioni o incomunicabilità, è bene infine creare uno spazio social per far conoscere i dipendenti tra di loro e metterli in condizione di poter condividere reciprocamente le rispettive informazioni. A tale scopo, è utile usare e investire sempre più nelle nuove tecnologie digitali dei social media per incrementare la comunicazione di squadra.