microsoft: il talento di reinventarsi

10/08/2016 11:29:19

Fondata nel 1975, Microsoft è una veterana nel frenetico mondo della tecnologia e si contende i migliori talenti non solo con aziende come Apple, Google e Facebook, ma anche con agili start-up. Eppure Microsoft è un’azienda che si reinventa costantemente e questo le permette di restare sulla cresta dell’onda in un settore che, parola del suo CEO Satya Nadella, “non rispetta la tradizione – rispetta solo l’innovazione.” Secondo Chuck Edward, capo del Global Talent Acquisition, “il fascino che Microsoft continua a esercitare sulle persone che vogliono cambiare il futuro scaturisce dalla nostra abilità di combinare il fermento di una start-up con l’opportunità di portare idee e innovazione su un piano globale.” Ed è certamente una formula vincente visto che Microsoft ha vinto il Global Randstad Award 2015, risultando il datore di lavoro più attrattivo per i potenziali dipendenti in tutto il mondo. . Eppure, come sostiene  Edward, “non c’è rallentamento in un mercato del lavoro molto competitivo come quello della tecnologia. Dobbiamo fare del nostro meglio ogni giorno.” Dunque, come riesce Microsoft a rimanere al vertice?

All’inizio, Bill Gates vide l’opportunità di fare di Microsoft il principale accesso alla rete globale. La sua visione fu portata avanti con una rapida e determinante esecuzione   per essere leader del mercato davanti ai competitor. Sono la visione, la tenacia e, in ultima istanza, l’abilità di organizzazione ed esecuzione che hanno permesso a Microsoft di prosperare e di sopravvivere per molto tempo dopo che aziende originariamente sue pari avevano gettato la spugna.

Adesso Microsoft sta facendo un altro grande balzo in avanti cercando di mettere le persone nella condizione di essere più produttive in ciò che Satya Nadella, che è diventata CEO nel 2014, descrive come “il mondo del mobile-first e del cloud-first”.

“In un mercato che non resta mai fermo, vogliamo persone che sposino la crescita, persone che siano impazienti di imparare e che non pensino di sapere già tutto,” dice Chuck Edward. Quest’ultimo crede che il passaggio al mondo del mobile-first stia cambiando il rapporto con i clienti e creando una necessità ancora più pressante di persone che siano sia curiose che capaci di pensare e reagire velocemente. “Prima i clienti acquistavano un’applicazione o un software, poi l’interesse è caduto. Ma i sistemi cloud creano un incessante coinvolgimento, segnato dal continuo bisogno di feedback, aggiornamenti e rinnovamenti,” dice Edward. “Non si tratta più di cicli con sviluppo lungo o di lanci di grandi prodotti. Abbiamo bisogno di persone che sappiano continuare ad ascoltare, analizzare e reagire in ogni momento. Queste richieste frenetiche hanno creato una vivacità rinnovata nel modo in cui lavoriamo. Le persone devono continuare a pensare e a rimanere aperte alla possibilità di fare errori dal momento che questi possono presentare grandi opportunità di apprendimento”.

Sfidando gli sfidanti
L’atmosfera di sfida è una mentalitàche Edward incoraggia e promuove.. “Vogliamo che le persone sappiano che stiamo cambiando e che siamo ancora curiosi,” dice. E mentre riconosce l’appeal di una start-up, è convinto che Microsoft abbia molto di più da offrire. “Le persone vogliono l’impatto e la rilevanza che viene dall’essere parte di qualcosa di nuovo, all’avanguardia. Pensano spesso che rispetto a una start-up, una grande compagnia come la nostra potrebbe essere lenta e burocratica. Ma siamo stati in grado di creare analogamente un ambiente innovativo e veloce incoraggiando le persone a riunirsi in gruppi di lavoro agili che abbiano l’energia e la capacità di interazione di una start-up,“ dice. “E il grande vantaggio della nostra impresa rispetto a una start-up è che possiamo lanciare novità su un mercato globale, e ciò permette agli innovatori di avere un impatto effettivo e immediato. Inoltre c’è il fatto che se lavori per una piccola organizzazione e desideri un cambiamento, devi cambiare dipendenti, mentre qui puoi procedere con un’altra squadra. Il nostro personale apprezza il fatto che abbiamo un ricco patrimonio di conoscenza e di esperienza da cui le persone giovani che entrano in azienda possono imparare, e non solo da un punto di vista tecnico, ma anche riguardo al modo in cui commercializzare idee e innovazione”.

Dunque, come fa Microsoft a creare questa atmosfera stimolante e ad aprirsi un varco in tutta la burocrazia che spesso può rallentare l’innovazione e la capacità di prendere decisioni nelle grandi organizzazioni? In parte è il modo in cui l’impresa è strutturata. “Preferiamo un’organizzazione orizzontale in quanto ci permette di restare vicini al mercato e migliora i nostri sistemi di ascolto,” dice Edward. Lui è convinto che la vera chiave sia la cultura. “Siamo determinati a creare un ambiente che incoraggi le persone a essere curiose, a prendersi rischi, a parlare apertamente di ciò che potrebbe essere andato male poiché questo ci dà l’idea di ciò che ci aiuterà a fare meglio nel lungo periodo”, afferma.

Workshop di idee
Questa ambizione di allargare i confini è rinforzata dall’opportunità di unirsi in squadre ad hoc per sviluppare progetti sperimentali. Esempi includono l’iniziativa di Microsoft Garage, che mira a ‘trovare la prossima cosa di cui non potrai più fare a meno’. Questa spinta al problem-solving si estende fino alla responsabilità sociale e alle iniziative benefiche come gli hackathon collaborativi che promuovono lo spirito di innovazione. “Vediamo queste iniziative come qualcosa di più che semplice responsabilità sociale d’impresa. Aiutano a mantenere le persone coinvolte e motivate. E incoraggiano anche una maggiore collaborazione e lo sviluppo di relazioni durevoli a livello globale,” dice Edward.

Locale e globale
Come settore, la tecnologia tende a operare a compartimenti e ha dato un rinnovato impulso al modello di campus. Quanto Edward ritiene che la location e l’ambiente del quartier generale di Microsoft a Redmond, Washington, contribuisca al suo successo commerciale e al fascino che esercita sui talenti?

“Siamo stati capaci di creare un ecosistema di tecnologia e innovazione qui a Redmond. La città è diventata un magnete per i talenti, e attira persone da tutto il mondo. Molte imprese tecnologiche più piccole si sono stabilite qui. In un mercato in cui le collaborazioni sono più importanti che mai e in cui abbiamo bisogno di comprare e prendere in prestito, ma anche di costruire il talento, questo ecosistema locale e la concentrazione di talenti e di professionalità ad essi connesse è molto importante per noi. Tuttavia, può essere anche un’arma a doppio taglio poiché le persone si muovono molto nel nostro settore,” dice. Il campus di Microsoft a Redmond è solo una parte di un’impresa globale immensamente diversificata. “Spendo esattamente la stessa quantità di tempo  interagendo con i miei colleghi in Asia, Africa, Europa e Australia che con le persone qui a Redmond e penso che portata internazionale e scambio di idee ci diano il meglio di entrambi i mondi, locale e globale,“ dice Edward.

Vittoria schiacciante
Qualsiasi cosa Microsoft stia facendo per attrarre talenti, funziona. Microsoft non solo è la compagnia per la quale le persone in tutto il mondo vorrebbero più lavorare secondo il Randstad Award 2015, è anche classificata al numero uno per tutti i fattori, dal salario e i benefit alla formazione, al contenuto di lavoro e alle opportunità di carriera, fino all’equilibrio work life balance e all’atmosfera piacevole sul luogo di lavoro. Edward condivide questo entusiasmo. “Dopo 12 anni presso Microsoft, continuo ad essere felice quando vado a lavorare. Lavorare con persone intelligenti, appassionate e motivate è davvero piacevole, e mi dà l’ispirazione per continuare a imparare e per voler sempre fare meglio,” dice.

Cosa possono imparare da Microsoft altre imprese mature in termini di sviluppo e appeal duraturo nei confronti dei talenti? Microsoft riconosce che deve essere veloce e al tempo stesso grande per sopravvivere e prosperare. D’altro canto, sviluppatori talentuosi e innovatori non vogliono essere solo ruote dell’ingranaggio. Il segreto del successo di Microsoft è una cultura che abbraccia la trasformazione come opportunità per ogni nuova generazione di dimostrarsi alla pari con i pionieri che sono venuti prima. Gli impiegati qui sanno che avranno la possibilità di lavorare a un numero maggiore di progetti nuovi e provare più cose nuove rispetto ad altre aziende paragonabili, piccole o grandi, nuove o avviate. Sanno che hanno una leadership preparata a mettere alla prova le aspettative e ad aggredire il mercato in nuove direzioni. Questa fame per il nuovo mantiene Microsoft sulla cresta dell’onda, le risorse motivate e i talenti desiderosi di farne parte.

Chuck Edward, Head of Global Talent Acquisition, Microsoft
Chuck Edward è l’attuale Head ofGlobal Talent Acquisition per Microsoft. Fa parte di Microsoft dal 2004 e ha lavorato in numerosi ruoli di leadership nel campo HR. Chuck ha iniziato come Direttore HR nella Microsoft Business Division (MBD), assistendo i gruppi Unified Communications e Office Live, e successivamente ha passato quattro anni alla guida dell’HR per il Microsoft Customer Service and Support (CSS) Organization.
Prima di Microsoft, Chuck ha ricoperto ruoli HR presso Cigna Behavioral Health, PepsiCo e 3M. Ha ottenuto la laurea in Psicologia presso la University of Wisconsin e il Master of Arts con specializzazione in Human Resources Management presso la University of Minnesota.

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