Le soft skills o competenze trasversali stanno diventando un requisito sempre più richiesto dalle aziende e dai recruiter in sede di selezione. 

In particolare, un valore aggiunto particolarmente apprezzato nei candidati è rappresentato dalle capacità e competenze organizzative e gestionali. Ma di che cosa si tratta esattamente?

In questo articolo, cercheremo di capire che cosa e quali sono, nel dettaglio, queste competenze, perché sono così importanti per aziende e organizzazioni e come possono essere valorizzate al meglio all’interno del proprio curriculum

competenze organizzative gestionali
competenze organizzative gestionali

cosa sono le capacità e competenze organizzative?

Le competenze di tipo organizzativo e gestionale sono soft skills, ossia competenze trasversali, che comprendono una serie di abilità tra cui:

  • gestione delle risorse e del tempo: per mantenere livelli di efficienza e produttività elevati, è importante saper usare bene il tempo e dosare le energie a disposizione, riconoscendo le urgenze e definendo una scala di priorità
  • team working: è una delle competenze più richieste per trovare un lavoro, in quanto è fondamentale per migliorare l’efficienza di un processo produttivo e per raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati
  • capacità comunicative e definizione degli obiettivi: le capacità organizzative e gestionali passano inevitabilmente da una buona comunicazione, attraverso la quale definire e trasmettere gli obiettivi di un progetto, ad esempio
  • problem solving: la capacità di trovare soluzioni rapide ed efficienti è un’abilità molto apprezzata, che rappresenta una delle declinazioni possibili delle competenze organizzative e gestionali
  • decision making: la capacità di arrivare ad una sintesi è la conseguenza di una chiarezza di idee rispetto alle risorse e al tempo a disposizione per raggiungere i propri obiettivi

Sempre più spesso, ormai, i recruiter tengono in grande considerazione questa tipologia di soft skills che, inserite nel modo corretto all’interno del curriculum, possono rappresentare un importante valore aggiunto per la propria candidatura.

perché le capacità organizzative e gestionali sono importanti?

Le competenze organizzative e gestionali applicate al proprio lavoro possono generare maggiore produttività sia determinare una più alta efficienza dei processi.

Una buona organizzazione, caratterizzata da una chiara e definita catena di comando, in cui ognuno sa quali sono il proprio ruolo e i propri compiti, è anche più adatta a fronteggiare il cambiamento. Cambiamento che può tradursi nella sostituzione di un dipendente o nella modifica di un progetto.

In un contesto definito, tutti sanno quali sono le contromisure da adottare, conoscendo il proprio ruolo e le figure a cui rispondere.

Tra le conseguenza di una buona organizzazione e gestione del lavoro, c’è anche il fatto di essere più focalizzati e concentrati su ciò che si deve fare. 

Un ambiente di lavoro molto organizzato è, inoltre, decisamente meno stressante, poiché sono inferiori i livelli di energie mentali spesi a causa di inefficienze varie e disfunzionalità.

La gestione dello stress dei dipendenti è un aspetto fondamentale per i datori di lavoro che, se non attentamente tenuto sotto controllo, può comportare conseguenze anche gravi come il burnout dei lavoratori.

capacità e competenze organizzative e gestionali: come inserirle nel curriculum

Per capire dove e come inserire le proprie competenze organizzative e gestionali all’interno del curriculum, bisogna partire innanzitutto dalla job description della posizione per cui ci candidiamo.

Una volta letta con attenzione, sarà più semplice stilare una lista di competenze compatibili con la posizione di lavoro offerta e i requisiti richiesti per poterla occupare.

Inoltre, è bene sottolineare che le competenze organizzative e gestionali andrebbero inserite in ogni area del proprio curriculum, se possibile, dalla parte relativa alle esperienze professionali a quella che riguarda, invece, l’istruzione e la formazione.

Non bisogna limitarsi a fare un elenco di competenze, asettiche e decontestualizzate, ma descrivere come queste potrebbero essere utili nel contesto professionale per il quale ci si candida, magari supportando la descrizione con i risultati raggiunti in esperienze lavorative passate grazie a quelle competenze.

esempi di competenze organizzative e gestionali: quali sono le più richieste in diversi settori

Cerchiamo di capire ora, a livello pratico, quali sono le competenze organizzative più apprezzate attraverso alcuni esempi concreti di informazioni da inserire nel proprio curriculum.

rispetto delle scadenze.

Un esempio evidente di buone competenze organizzative e gestionali è il rispetto delle scadenze, che può essere evidenziato nel curriculum illustrando i risultati raggiunti in esperienze lavorative passate:

"Ho maturato un’esperienza di 5 anni nel ruolo di project manager presso l’azienda X. Le mie competenze gestionali e di problem solving mi hanno consentito di individuare una inefficienza nella catena logistica che, una volta risolta, ci ha consentito di anticipare di un paio di mesi la scadenza di consegna al cliente". 

buona pianificazione del lavoro.

Tra le competenze organizzative c’è poi sicuramente anche la capacità di pianificare il lavoro definendo con chiarezza una scala delle priorità:

"Nella mia precedente esperienza lavorativa presso l’agenzia di comunicazione Y, sono riuscito a snellire il processo di ideazione e realizzazione di una campagna pubblicitaria, proponendo riunioni brevi, ma più serrate nel tempo, finalizzate a risolvere rapidamente e sul nascere ogni criticità. Questo ci ha consentito di rispettare le scadenze e soddisfare tutte le richieste del cliente".

capacità di lavorare in autonomia.

Molto apprezzata dai datori di lavoro, a prescindere dal settore di competenza, è anche la capacità di lavorare in autonomia. Ciò significa prendersi la responsabilità di fare scelte anche rispetto ad aspetti critici e complessi di un progetto, senza dover demandare continuamente al proprio supervisore.

"Ho lavorato per tre anni con l’azienda X, nell’ambito del settore logistico che, testate le mie capacità organizzative, mi ha affidato ruoli di sempre maggiore responsabilità, tra cui diversi progetti da gestire in totale autonomia, dal rapporto con i fornitori alla gestione del cliente".

come sviluppare le tue capacità e competenze gestionali e organizzative?

Le capacità organizzative e gestionali possono essere sviluppate e affinate, benché qualcuno possa essere sicuramente più predisposto di altri. Ma come fare a migliorare queste capacità? 

Rispondiamo attraverso una serie di consigli utili:

  • concentrati sul tuo ambiente di lavoro: molto spesso l’ordine del proprio posto di lavoro riflette anche un certo ordine mentale e predispone ad una migliore organizzazione
  • fai una lista delle cose da fare: è molto utile, anche a livello psicologico, stilare una task list e man mano spuntare tutto ciò che si è portato a termine
  • impara dall’esperienza: lavorare insegna a lavorare (learning while doing). Dagli errori puoi ricavare grande esperienza, perché rappresentano un’opportunità unica di miglioramento per affinare il proprio metodo e raggiungere i propri obiettivi con sempre maggiore efficienza

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