clima aziendale negativo? ecco 6 modi per migliorarlo.

26/02/2018 12:12:42

Che si tratti di qualche elemento isolato o di un clima generalizzato, un ambiente lavorativo negativo influisce inesorabilmente sui dipendenti con una conseguente perdita di produttività dell'azienda. Quando il clima di lavoro non è favorevole, non solo si assiste a un aumento dello stress generale, ma il personale tende a essere poco motivato, scontento e più propenso ad ammalarsi.

Compito di un manager è assicurare che tutti i dipendenti della propria azienda siano a loro agio riducendo al minimo il rischio che si crei un ambiente tossico e malsano. Una leadership efficace può senza dubbio contribuire alla realizzazione di un ambiente di lavoro ottimale e di conseguenza assicurare i risultati prefissati ai fini del successo dell'azienda.

Ecco alcuni modi per conseguire questo obiettivo:

1. Migliorare la comunicazione con ogni singolo dipendente, riconoscendo, ove opportuno, i risultati ottenuti, motivandolo e valorizzandone l'operato.È importante che il personale sia consapevole del proprio contributo  al successo dell'azienda e che senta di essere adeguatamente valorizzato quando svolge un ottimo lavoro.

A tale scopo può essere opportuno creare una gestione comune delle prestazioni: il riconoscimento pubblico del lavoro di ognuno renderà più trasparente l'eventuale merito in caso di premi o incentivi senza andare ad alterare gli equilibri interni. Va inoltre specificato che la gratificazione non deve essere necessariamente di natura economica ma a volte può rivelarsi sufficiente complimentarsi pubblicamente durante una riunione.

2. Incentivare il rendimento del lavoro dei dipendenti ponendo obiettivi chiari e manifestando apertamente quali sono le aspettative. Solo alla luce di una visione chiara di ciò che ci si aspetta da lui, il dipendente può migliorare le proprie performance e sviluppare le competenze richieste senza sentirsi spiacevolmente frustrato.

Un feedback trasparente da parte del proprio capo serve a eliminare eventuali dubbi ed è utile al dipendente per tracciare nuovi progetti a breve e lungo termine. Un buon modo può essere effettuare revisioni periodiche delle prestazioni lavorative individuali e di gruppo, ma anche recensioni sui rapporti interpersonali, su quanto, ad esempio, le risorse vanno d'accordo e collaborano tra di loro. 

3. Pianificare le reali necessità del personale della propria azienda evitando un sovraccarico di lavoro che inevitabilmente creerebbe scontento e malumore. Avere dei collaboratori sovraccaricati di responsabilità, non è mai un dato positivo ed è evidentemente sintomo di una previsione dell'organico sbagliata.

Per questo motivo è indispensabile che le assunzioni vengano pianificate sulla base delle reali esigenze dell’impresa e in termini di requisiti e competenze fondamentali, funzionali a un possibile sviluppo futuro dell’azienda Conditio sine qua non è ovviamente il reclutamento delle persone giuste sia dal punto di vista professionale che per quanto riguarda l'equilibrio nel team.

4. Un buon manager deve cercare di ridurre al minimo la possibilità che insorgano conflitti interni scoraggiando ogni comportamento volto ad acquisire potere o protagonismi eccessivi all'interno dell'azienda.

Funzionale a questo scopo è la razionalizzazione dei processi interni favorendo la collaborazione e la co-responsabilità in modo da avere poco terreno fertile per la nascita di atteggiamenti scorretti, lotte di potere e conseguenti motivi di frustrazione.

In caso di dispute, inoltre, meglio evitare di prendere posizione risolvendo la questione dall'alto della propria autorità, quanto piuttosto incentivare i dipendenti a riunirsi per trovare insieme le soluzioni.  

5. Creare un buon spirito di squadra evitando la formazione di clan ristretti o, peggio ancora, favoritismi all'interno dell'azienda.

Sebbene sia naturale ed inevitabile che in un luogo di lavoro nascano delle simpatie e si creino delle affinità tra alcune persone, è sempre opportuno fare in modo che le politiche aziendali e le regole siano costruite all'insegna dell'uguaglianza, incoraggiando la collaborazione tra dipendenti e alternando la formazione di team ad hoc a seconda dei progetti richiesti.

Organizzare eventi di socializzazione come happy hour a scadenza regolare può essere una iniziativa informale particolarmente efficace per mescolare eventuali gruppi.

6. Migliorare l'ambiente lavorativo. A volte bastano pochi accorgimenti per creare un ambiente di lavoro confortevole in grado di influenzare positivamente l'umore e l'energia dei dipendenti.

La giusta illuminazione che prediliga lo sfruttamento di una luce naturale piuttosto che di quella artificiale, un ufficio comodo nella scelta degli spazi, dei colori e degli arredi, capace di creare un'atmosfera rilassante, sono solo alcuni esempi di come lo spazio possa migliorare notevolmente la concentrazione e la produttività.

Analogamente è stato provato che risulta molto efficace mettere i dipendenti nella condizione di poter personalizzare la propria postazione in base alle proprie necessità e al proprio gusto, come anche gestire in modo autonomo e rilassato il proprio tempo libero nei momenti di pausa.